...ciao a tutti !
sono un nuovo utente, piacere Gigetto...
come ho scritto nella sezione di presentazione sono uno studente di architettura ed oggi mi trovo alle prese con un problema...
in questo momento sto seguendo un concorso di idee per la progettazione di una sedia in legno.
per la realizzazione ho pensato all'uso di legno lamellare piegato al vapore, ma ho dei dubbi sui reali limiti del metodo costruttivo.... e non vorrei ingenuamente spingermi oltre...
ad esempio:
1: fino a che raggio minimo e a che angolo massimo arrivano le piegature: ad esempio, 20 lame di legno da 1mm l'una si possono piegare fino a 180° con un raggio minimo (ovvero quello della lama più interna e dunque più piegata) di 2cm ???
2: che legno utilizzo ?? le varie scelte ?? i vari pro e i vari contro dell'una o dell'altra essenza.....
3: ATTENZIONE questa è difficile (anche da spiegare, ho postato dei disegni...)
dunque, si possono "pre-tagliare" per dare a 2 lembi 2 diverse piegature???
...so, comunque che i due lembi si possono incollare e/o incastrare tra loro, ma, visto che il progetto è molto più complesso di come l'ho banalizzato io nelle due immagini caricate, vorrei sapere è possibile fare un operazione di questo tipo...
grazie mille a tutti !!!
Gigetto



