Pialla A Spessore,Furore 300

Re: Pialla A Spessore,Furore 300

Messaggioda gwood » lun 06 giu, 2011 10:25

quando finisco di piallare dei pezzi a filo e spessore mi diverto a misurarli da una parte e dall'altra col calibro digitale e rilevo che le misurazioni
variano di 2 0 3 decimi di mm comunque non rilevo mai più di 2 misurazioni uguali poi prendo il listello lo accosto ad un'altro e vedo che per l'incollatura va benissimo le due facce combaciano.
Diciamo che io comincio sempre meno a ricercare la tolleranza decimale sulle piallature e dire che se alla fine quello che ho costruito
è ottimale ,abbastanza solido e ne faccio l'uso che mi sono prefissato sono contento.
Sia chiaro che ognuno di noi vuole che la propria macchina sia perfetta che tenga le regolazioni, ed è giusto cosi.
ciao Giancarlo
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Re: Pialla A Spessore,Furore 300

Messaggioda ser gio » lun 06 giu, 2011 10:32

gwood ha scritto:quando finisco di piallare dei pezzi a filo e spessore mi diverto a misurarli da una parte e dall'altra col calibro digitale e rilevo che le misurazioni
variano di 2 0 3 decimi di mm comunque non rilevo mai più di 2 misurazioni uguali poi prendo il listello lo accosto ad un'altro e vedo che per l'incollatura va benissimo le due facce combaciano.
Diciamo che io comincio sempre meno a ricercare la tolleranza decimale sulle piallature e dire che se alla fine quello che ho costruito
è ottimale ,abbastanza solido e ne faccio l'uso che mi sono prefissato sono contento.
Sia chiaro che ognuno di noi vuole che la propria macchina sia perfetta che tenga le regolazioni, ed è giusto cosi.
ciao Giancarlo


Anche per me ripetere due misurazioni uguali è quasi impossibile, in special modo centesimali quindi che senso ha farle?

Basta premere un po' di più il cursore, o inclinare di nulla il calibro.. per non parlare dell'inclinometro..

Ciao
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Re: Pialla A Spessore,Furore 300

Messaggioda peppeddu » lun 06 giu, 2011 12:46

Volevo propio sentire quel che ha detto Gianni e a caduta.Rispecchia il mio pensiero.E' sicuramente giusto partire dall'avere la macchina regolata in modo ottimale,meno corretto è accanirsi per ottenere ciò.E mi ha fatto altrettanto piacere sapere che anche a voi capitano le due misure,se prese col calibro.Ma voi avete mai visto un falegname col calibro?Naaaa!
E a proposito dei segni trasversali,allora per eliminarli,dopo aver fatto l'altra faccia a spessore,potrei dare una passatina anche a quella coi segni?Se pò fà?
Ho provato a mettere controluce la lama del coltello,e a differenza della parte opposta che non lascia passare la luce,la lama nei confronti della luce è permissiva,anche se in ugual modo lungo tutti i 30cm,sembra che resti sospesa...non si intravede dove tocca!Però sin quando pialla non tocco più nulla!
Ciao ciao
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Re: Pialla A Spessore,Furore 300

Messaggioda AlbertoA » lun 06 giu, 2011 12:54

Mi tengo sempre 1-1,5 mm della faccia piallata a filo da togliere con la spessore per avere una finitura migliore... ma COMUNQUE non le ritengo accettabili... quindi via alle pialle manuali e/o rotoorbitale, se si vedono col legno nudo quando vai a verniciare e peggio ancora a mordenzare le ondine si vedono in maniera esagerata!
Per questo anche la sola pialla manuale come finitura non va così bene anche se la superficie è perfetta, meglio comunque finire con un abrasivo, fa da leggero "turapori", beve molta meno finitura che rimane più omogenea.

Quando vado ad incollare due tavole di costa perfetto non viene neanche ad usare il lamello e neanche la spinatrice (le spine fra l'altro... guai ad incollarle traverso vena)! Basta un leggerissimo movimento, mezzo mm di scalino e sono già abbastanza contento.
Ciao,
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Re: Pialla A Spessore,Furore 300

Messaggioda Giannone » lun 06 giu, 2011 13:03

ser gio ha scritto:
Spesso mi chiedo ma come fanno i falegnami senza comparatori, inclinometri..?
La regolazione "perfetta" di una macchina, non è una cosa così semplice. Probabilmente non è cosa neppure indispensabile in senso assoluto.
Noto anch'io quanto serva poco accanirsi sui centesimi, che non sono nemmeno così facili da misurare.
Ciao
Sergio


Come fanno?, con il manico....
E' tutta tecnica ed esperienza. Meno ne hai e più difficile è; semplice.
Sull'esperienza, poco c'è da fare, è questione di tempo e uno si arrangia come può. Per la tecnica il discorso è diverso: piano di riferimento, scivolamento, spinta, trucchi; qui c'entra l'apprendimento e l'inclinazione personale (che non si misura con l'inclinometro).
Racconto una cosa, che ho già raccontato, ma non la trovo più. Chi la sa già può girare canale ;-)
Quando ho iniziato il mio "vero apprendistato" dal mio maestro erano già anni che piallavo ed i risultati ormai erano più che soddisfacenti.
Mi molla una caterva di tavole da piallare, nemmeno troppo lunghe: pialla SCM invincibile filo spessore in ghisa con piani singoli da 120 che per alzarli si doveva prendere la rincorsa (niente più molle).
Comincio a piallare e vado in agitazione: pezzi biechi.
Ci presto il massimo dell'attenzione e arriva la disperazione: sempre più biechi.
Chiedo delucidazioni, lui prende un pezzo, lo pialla e me lo dà: diritto.
Fortunatamente ero abbastanza sicuro della tecnica per cui, testuale: "mi stai prendendo per il c..o?" (è più giovane di me, me lo potevo permettere, tanto poi mi riempiva di scappellotti lo stesso)
Mi disse che piallavo benino (sigh!) però la macchina aveva i piani finiti, per cui ormai regolarli era impossibile, e quindi: piallare, piallare, piallare. Dopo un paio di mesi piallavo come lui, anche perchè i pezzi, più che diritti e in squadra, non possono essere.
Tecnica ed esperienza. Imparate, carpite, trafugate i segreti e piallate seguendo la teoria dei tre metri cubi. E i centesimi lasciateli all'Euro, che ancora valgono qualcosa.
;-)
Gianni
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Re: Pialla A Spessore,Furore 300

