Stagionatura E Conservazione

Stagionatura E Conservazione

Messaggioda york » mar 06 mar, 2012 11:20

Buongiorno a tutti.
Finalmente sono riuscito a trovare il noce che cercavo ma.......... è fresco, tagliato all'inizio dell'autunno.
L'amico che ieri me l'ha dato aveva lasciato i due ceppi di 1 metro abbondante per 35 di diametro, con la corteccia che oggi provvedero ad eliminare ma la mia domanda riguarda la conservazione per la stagionatura (prevedo almeno un paio di anni).
Secondo voi, per evitare spiacevoli spaccature e fessurazioni delle teste conviene sigillarle con vinilica e carta di giornale o o solo vinilica .
E ancora:
Se suddivido i tronchi in quarti, adesso che sono freschi, corro i rischio che gli spicchi in seguito possano spaccarsi o no?
Mi è stato consigliato di lasciarli stagionare decortecciati ma interi, ma in merito ho sentito opinioni contrastanti.
Cosa mi consigliate?
Decorteccio, e incollo le teste o decorteccio, spaccoin quarti e incollo le teste dei quarti ottenuti?
Grazie!
Avatar utente
york
 
Messaggi: 837
Iscritto il: ven 01 ott, 2010 09:13
Località: Mestre - Venezia

Re: Stagionatura E Conservazione

Messaggioda ser gio » mar 06 mar, 2012 11:48

york ha scritto:
Secondo voi, per evitare spiacevoli spaccature e fessurazioni delle teste conviene sigillarle con vinilica e carta di giornale o o solo vinilica .
E ancora:
Se suddivido i tronchi in quarti, adesso che sono freschi, corro i rischio che gli spicchi in seguito possano spaccarsi o no?
Mi è stato consigliato di lasciarli stagionare decortecciati ma interi, ma in merito ho sentito opinioni contrastanti.
Cosa mi consigliate?
Decorteccio, e incollo le teste o decorteccio, spaccoin quarti e incollo le teste dei quarti ottenuti?
Grazie!


Anch'io ne ho sentite di tutti i colori, probabilmente cambia il processo a seconda dell'essenza e dalla dimensione dei pezzi.

Il tronco intero secondo me spacca di sicuro, l'umidità seppur lentamente deve uscire da qualche parte

In quarti credo che si spacchi meno, ma un po' lo farà ugualmente, l'uscita dell'umidità dovrebbe essere più graduale possibile.

Tenevo dei tronchetti da usare per scolpire si spaccavano sempre, se ottieni delle tavole che poi ricomponi va meglio, ma esteticamente non è il massimo, anzi..
Sergio

Aggiungi qui il tuo nome, così sapremo come chiamarti.

“La semplicità è la suprema sofisticazione” - Leonardo da Vinci -
Avatar utente
ser gio
Staff
 
Messaggi: 19382
Iscritto il: mar 27 apr, 2010 15:16
Località: MB

Re: Stagionatura E Conservazione

Messaggioda mastro stefano » mar 06 mar, 2012 14:10

Ciao York, che fa spaccare il tronco con maggior frequenza è il midollo, potrebbe andate tagliato anche solo a metà, almeno aumenti le opportunità dell'utilizzo anche se ti ci vuole tanto per l'essicazione.
Pensa ad un progetto e ti apparirà più chiaro in che modo sezionare, per esempio: materiale per potere costruire gambe da tavolo tipo luigi xv, 12x12x90 non lo trovi in commercio, mentre il tavolame tutto quello che vuoi fino a 80mm.

Ciao Stefano
mastro stefano
 
Messaggi: 3685
Iscritto il: lun 23 mag, 2011 11:56
Località: Coccaglio (BS)

Re: Stagionatura E Conservazione

Messaggioda grimgor » mar 06 mar, 2012 17:26

Guarda, io sto stagionando delle tavole di piante che ho buttato giù ormai 2 anni fa (si è scoperto essere ailanto) e devo dire che stanno procedendo bene.
Io ho fatto così: ho sigillato le teste dei tronchi con più passate di vinavil, prima molto liquido e poi senza diluire, in modo da far penetrare bene la colla nelle fibre di testa. Questo senza scortecciare e ho lasciato i tronchi all'aria aperta per un'anno (inverno + estate). Poi ho tagliato i primi 10-15 cm di testa che si sono spaccate anche se l'interno era perfetto e dopo ho stavolato in dimensioni generose (4 cm) per poi ritappare le fibre di testa con il solito procedimento.
Per ora non si è schiantato niente, se non quelli che erano già fessurati all'inizio perchè non avevo messo il vinavil su 2-3 tronchetti.


