Sega A Nastro Rattattà

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Messaggioda Christian » mer 07 dic, 2011 09:20

Ieri sera stavolavo (quindi tagliavo lungo vena) un tronchetto di acacia mediamente stagionato (sarà stato fuori dalla porta un annetto circa) del diametro di poco più di 30 cm, già spaccato in due (e quindi altezza di taglio entro i 20 cm) precedentemente piallato sul lato a contatto con la tavola della sega.
La lama era nuova, di Andrea ed era la priam volta che la montavo, al carbonio e con dentatura da 3 tpi, gruppo guidalama GLS456 praticamente nuovo e piattello spingidisco ad un paio di mm dal dorso del nastro.
Avevo appena modificato l'angolazione della guida parallela (spero bene) con il metodo della tavoletta piallata a spessore e da tagliare seguendo una linea parallela alle 2 facce, accostando poi la guida parallela ad una delle due facce e serrandola.

Ho notato che spesso la sega sembrava impuntarsi costringendomi ad esercitare un notevole sforzo per far avanzare il pezzo ed altrettanto spesso sentivo una specie di rattattà come se i denti della sega anzichè tagliare, battessero sul legno.

Nei giorni scorsi avevo avuto dei problemi nel tagliare legno fresco con una 4 tpi che però, forzando, mi rallentava il nastro fino a fermarlo, ma non "mitragliava". Andrea mi ha poi confermato essere una lama per scartellameto su legno secco e l'ho quindi cambiata con quella da 3 tpi.

Secondo voi cosa c'è che non va?
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Re: Sega A Nastro Rattattà

Messaggioda ser gio » mer 07 dic, 2011 11:15

Christian ha scritto:

Secondo voi cosa c'è che non va?


Chris..ti dico la mia

Fatto salvo che hai regolato come si deve la deriva.
L'uso della nastro spesso mi ha sorpreso, a volte taglia come nel burro a volte sfoza sferraglia in modo inverosimile sempre con lame adatte e spesso con stesse essenze.

Personalmente mi sono dato una risposte legate al senso della vena, favorevole o no, oppure alle tensioni interne al pezzo che liberandosi a volte possono favorire il taglio ma anche contastarlo..

Non so dire se effettivamente possono essere motivazioni ragionevoli..
Sergio

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Re: Sega A Nastro Rattattà

Messaggioda artista » mer 07 dic, 2011 11:29

Controllato bene :: tensione lama--livello inserto passalama--guidalama ben settato--guida parallela che non chiuda... :roll:
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Re: Sega A Nastro Rattattà

Messaggioda Christian » mer 07 dic, 2011 18:20

Proverò averificare il parallelismo tra la lama la guida parallela, il reto dovrebbe essere tutto ok
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Re: Sega A Nastro Rattattà

Messaggioda artista » mer 07 dic, 2011 18:24

a me mi faceva rattattà..tatta...tapum.....................ma avevo appena fatto volare un tondo...........la lama per 20 cm era diventata una esse...... :oops:
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Re: Sega A Nastro Rattattà

Messaggioda AlbertoA » mer 07 dic, 2011 19:17

Christian, la guida parallela non deve essere parallela alla lama, in genere, proprio per la deriva, deve andare un po' a uscire.
A volte è il legno stesso, guida come l'hai regolata? Dovresti regolare lo spingilama circa a 1 mm dietro ed i piattini laterali praticamente attaccati, facendo attenzione a regolarlo in modo che la stradatura non possa toccare i piattini.
Può essere il legno, magari un nodo, una fenditura che tende a trascinare la lama dove vuole...
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Re: Sega A Nastro Rattattà

Messaggioda Cartouche » mer 07 dic, 2011 20:32

Non sarà che il taglio si chiuda dietro la lama creando eccessiva frizione ?
Se questo fosse il caso, inserisci cuneo nel tuo taglio e continuando a tagliare affondalo progressivamente a colpetti leggeri di martello.

A.

P.S.
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Re: Sega A Nastro Rattattà

Messaggioda vito » gio 08 dic, 2011 01:27

secondo me il pezzo di legno non aderiva perfettamente al piano della sega.

quando va dura è perchè i denti si impastano di segatura. quindi raspano e non tagliano. poi ci si mettono le fibra del legno a fare il resto.
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Re: Sega A Nastro Rattattà

Messaggioda mastro stefano » gio 08 dic, 2011 19:18

Ho una lama bimetallica, è l'unica che fà quella mitragliata e ha denti grossi, l'affilatore mi ha detto che ci si taglia pure il metallo.
Il problema della spinta, potrbbe essere causato dalla vena deviante del legno, oppure dalla mancanza di stada. ma solo se l'hai fatta già affilare un paio di volte, perchè non te le possono stadare più, allora probabilmente tira contro il registro, a quel punto ti conviene andare a mano libera.

