frassino ha scritto:ciao,
donhaldo ha scritto:Volevo solo ribadire che redigere una mappa topografica sufficientemente dettagliata,......
secondo me devi partire da dei presupposti diversi: per prima cosa devi trovare una base "dettagliata", e la cerchi in regione, provincia ... Esistono le carte in formato elettronico georeferenziate al 10.000 (CTR) non sono eccezionali ma vanno bene. Con queste, o meglio il DEM (modello del terreno), puoi anche generarti una carta turistica muta. Ma dal GPS in poi è tutto un mondo da scoprire ... nel senso: come gestisci i rilievi? Avete qualcuno che ve li riporta in mappa? Usate un GIS?
Mi piacerebbe capire che lavoro stai/state facendo.
Corrado
Corrado, è il lavoro che fanno le varie sezioni CAI sparse sul terriotorio per redigere e mantenere aggiornate
le cartografie dei sentieri escursionistici in gestione al CAI stesso.
Il rilievo dei sentieri viene di norma effettuato al 10.000, poi le mappe vengono riportate, per la pubblicazione, al 25.000.
Io mi occupo di manutenzione dei sentieri (in realtà mi occupavo, poi sono andato in "pausa da figli piccoli" e ora dovrei
ricominciare l'attività), non specificamente di cartografia: ora però in sezione qui a Modena c'é bisogno anche di una
mano per i rilievi e quindi, essendo un argomento che mi interessa e sul quale ho un po' studiato (e che sto ancora studiando!),
darò, ove possibile, il mio contributo (che probabilmente sarà più a livello informatico che di rilievo vero e proprio).
Le mappe ovviamente ci sono già e sono dettagliate per gli usi escursionistici: il nostro lavoro è il mantenimento e
l'aggiornamento.
Io facevo un discorso più generale sull'impegno richiesto per realizzare buone mappe quando non ci si può
affidare a mappe esistenti e sufficientemente aggiornate/dettagliate.
Ciao
Roberto