Riguardo ai tempi, gli americani impongono un anno per pollice, mentre sul foro ho sentito un anno per cm. Questo però per tavole e non tronchi...
grimgor
 
Messaggi: 608
Iscritto il: dom 02 gen, 2011 00:02
Località: Lucca, Toscana

Re: Stagionatura E Conservazione

Messaggioda sandroga » mar 06 mar, 2012 19:00

[ot user="york" post="85084"]Buongiorno a tutti.
Finalmente sono riuscito a trovare il noce che cercavo ma.......... è fresco, tagliato all'inizio dell'autunno.
L'amico che ieri me l'ha dato aveva lasciato i due ceppi di 1 metro abbondante per 35 di diametro, con la corteccia che oggi provvedero ad eliminare ma la mia domanda riguarda la conservazione per la stagionatura (prevedo almeno un paio di anni).
Secondo voi, per evitare spiacevoli spaccature e fessurazioni delle teste conviene sigillarle con vinilica e carta di giornale o o solo vinilica .
E ancora:
Se suddivido i tronchi in quarti, adesso che sono freschi, corro i rischio che gli spicchi in seguito possano spaccarsi o no?
Mi è stato consigliato di lasciarli stagionare decortecciati ma interi, ma in merito ho sentito opinioni contrastanti.
Cosa mi consigliate?
Decorteccio, e incollo le teste o decorteccio, spaccoin quarti e incollo le teste dei quarti ottenuti?
Grazie![/ot:c15218ea]

Ciao york, se può esserti utile, di noce io ne ho molta, fresca, tagliata anno scorso, altra di tre anni fa e altra stagionata che mi è stata data già tagliata a tavoloni da 8 cm.
Quella tagliata a tavoloni non era stata nè verniciata o incollata di testa e non è stata tolta neanche la corteccia, bè, i tarli ed altri animali hanno fatto delle gallerie in quasi tutto l'alburno, la corteccia con tutta la sua linfa umida fa proliferare ogni tipo di parassita.
Quindi spaccature di testa e gallerie su tutto l'alburno.
Quella che ho tagliato io ed ho tolto la corteccia e ho abbondantemente verniciato di testa tagliato i tronchi a metà poi ancora a metà quindi ho fatto i quarti, messi al coperto ma ventilato, non hanno fatto una crepa nè un animaletto che si sia permesso di attecchire...
Quindi se posso darti un consiglio, togli la corteccia e magari taglia a metà il tronco, secondo me sarebbe la cosa da fare, oltre che dare di colla o vernice di testa.
Un saluto.
Avatar utente
sandroga
 
Messaggi: 1698
Iscritto il: sab 13 nov, 2010 12:55
Località: Fabriano (AN)

Re: Stagionatura E Conservazione

Messaggioda sandroga » mar 06 mar, 2012 19:10

Scusa mi dimenticavo, se fai dei tavoloni da 8 cm. circa, la stagionatura la noce non vuole tempi molto lunghi, se si esagera si perde resistenza, quindi, a detta dei vecchi falegnami che ho conosciuto e conosco, anni fa si usava la noce nazionale partendo dai tronchi, con tre o quattro anni hai gli assi pronti per il lavoro, tre anni sono già sufficienti, basta poi che dopo sezionate le tavole quasi pronte per l'uso, alcuni mm. in più prima di portarle a misura, si lascino ancora per una ventina di giorni nel laboratorio, come si dice scaricano le tensioni e se muovono un po si fa in tempo a correggerle.
Un saluto
Avatar utente
sandroga
 
Messaggi: 1698
Iscritto il: sab 13 nov, 2010 12:55
Località: Fabriano (AN)

Re: Stagionatura E Conservazione

Messaggioda Paquito » mar 06 mar, 2012 21:05

Mizzica Sandro un pozzo di informazioni, complimenti!
Ciao, Pasquale
Avatar utente
Paquito
 
