Batterie: qualcuno mi spieghi

Batterie: qualcuno mi spieghi

Messaggioda whybob71 » dom 14 ago, 2011 04:39

Qualche anima pia potrebbe spiegarmi le differenze tra i vari tipi di batterie ed il significato, in termini prestazionali, delle "dimensioni" delle stesse?

Perché una batteria da 2Ah e' meglio di una da 1.3Ah?
Che differenza tra una in NiCd, una in NiMh ed una Li-On? Cosa giustifica le differenze di prezzo?
Perché la batteria NiCd del mio avvitatore Hitachi 14,4v dura oltre il doppio di quella 12v del Makita (entrambe 2Ah) a parità di utilizzo?
Se compro una batteria in NiMh da 2.6Ah per il Makita noto differenze?
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Re: Batterie: Qualcuno Mi Spieghi

Messaggioda Dm » dom 14 ago, 2011 07:22

Mattutino eh ?? ;-)
Allora ti do una risposta grossolana in attesa che si sveglino i più esperti.
-La quantità di energia che "sta dentro" una batteria è il prodotto tra V e Ah.
-Le batterie NiCd hanno la "memoria" ovvero andrebbero sempre scaricate/ricaricate a fondo, se si ricaricano quando sono all'80% tendono ad assumere quella situazione come massima scarica e con il tempo la loro resa sarà più bassa. Tendono di più ad autoscaricarsi
-Due batterie anche identiche è difficile che diano le stesse prestazioni, dipende dalla loro storia di cariche/scariche e non è detto che siano identiche dalla nascita.
- Direi di sì, ma, credo che i tempi di ricarica si allunghino.
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Re: Batterie: Qualcuno Mi Spieghi

Messaggioda artista » dom 14 ago, 2011 23:04

Quelle al Litio stanno piano piano sopprimendo le altre per molti vantaggi come il mantenimento della carica nel tempo di magazzino cosa importante per utensili che si usano saltuariamente..effetto memoria inesistente..scarica totale almeno teorica...ec..

il discorso Ah è importante prima che per la quantità di energia per la potenza di scarica e mantenimento di questa es: se guardi, l'auto in
stagione fredda può faticare a partire e quindi far cedere la batteria, se tu monti una batteria con un n° più alto di Ah la macchina parte con meno fatica e prima e non fa cedere la batteria stessa, perchè è più forte.

per la differenza fra NiCd NiMh ti rimando al link qui seguente: link
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Re: Batterie: Qualcuno Mi Spieghi

Messaggioda anonimo » lun 15 ago, 2011 02:51

Dm ha scritto:Mattutino eh ?? ;-)
-La quantità di energia che "sta dentro" una batteria è il prodotto tra V e Ah.


esatto. E siccome la corrente (Ampere) sono le cariche che scorrono nell'unita' di tempo, moltiplicare la corrente per un tempo (h) significa che, a meno di fattori, gli Ah sono la carica immagazzinata nella batteria.
In principio una batteria da 2Ah da 2A per 1h .......... oppure 2000 A per 3 sec? Il tutto mantenendo costante la tensione? No di certo.
Appena si richiedono correnti elevate per tempi brevi, le resistenza interna della batteria fa progressivamente crollare la tensione, il che limita anche la corrente max erogabile....... nell'esempio degli accumulatori al Pb per auto, si aggira sui 400 Ampere per dare dei valori e corrisponde ad un corto circuito. Tale valore e' tanto piu' alto quanta piu' carica contiene (Ah) a parita' di famiglia elettrochimica

artista ha scritto:
il discorso Ah è importante prima che per la quantità di energia per la potenza di scarica e mantenimento di questa es: se guardi, l'auto in
stagione fredda può faticare a partire e quindi far cedere la batteria, se tu monti una batteria con un n° più alto di Ah la macchina parte con meno fatica e prima e non fa cedere la batteria stessa, perchè è più forte.

forza potenza energia sono grandezze fisiche ..... il discorso Ah è importanta perchè la carica immagazzinata è il parametro rappresentativo degli aspetti che dici max: +carica = + energia = + corrente di cc = meno "cedevolezza", piu' "spunto". Vero quindi, ma non "prima che" ma "proprio perchè"........
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Re: Batterie: Qualcuno Mi Spieghi