Stefano.
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Re: Sega A Nastro Rattattà

Messaggioda Christian » sab 10 dic, 2011 12:29

Provo a rispondere un po a tutti i vostri suggerimenti.


AlbertoA ha scritto:Christian, la guida parallela non deve essere parallela alla lama, in genere, proprio per la deriva, deve andare un po' a uscire.
A volte è il legno stesso, guida come l'hai regolata? Dovresti regolare lo spingilama circa a 1 mm dietro ed i piattini laterali praticamente attaccati, facendo attenzione a regolarlo in modo che la stradatura non possa toccare i piattini.
Può essere il legno, magari un nodo, una fenditura che tende a trascinare la lama dove vuole...


La guida dovrebbe essere regolata a dovere (dovrebbe), ma credo che il problema non sia in questo, comunque 1^ verifica da fare.

La regolazione dello spingilama l’ho fatta ad una distanza tra 1 e 2 mm, ma vedo che spingendo spesso tocca.
I due piattini laterali li regolo in modo tale che la lama girando, non se li porti dietro in rotazione e che i denti non tocchino ne la sugherite, ne i piattini lateriali.
Mi viene però un dubbio, i denti non toccano quando a riposo e nastro fermo, ma data la distanza dello spingidisco dalla lama, quest’ultima sotto la spinta del taglio, potrebbe arretrare fino a toccare sui piattini laterali provocando il rattattà. Se così fosse dovrei trovare dei segni sui piattini, 2^ verifica da fare.

Un appunto sul guigalama: ho di recente acquistato il GLS 456, modello che vedo essere il più diffuso.
Ho però notato che anche serrando con forza le due corone che dovrebbero bloccare i dischi queste tendono a mollarli, con l’effetto di aumentare o diminuire lo spazio tra questi e la lama; in un caso mi sono accorto che la lama strisciava decisamente contro uno dei due anche mentre non era impegnata nel taglio.
In un’altra occasione, allentandosi, hanno permesso che la lama, sotto la spinta del taglio, scavalcasse lo spingilama ponendosi al suo fianco, anziché battergli contro (in questo caso è stata complice anche la scarsa tensione del nastro).
Sinceramente mi aspettavo un oggetto qualitativamente migliore.

Il tipo di taglio che effettuavo riguardava sia legno (massello) a fibra diritta che con la presenza di nodi, ma il risultato non cambiava.

Cartouche ha scritto:Non sarà che il taglio si chiuda dietro la lama creando eccessiva frizione ?
Se questo fosse il caso, inserisci cuneo nel tuo taglio e continuando a tagliare affondalo progressivamente a colpetti leggeri di martello.


La chiusura del taglio è stata una delle prime cose che ho pansato (vedi che nonostante non sembrasse, ti ascoltavo?), ma le due metà tendevano vistosamente ad allontanarsi, e nei casi in cui non lo facevano ho utilizzato un cuneo come dice il Maestro, ma senza notare differenze.

vito ha scritto:secondo me il pezzo di legno non aderiva perfettamente al piano della sega.

quando va dura è perchè i denti si impastano di segatura. quindi raspano e non tagliano. poi ci si mettono le fibra del legno a fare il resto.


Il fatto del legno non perfettamente aderente al piano sega è abbastanza probabile che si sia verificato alcune volte, ma la maggior parte era stato precedentemente piallato per evitare che potesse ruotare.
Un difetto potrebbe essere che essendo per la maggior parte legno fresco, questo tendeva a “bagnare” il piano, ostacolando lo scorrimento. Di tanto in tanto gli davo una passata con un panetto di sapone di marsiglia.

Che i denti si impastino di truciolo è abbastanza probabile, soprattutto con il legno fresco tagliato lungovena. Ho notato che alla fine del taglio rimaneva della segatura appiccicata alle pareti appena tagliate e che l’asola attraverso la quale passa la lama nel piano si tende ad intasare abbastanza spesso con fibre di legno.