Messaggioda Giannone » lun 06 giu, 2011 13:07

peppeddu ha scritto:
E a proposito dei segni trasversali,allora per eliminarli,dopo aver fatto l'altra faccia a spessore,potrei dare una passatina anche a quella coi segni?Se pò fà?

Come ha detto giustamente Alberto, l'ultima passata è sempre quella a spessore (non prima di aver passato a spessore le due facce opposte a quelle passate a filo, mi raccomando!).
G
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Re: Pialla A Spessore,Furore 300

Messaggioda ser gio » lun 06 giu, 2011 14:25

Giannone ha scritto:e.
Tecnica ed esperienza. Imparate, carpite, trafugate i segreti e piallate seguendo la teoria dei tre metri cubi. E i centesimi lasciateli all'Euro, che ancora valgono qualcosa.
;-)
Gianni


Grazie Gianni..

la teoria dei 3 metri cubi mi manca, vuol dire piallapiallapiallapialla ecc ecc ecc.....?
Ultima modifica di ser gio il lun 06 giu, 2011 14:28, modificato 1 volta in totale.
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Re: Pialla A Spessore,Furore 300

Messaggioda Giannone » lun 06 giu, 2011 14:36

La teoria dei tre metri cubi è un mio motto:
"Dopo che hai piallato tre metri cubi di legno, hai imparato ad accendere e spegnere la macchina". :mricy:
FZ
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Re: Pialla A Spessore,Furore 300

Messaggioda ser gio » lun 06 giu, 2011 15:38

Giannone ha scritto:La teoria dei tre metri cubi è un mio motto:
"Dopo che hai piallato tre metri cubi di legno, hai imparato ad accendere e spegnere la macchina". :mricy:
FZ


Incoraggiante.. devo dire.. :mryellow:

Messaggio recepito!

Buona serata
Sergio

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Re: Pialla A Spessore,Furore 300

Messaggioda peppeddu » lun 06 giu, 2011 19:05

peppeddu ha scritto:Problema: ho regolato i nuovi coltelli all'albero pialla,i piani di conseguenza. Quando però passo alla pialla a spessore,il piano rispetto all'albero è storto!E mo'?Il piano non mi sembra avere dei registri,l'albero ancora meno!Forse ad occhio devo regolare per prma cosa le lame al piano spessore?E tutto il resto di conseguenza?Che fatica!
Ciao ciao

E una volta toccato il fondo si inizia a risalire...ma de che?Bugiaaaa!Ora ho notato che, ipotizzando orizzontale il piano in uscita,quello in entrata è in salita!Domattina spero di fare questa ultima regolazione,sono stufoooooooo!Però mi fa piacere leggere che non sono l'unico ad avere discussioni con la signora pialla a cui offro un reverenziale inchino :inchino:
Ciaooo
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Re: Pialla A Spessore,Furore 300

Messaggioda ebanista » lun 06 giu, 2011 21:51

Giannone ha scritto:
ser gio ha scritto:
Spesso mi chiedo ma come fanno i falegnami senza comparatori, inclinometri..?
La regolazione "perfetta" di una macchina, non è una cosa così semplice. Probabilmente non è cosa neppure indispensabile in senso assoluto.
Noto anch'io quanto serva poco accanirsi sui centesimi, che non sono nemmeno così facili da misurare.
Ciao
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Re: Pialla A Spessore,Furore 300

Messaggioda peppeddu » dom 26 giu, 2011 13:21

ebanista ha scritto:
peppeddu ha scritto:Eh,Gianni,infatti per me era certo che il piano a spessore fosse in linea con l'albero.Ho perso una sera a regolare i coltelli con l'albero,e di conseguenza i piani superiori.Fatto questo,ho iniziato a lavorare...e non capivo perché nell'assemblare i pezzi,questi parevano scolembri!Invece erano piallati male!Grrrrrr!Ora ho provato a spostare un po l'albero su e giù,per fortuna la staffa di questo,che lo sostiene con 4 bulloni,di cui due irragiungibili se non mettendo a testa in giù la macchina, ha un'asola abbastanza grande,forse fatta più che come registro,come compensazione in via d'assemblaggio in fabbrica.Domani proseguo.Però che schifo.
Ciao e grazie.

Hai un inclinometro digitale? Se sì lo appoggi sul tamburo porta-coltelli e poi verifichi se il piano dello spessore è allineato con il tamburo; se lo fosse controlla l'allineamento dei coltelli; il miglior sistema che mi è stato suggerito e funziona da Dio è con la base magnetica di un comparatore (o con due calamite lunghe) appoggiata sul piano in uscita e sporgente sopra i coltelli segnando una posizione fissa di riferimento del tamburo (condizione indispensabile è che i piani siano in ghisa).


Gian,ti ringrazio ancora per il consiglio dell'inclinometro.Mi è arrivato e ho avuto la conferma che il rullo e il piano a spessore li avevo messi in line, e ora con l'inclinometro ho messo tutta la combinata in linea.Utilissimo.
Ciao ciap
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