Grazie Ebanista... venditore salvato.
Ciao
Michele
Semiro ha scritto:Grazie Ebanista... venditore salvato.
Ciao
Michele
Beemot ha scritto:Grimgor, mi permetto di dissentire...
Se un falegname è un "professonista" non sta su internet. Sta nel capannone a lavorare sul serio. Purtroppo ho una considerazione piuttosto moderata su tutti sti "professionisti" dell web.
Beemot ha scritto:
Compri uno scalpello (si parla di questi, ma il discorso è applicabile a qualunque altra cosa) e passi 1 ora a prepararlo?!... Non esiste!
Un Professionista, non perderebbe MAI nemmeno mezzora a preparare un ferro. Un professionista deve produrre per mangiare, non ha tempo da perdere a fare le "fighinate" anche se viene sontuosamente pagato per svariati motivi.
Beemot ha scritto:
Per chi va sul monitor... si sa, "Aparire! più che essere è il motto.
Una volta, i primi tempi che frequentavo i forum legnosi, e cominciavo a capire il perchè dell'esistenza e di come erano fatti certi attrezzi, chiesi ad un signore (che a mio avviso non era propriamente uno sprovveduto su un tavolo da falegname, e lo penso ancora). "Ma dato che è così difficile reperire dei validi ferri pialla per sponderuole, perchè non usi degli scalpelli? Tanto la lama è sempre quella."
Sai cosa mi hai risposto?
"Perchè la gente vuol vedere." Ovvero alla gente non puoi far vedere una cosa che costa poco ma che funziona, alla gente devi far vedere una sponderuola da 200€ luccicante e figa. Meglio se iper pubblicizzata ed agoniata da parecchi...
Beemot ha scritto:
A tal proposito, guardati questa. Si chiama "Semicerchio". Tiratura limitatissima ed io ne posseggo una...![]()
http://fotoalbum.virgilio.it/alesiani.andrea.beemot/attrezzatura/semicerchio/dsc01180.html
Quindi di cosa fa chi sta davanti ad una telecamera mi tange davvero ben poco, e sicuramente non prendo il loro modo di lavorare come quello giusto. Lo posso prendere come campione se il mio obbiettivo è quello di passare da "idolo figo dello schermo e che ne sa". Ma dato che io sono ben altro... con me attaccano molto poco tutti i loro bei discorsi e sorrisi luccicanti![]()
Beemot ha scritto:
Posso tenere invece ampiamente in considerazione uno che mi porta dei fogli stampati da un centro prove dove hanno preso, provato, messo alla corda e massacrato 3, 5, 10 campioni dello stesso utensile fino a sapere tutto
mumu ha scritto:Una lama affilata perde il filo in modo graduale, come fate a "capire" quando uno scalpello (o pialla) è da riaffilare?
AlbertoA ha scritto:Sicuramente qualche falegname è più famoso per quello che fa in video che quello che fa in laboratorio, ma serve anche chi diffonde la conoscenza! Poi c'è chi fa entrambe le cose come Aurelio (restando fra gli "americani" che conosciamo, altrimenti sarebbe una lista lunga).
grimgor ha scritto:
Quindi uno scalpello si riaffila non quando smette di tagliare (potrebbero passare anche mesi), ma quando smette di tagliare bene.
Riguardo invece a quando riaffilare, la cosa è molto soggettiva. Intatti dipende sia da chi usa lo scalpello sia dal tipo di lavoro che si sta svolgendo.
Esempio: se si sta facendo un lavoro piuttosto gravoso, come una serie di scassi, l'affilatura dello scalpello non è fondamentale. Utilizzando il mazzuolo non si nota una perdita veloce del filo, dato che comunque la forza che mettiamo nel colpo è molta. Quindi spesso (almeno così ho notato), si continua a lavorare anche quando il tagliente non è più accettabile. Al contrario, quando si deve pareggiare una spalla di un tenone o rifinire una superficie difficile da raggiungere, mi capita di riprendere il filo anche 2 volte in 10 minuti, proprio perchè ho bisogno che lo scalpello tagli alla perfezione le fibre di legno con il minimo sforzo, dato che un aumento della forza esercitata sullo scalpello comporta anche un calo significativo della precisione del taglio.
In sintesi quindi, si affila quando se ne sente il bisogno, quando ci si accorge che lo scalpello non taglia più come ci si aspetterebbe durante quel lavoro.
AlbertoA ha scritto:...(ed hai acqua distillata per il ferro da stiro, per i mordenti e... per le pietre)
Nyagatwa ha scritto:
Concordo è un fatto molto individuale, come è individuale fino a che punto spingere l'affilatura.
Per esempio tu affili con una pietra da ca. 4000
io dopo una pietra simile che uso come intermedia, ne uso ancora una o due a seconda del lavoro che devo fare.
Però vista la frequenza con cui riaffili, probabilmente sarebbe venuto il momento di una pietra più fine,
magari la classica belga cuticule (che taglia veramente veloce)