Nicola_66 ha scritto:ser gio ha scritto:Ecco questa cosa della scarsa precisione, mi giunge nuova, non ho esperienza con i sistemi gps, da pochi giorni ne ho uno, e in strada non mi ha dato l’impressione di essere scarsa.
Qualche perplessità ma ha dato il rilevamento della quota.
Infatti, la precisione dipende dalla zona, se sei in una valle stretta la precisione va a farsi friggere, ma va da se perché la copertura satellitare non è buona, il gps non ne vede abbastanza, su spazi più aperti invece la precisione è ottima, meno di dieci metri. Il rilevamento della quota è un discorso a parte perché ci sono delle discrepanze tra i modelli usati (wgs84) e la quota effettiva.
Nicola con "modelli usati" cosa intendi? il modello del "terreno", ossia l'insieme di geoide e sistema di riferimento?
Certo, la precisione dipende dalla zona, dalla copertura (alberi od altro) e dalla possibili fonti di deviazione del segnale originale. Tanto dipende anche dalla qualità del ricevitore, quello che comunemente viene chiamato GPS, in relazione al tipo di antenna e di sistemi per la gestione del segnale rilevato. Certi "GPS" ti fanno vedere la banda del segnale in ricezione bella piena ed elaborano la posizione, con grande errore, mentre "GPS" topografici, molto precisi ti dicono che non possono lavorare con quel segnale o comunque c'è un dato, la PDoP, che ti dice quanto è accurato il rilievo che stai facendo.
In casi estremi è possibile utilizzare software che ti indicano l'ora in cui c'è la migliore copertura di satelliti in una determinata zona. Ma qui la questione si fa complicata e costosa, infatti i dati non vengono più gestiti solo dal ricevitore ma utilizzati in un software cartografico ed eventualmente anche corretti mediante "confronto" con i rilievi di una stazione fissa. L'uso sarà magari quello di preparare la carta che il turista scaricherà dal sito internet per fare la gita.
Comunque oggi la precisione "turistica" è più che accettabile. Anni fa quando, c'era una sola costellazione di satelliti GPS in orbita e gli utilizzi principali non erano propriamente scientifici, i simpaticoni proprietari dei satelliti introducevano volutamente un errore nel segnale e con sistemi GPS "di base" non era possibile toglierlo.
continuerò a tenerlo nello zaino per telefonare in caso di necessità e di presenza di campo
si meglio tenerlo con la batteria carica piuttosto che scaricarlo giocando con il GPS ed essere a "secco" se dovesse servire
Ciao Corrado!
Da quando sono arrivati i bambini, la mia attività in montagna è cambiata parecchio oltrechè ridotta al lumicino, in passato ho sempre usato carte e altimetro e soprattutto mi sono sempre guardato attorno con molta attenzione.
Ciao Sergio, la mia attività alpinistica è ormai affondata! Spero invece che mio figlio voglia invece venire in montagna così avrò la scusa per andarci. Di tempo ce ne vuole ancora ... così riesco ad allenarmi
Comunque non ho mai portato in montagna il GPS e non ne ho mai sentito il bisogno. Visto che arriva il bello (forse!) un giro in Grignetta, senza GPS, ed una mangiata ai Resinelli la possiamo organizzare se ti va, coinvolgendo anche gli altri legnofili in zona.
Corrado