Messaggioda artista » lun 15 ago, 2011 16:13

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Re: Batterie: Qualcuno Mi Spieghi

Messaggioda Enzo » lun 15 ago, 2011 23:38

Se non introduciamo il concetto di potenza è difficile capire come si comporta una batteria.
La potenza si misura in Watt ed è data dal prodotto della tensione (Volt=V) per la corrente (Ampere= I).
Le batterie ricaricabili hanno di norma, per ogni singolo elemento, 1,2V, per avere tensioni superiori è possibile mettere in serie più elementi, in questo caso le tensioni si sommano, per avere 12V dovrò mettere in serie 10 elementi mentre per averne 14,4V dovrò mettere in serie 12 elementi, la capacita in Ah rimarrà comunque quella del singolo elemento, è possibile aumentare la capacità in Ah mettendo gli elementi in parallelo, esempio se ho un elemento da 1Ah mettendone un'altro uguale in parallelo la mia capacità raddoppierà a 2Ah mentre la tensione rimarrà a 1,2V.
Per capire il perchè una batteria dura la metà di un'altra devo verificarlo con la potenza

Esempio

Ho una lampadina 12W collegata a una batteria da 12V con capacità di 1Ah
Ebbene applicando la formula di cui sopra

W = V * I e quindi I = W/V e quindi I = 12W/12V = 1A, la lampadina rimarrà accesa un'ora

Provo con una lampadina da 24W I = 24W/12W = 2A, la lampadina rimarra accesa mezz'ora

Se una batteria è fatta con il Litio, con il Nikel, con il piombo etc, se è di 1Ah sarà esattamente la stessa cosa.
Ovviamente entreranno in gioco altri parametri, al Litio è meglio.

Per collegare in serie più batterie dovrò collegare il + della prima con il - delle seconda, il + della seconda con il meno della terza e così via.
Per collegarle in parallelo dovrò collegare il + della prima + il più della seconda e il - della prima con il - della seconda e così via
E' possibile fare collegamenti in serie parallelo.
Ultima modifica di Enzo il lun 15 ago, 2011 23:41, modificato 3 volte in totale.
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Re: Batterie: Qualcuno Mi Spieghi

Messaggioda Macigno » mer 17 ago, 2011 00:28

Ciao,
la potenza come giustamente detto è P = V I
Ma dato che la potenza è un valore relativo all’unità di tempo, nel caso in cui il tempo ha un valore definito, ma ampio, di 1H , ( come nell’esempio) allora la potenza espressa è una potenza media.
P = L: t = V Q : t dato che Q = I t Perché 1C = 1A 1s ( 1 Coulomb= 1 Amp. secondo)

L’unità di misura della potenza è il WATT quindi 1W = 1V x 1A
Se la corrente e la tensione sono costanti nel tempo è costante anche la potenza.

Quando si parla della potenza della batteria ad esempio una batteria da 1 Ampere come nell’esempio bisogna specificare che è 1 Amperora e i watt sono 12wattora

Una batteria ad esempio di 80 Ah ha potenze di spunto anche di 600A che x 12V fanno
600x12= W 7200 potenza che può essere mantenuta per pochi secondi. Altrimenti si sciolgono i cavetti.
Invece in potenza media, 80 sono Amperora, sempre se è costante la tensione.

Potenze costanti e definite possono essere trasformate in calcolo anche in Joule, ovvero in energia.
Ma l’energia senza il tempo di misura non può rappresentare la potenza, dato che anche 1 ora è un tempo finito la nostra richiesta di definizione è soddisfatta. Wattora.
W = VQ = 12 x 60 x 60 = 43200J = 43,2 KJ
P = VI = 12 x 1 = 12 W
P = W: t = 43200: 60x60 = 12 W
Un esempio piu vicino ai medici quindi al formulatore della domanda è che i defibrillatori cardiaci sono tutti in Joule ed arrivano ad una “ potenza” max di 360 J normalmente si usano a 200 J mentre nei bimbi a soli50 J però non conosco la durata della scarica e il voltaggio.
M.
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Re: Batterie: Qualcuno Mi Spieghi

Messaggioda pitu » mer 17 ago, 2011 00:48

whybob71 ha scritto:Perché la batteria NiCd del mio avvitatore Hitachi 14,4v dura oltre il doppio di quella 12v del Makita (entrambe 2Ah) a parità di utilizzo?