Messaggi: 5498
Iscritto il: ven 30 apr, 2010 16:32
Località: Scafati (SA)

Re: Stagionatura E Conservazione

Messaggioda sandroga » mar 06 mar, 2012 21:16

[ot user="Paquito" post="85192"]Mizzica Sandro un pozzo di informazioni, complimenti![/ot:251de5df]
Grazie Pasquale, la mia veneranda età mi ha regalato un po di “informazioni".
Un salutone, sto diventando un po pigro, leggo sempre sul forum ma non ho più tanta voglia di postare i lavoretti, sarà la vecchiaia...
Ciao :mryellow:
Avatar utente
sandroga
 
Messaggi: 1698
Iscritto il: sab 13 nov, 2010 12:55
Località: Fabriano (AN)

Re: Stagionatura E Conservazione

Messaggioda york » mer 07 mar, 2012 12:04

Grazie a tutti per i consigli!

Per Sandroga

Grazie mille delle dritte, ieri ho scortecciato il primo tronco e oggi faro' il secondo, poi procedero' alla divisione in quarti (con cuneo e mazzetta :roll: :fatica: ) e sigillero' le teste dei quarti ottenuti con vinavil in piu' passate. poi portero tutto in giardino iin un punto dove non picchia il sole isolando i quarti dal terreno e creando una piccola tettoia.
Ogni forcola la ricavo direttamente dal quarto di tronco quindi non dovro' sfettare.
Grazie ancora :inchino: :inchino:
Avatar utente
york
 
Messaggi: 837
Iscritto il: ven 01 ott, 2010 09:13
Località: Mestre - Venezia

Re: Stagionatura E Conservazione

Messaggioda Christian » mer 07 mar, 2012 14:02

Procedendo per spacco, a meno di avere una fibra perfettamente dritta, rischi di sprecare parecchio legno.
Anche io lo faccio a volte, quando devo stavolare e l'altezza del tronco è maggiore del massimo consentito dalla nastro, ma è sempre un rischio.
Mi è capitato di recente con un pezzo di quercia, ma era un po avvitato su se stesso, alla fine è finito sul camino. :cry:
Ciao e grazie, Christian
Avatar utente
Christian
Staff
 
Messaggi: 6848
Iscritto il: mar 27 apr, 2010 08:44
Località: prov. Ancona

Re: Stagionatura E Conservazione

Messaggioda sandroga » mer 07 mar, 2012 18:31

Alternativa: Motosega...
Avatar utente
sandroga
 
Messaggi: 1698
Iscritto il: sab 13 nov, 2010 12:55
Località: Fabriano (AN)

Re: Stagionatura E Conservazione

Messaggioda Christian » mer 07 mar, 2012 20:33

Sandro colgo l'occasione per riprendere un argomento che avevamo già affrontato assieme e che mi ero riproposto di trattare con qualche foto:

Posto una delle mie ultime operazioni di sezionamento:

Anzitutto questa è la mia "araba fenice" con volani da 400:

Immagine

Ai piedi si vedono i due ciocchi da sezionare platano e olmo (lo so che non è un granchè di pezzatura ma bisogna pur accontentarsi di quello che si trova).
Questo era il ciocco di platano che sono riuscito a passare sotto alla nastro direttamente (al tempo l'altezza massima era sui 26 cm).

Immagine

Il lato che poggia sul pianetto della sega è stato passato alla pialla a filo fintanto che non ho ottenuto una superfice sufficientemente stabile.
Aiutandomi con una riga ho tracciato una linea con il pennarello per guidare il taglio a mano libera.
Su pezzi più lunghi si potrebbe anche usare lo spago marcatore da carpentiere.

Immagine

E qui le due metà con un risultato soddisfacente, almeno considerando che erano i miei primi tagli.

Immagine

Mentre l'olmo era troppo grosso ed ho iniziato a tagliarlo con una elettrosega che mi ha maledetto abbastanza :fatica:

Immagine

Come si vede ho iniziato il taglio "di testa" poi, parlando con un utente di un altro forum, ho scoperto che la sega lavora mooolto meglio presentandogli il legno lungovena, un po come una pialla. Ovviamente ci vorrebbero delle catene "rip" ed altre potenze...

