Dm ha scritto:Mattutino eh ??
-La quantità di energia che "sta dentro" una batteria è il prodotto tra V e Ah.
esatto. E siccome la corrente (Ampere) sono le cariche che scorrono nell'unita' di tempo, moltiplicare la corrente per un tempo (h) significa che, a meno di fattori, gli Ah sono la carica immagazzinata nella batteria.
In principio una batteria da 2Ah da 2A per 1h .......... oppure 2000 A per 3 sec? Il tutto mantenendo costante la tensione? No di certo.
Appena si richiedono correnti elevate per tempi brevi, le resistenza interna della batteria fa progressivamente crollare la tensione, il che limita anche la corrente max erogabile....... nell'esempio degli accumulatori al Pb per auto, si aggira sui 400 Ampere per dare dei valori e corrisponde ad un corto circuito. Tale valore e' tanto piu' alto quanta piu' carica contiene (Ah) a parita' di famiglia elettrochimica
artista ha scritto:
il discorso Ah è importante prima che per la quantità di energia per la potenza di scarica e mantenimento di questa es: se guardi, l'auto in
stagione fredda può faticare a partire e quindi far cedere la batteria, se tu monti una batteria con un n° più alto di Ah la macchina parte con meno fatica e prima e non fa cedere la batteria stessa, perchè è più forte.
forza potenza energia sono grandezze fisiche ..... il discorso Ah è importanta perchè la carica immagazzinata è il parametro rappresentativo degli aspetti che dici max: +carica = + energia = + corrente di cc = meno "cedevolezza", piu' "spunto". Vero quindi, ma non "prima che" ma "proprio perchè"........