Dipende che uso ne fai. Per esempio, se un 12V 2Ah lo usi come trapano e magari con con punte piu grandi di 5mm, si scarica velocemente, mentre se lo usi come avvitatore con viti non grosse, dura moltissimo. Giá un 14.4V 2Ah, con punte di trapano non si scarica cosí facilmente come il 12V.
Ossia se entrambi li usi come avvitatore con viti non grosse, non si noterebbe un tempo di durata cosí differente.

Se compro una batteria in NiMh da 2.6Ah per il Makita noto differenze?


Si, la batteria dura di piú, a paritá di utilizzo.

Scusate se non ho utilizzato nessuna formula :rotfl:

Ciao,
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Re: Batterie: qualcuno mi spieghi

Messaggioda whybob71 » mer 17 ago, 2011 07:20

Grazie delle spiegazioni;
Leggendo un po' in giro per il web ho appreso che le batterie in Ni-mh hanno alcuni vantaggi rispetto alle Ni-cd come il ridotto effetto memoria e la maggiore durata; tuttavia tendono a scaricarsi molto velocemente quando non si usano; per tale motivo alcuni consigliano le Ni-cd per chi usa l'avvitatore in modo saltuario (come me, che lo uso molto ma con pause anche lunghe) e le Ni-mh per chi lo usa quasi tutti i giorni.

Mi confermate questa cosa per esperienza diretta?
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Re: Batterie: Qualcuno Mi Spieghi

Messaggioda Dm » mer 17 ago, 2011 14:40

whybob71 ha scritto:Grazie delle spiegazioni;
Leggendo un po' in giro per il web ho appreso che le batterie in Ni-mh hanno alcuni vantaggi rispetto alle Ni-cd come il ridotto effetto memoria e la maggiore durata; tuttavia tendono a scaricarsi molto velocemente quando non si usano; per tale motivo alcuni consigliano le Ni-cd per chi usa l'avvitatore in modo saltuario (come me, che lo uso molto ma con pause anche lunghe) e le Ni-mh per chi lo usa quasi tutti i giorni.

Mi confermate questa cosa per esperienza diretta?


Boh, non ci capisco un granchè, ma mi risulta il contrario :shock:
Ultima modifica di Dm il mer 17 ago, 2011 15:02, modificato 1 volta in totale.
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Re: Batterie: Qualcuno Mi Spieghi

Messaggioda Bullnose » mer 17 ago, 2011 18:29

whybob71 ha scritto:Grazie delle spiegazioni;
Leggendo un po' in giro per il web ho appreso che le batterie in Ni-mh hanno alcuni vantaggi rispetto alle Ni-cd come il ridotto effetto memoria e la maggiore durata; tuttavia tendono a scaricarsi molto velocemente quando non si usano; per tale motivo alcuni consigliano le Ni-cd per chi usa l'avvitatore in modo saltuario (come me, che lo uso molto ma con pause anche lunghe) e le Ni-mh per chi lo usa quasi tutti i giorni.

Mi confermate questa cosa per esperienza diretta?


infatti.. sulle linee di produzione ho visto sempre avvitatori a coppia preimpostata alimentati da batterie al Ni-MH. Mi sembra che questa tecnologia era disponibile per le aziende quando ancora non se ne parlava per il mercato consumer. In pratica l'operatore aveva tre-quattro avvitatori a coppia fissa, e a vari punti della linea caricabatterie da una decina di batterie sempre pronti.
Io invece uso l avvitatore poco, ma intensamente quanto capita. per questo ho scelto il litio, dove ce anche la protezione delle batterie dal sovraccarico, cosa che non si ha con il ni.cd.
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