Immagine

Giù di mazza e cunei

Immagine

Come si vede il lavoro no è venuto un granche, producendo molto spreco.
In questo caso era scontato perchè la fibratura non era per nulla regolare.
Nelle prove successive ho provato ad incidere con la sega i due lati lungofibra e procedere con lo spacco un po da un lato ed un po dall'altro, ma il risultato non è sempre perfetto :fischietta: .

Ovviamente sono interessatissimo ad altri metodi di lavoro

Ch.
Ciao e grazie, Christian
Avatar utente
Christian
Staff
 
Messaggi: 6848
Iscritto il: mar 27 apr, 2010 08:44
Località: prov. Ancona

Re: Stagionatura E Conservazione

Messaggioda york » mer 07 mar, 2012 20:47

Oggi ho scortecciato anche il secondo spezzone da un metro e dieci diametro 35 cm, poi ho proceduto alla divisione del primo spezzone in due blocchi da 53 cm circa che ho poi successivamente spaccato in due con mazzuola e cuneo ottenendo così 4 pezzi di semitronchi di circa mezzo metro di lunghezza ottimamente in vena, sono stato fortunato perche' il ceppo all'origine ara bello dritto, poi ho scomparso le teste con colla vinilica, domani procedo alla divisione dell'altro blocco (per ottenere ancora due ciocchi da circa mezzo metro) ma attendo che il mio vicino di casa mi presti la motosega perche' segarlo a mano in due parti a mano è stata una impresa. :fatica: , poi procedo come per il primo
A seguito ogni semitronco lo passero' sotto la nastro per ricavarne quarti .
Spero cosi che la stagionatura sia piu' facilitata.
Grazie ancora
Avatar utente
york
 
Messaggi: 837
Iscritto il: ven 01 ott, 2010 09:13
Località: Mestre - Venezia

Re: Stagionatura E Conservazione

Messaggioda sandroga » mer 07 mar, 2012 21:33

Ciao Christian, domani ti rispondo con delle foto, che però ho nell'archivio del fisso.
Ora sono a casa di mia figlia e sono con il portatile.
Comunque io vado con elettrosega a tutto tronco dall'inizio alla fine.
Se ricordi avevo masso nel post delle foto, ma ora non ricordo qual era, non era mio, ricordo che mi ero inserito...
Ciao a domani. Ora inserisco un tema che può essere quasi analogo e pronto per un prossimo dibattito.
Dovrò sicuramente tagliare un bel tronco.
Un saluto.
Avatar utente
sandroga
 
Messaggi: 1698
Iscritto il: sab 13 nov, 2010 12:55
Località: Fabriano (AN)

Re: Stagionatura E Conservazione

Messaggioda sandroga » mer 07 mar, 2012 21:36

[ot user="york" post="85394"]Oggi ho scortecciato anche il secondo spezzone da un metro e dieci diametro 35 cm, poi ho proceduto alla divisione del primo spezzone in due blocchi da 53 cm circa che ho poi successivamente spaccato in due con mazzuola e cuneo ottenendo così 4 pezzi di semitronchi di circa mezzo metro di lunghezza ottimamente in vena, sono stato fortunato perche' il ceppo all'origine ara bello dritto, poi ho scomparso le teste con colla vinilica, domani procedo alla divisione dell'altro blocco (per ottenere ancora due ciocchi da circa mezzo metro) ma attendo che il mio vicino di casa mi presti la motosega perche' segarlo a mano in due parti a mano è stata una impresa. :fatica: , poi procedo come per il primo
A seguito ogni semitronco lo passero' sotto la nastro per ricavarne quarti .
Spero cosi che la stagionatura sia piu' facilitata.
Grazie ancora[/ot:9fa35cc9]

Secondo me stai andando per il verso giusto, certo se lo petasi tagliare al centro poi di nuovo ancora al centro con la motosega avresti pezzi più regolari, comunque per la stagionatura la tecnica che stai applicando è ottima.
Ciao
Avatar utente
sandroga
 
Messaggi: 1698
Iscritto il: sab 13 nov, 2010 12:55
Località: Fabriano (AN)

Prossimo

Torna a Falegnameria generale

cron