Ho il dubbio che uno dei problemi sia la stradatura poco accentuata per il taglio di legname fresco, o la lam non adatta a questo tipo di lavoro, (è una lama da 20 o 25mm a 3 tpi, ma sulla questione della stradatura non ho idea...
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Re: Sega A Nastro Rattattà

Messaggioda artista » sab 10 dic, 2011 12:59

Il gls mi sembra un buon arteficio, che mollino le ghiere laterali mi pare strano--che si allontanino o avvicinino di più quando le stringi è normale perchè recuperano il
gioco del filetto e quindi l'unica è provare e riprovare................per lo spingilama mi pare cmq abbia una buona escursione per adattarsi alame strette e larghe......... :wink:
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Re: Sega A Nastro Rattattà

Messaggioda Christian » sab 10 dic, 2011 13:08

Forse non mi sono spiegato bene: non parlo del minimo assestamento che fanno quando serri i blocchi dei piattini, dico che dopo serrati, durante l'uso si allentino e le vibrazioni fanno si che i piattini si spostino poi a loro piacimento...

Per lo spingidisco il problema non è l'avanzamento più vicino / più lontano dalla lama, ma destra sinistra e che anche sfruttando le regolazioni dispobili credo di arrivara ad avere un disco quasi tutto avvitato a destra e la'altro al contrario, mi aspetterei che rimangano circa centrati...
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Re: Sega A Nastro Rattattà

Messaggioda NIKK » sab 10 dic, 2011 14:00

Cosi' a naso , hai detto ACACIA immagino che tu intenda la Robinia , se e cosi' hai gia la soluzione; dicevi che bagnava il piano tagliando e quindi la segatura non vien scaricata ma si impasta nel taglio e sulla lama e in piu e' proprio caratteristica della robinia di essere "filamentosa" e di impastare il taglio se non e' piu che ben stagionata.
Avro' azzeccato ? :fischietta: :fischietta:
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Re: Sega A Nastro Rattattà

Messaggioda artista » sab 10 dic, 2011 17:04

Christian ha scritto:Forse non mi sono spiegato bene: non parlo del minimo assestamento che fanno quando serri i blocchi dei piattini, dico che dopo serrati, durante l'uso [highlight=#FFFFAA]si allentino [/highlight]e le vibrazioni fanno si che i piattini si spostino poi a loro piacimento...

Sfilali e metti 2 giri di teflon sul filetto, e magari una rondella spaccata o zigrinata davanti alla corona che fa da controdado :roll:

Per lo spingidisco il problema non è l'avanzamento più vicino / più lontano dalla lama, ma destra sinistra e che anche sfruttando le regolazioni dispobili credo di arrivara ad avere un disco quasi tutto avvitato a destra e la'altro al contrario, mi aspetterei che rimangano circa centrati...


Il disco spingilama non deve essere in centro ma a circa 1/3 del diametro perchè solo così entrando in frizione può girare.......
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Re: Sega A Nastro Rattattà

Messaggioda Christian » sab 10 dic, 2011 17:16

NIKK ha scritto:Cosi' a naso , hai detto ACACIA immagino che tu intenda la Robinia , se e cosi' hai gia la soluzione; dicevi che bagnava il piano tagliando e quindi la segatura non vien scaricata ma si impasta nel taglio e sulla lama e in piu e' proprio caratteristica della robinia di essere "filamentosa" e di impastare il taglio se non e' piu che ben stagionata.
Avro' azzeccato ? :fischietta: :fischietta:


Probabilmente hai azzeccato, perchè quello dei filamenti è un problema che ho notato, anche se il massimo della forza sono costretto ad esercitarlo con del noce tagliato da pochi giorni, che ho tentato di sfettare. Questo produceva anche più segatura bagnata che si impastava dietro il taglio.

artista ha scritto:
Christian ha scritto:Forse non mi sono spiegato bene: non parlo del minimo assestamento che fanno quando serri i blocchi dei piattini, dico che dopo serrati, durante l'uso [highlight=#FFFFAA]si allentino [/highlight]e le vibrazioni fanno si che i piattini si spostino poi a loro piacimento...

Sfilali e metti 2 giri di teflon sul filetto, e magari una rondella spaccata o zigrinata davanti alla corona che fa da controdado :roll: .......


Per fare questo dovrei smontare il tutto, e non so se sia possibile, sinceramente non ci ho fatto caso...

artista ha scritto:
Il disco spingilama non deve essere in centro ma a circa 1/3 del diametro perchè solo così entrando in frizione può girare.......


Giusto, solo che nel mio caso non sta neanche ad 1/5 del diametro...
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