Riparazione Fonovaligia Geloso

Riparazione Fonovaligia Geloso

Messaggioda ac445ab » sab 18 mag, 2024 11:05

Buongiorno,
Ho in casa una fonovaligia Geloso del 1960, mod. G 284V.

Accendendola il piatto gira e il suono del disco si sente ma come se non fosse correttamente amplificato. Il volume non cambia girando la manopola. Nell’altoparlante si sente un ronzio costante.
L’ho aperto e ho notato che la valvola sembra funzionare, nel senso che i filamenti diventano incandescenti.
Quello che ho notato macroscopicamente sono soprattutto quegli elementi di colore nero che hanno tutta l’aria di condensatori. Presentano una fuoriuscita di catrame che sembra essersi riversato un po’ dappertutto.
In tutto l’impianto ci sono 6 resistenze e 6 condensatori (4 del tipo “nero” e 2 più grossi con involucro esterno in carta).

Allego un po’ di foto e lo schema che fortunatamente ho trovato in rete.
Che ne pensate?
Grazie

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Re: Riparazione Fonovaligia Geloso

Messaggioda Marchingegno » sab 18 mag, 2024 12:33

In una delle immagini vedo una contatterà in un bicchierino, con i contatti molto sporchi, cercherei di pulire li.
Per il ronzio, spesso nei giradischi è causato da una mancata messa a terra del braccio sull'amplificatore (i giradischi separati hanno un piccolo cavo di messa a terra da connettere insieme alle uscite all'ampli).
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Re: Riparazione Fonovaligia Geloso

Messaggioda ac445ab » sab 18 mag, 2024 13:52

:stargrey:
Marchingegno ha scritto:In una delle immagini vedo una contatterà in un bicchierino, con i contatti molto sporchi, cercherei di pulire li.
Per il ronzio, spesso nei giradischi è causato da una mancata messa a terra del braccio sull'amplificatore (i giradischi separati hanno un piccolo cavo di messa a terra da connettere insieme alle uscite all'ampli).


Grazie per la risposta.
Il bicchierino in realtà è la “presa” della valvola e lo “sporco” è il materiale fuso (catrame?) che proviene dai condensatori “neri”

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Questo è il sotto-base della valvola con tutte le saldature con le resistenze e altro. Nell’ultima foto si vede che il catrame si è attaccato anche ai pin della valvola stessa.

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Una cosa che mi chiedevo è se i condensatori odierni possono sostituire quelli vecchi semplicemente rispettandone capacità e voltaggio.
Ultima modifica di ac445ab il sab 18 mag, 2024 13:53, modificato 1 volta in totale.
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Re: Riparazione Fonovaligia Geloso

Messaggioda homofaber » dom 19 mag, 2024 06:17

Giuliano, spesso dopo tanta inattività i condensatori si rovinano e vanno sostituiti. I tuoi mi sembrano a carta e si possono restaurare ....

(io amo i tizi che gestiscono questo canale....., in particolare quello storico.... ) https://www.youtube.com/watch?v=CYCfw59jD70&ab_channel=Kaoslaleggenda

Se fossero più recenti si comprano e si sostituiscono, ma ripeto mi sembrano a carta...... Ciro Marzio si saprebbe essere senz'altro più utile di me... :cool:
.........Gianni........
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Re: Riparazione Fonovaligia Geloso

Messaggioda ac445ab » dom 19 mag, 2024 20:16

homofaber ha scritto:Giuliano, spesso dopo tanta inattività i condensatori si rovinano e vanno sostituiti. I tuoi mi sembrano a carta e si possono restaurare ....

(io amo i tizi che gestiscono questo canale....., in particolare quello storico.... ) https://www.youtube.com/watch?v=CYCfw59jD70&ab_channel=Kaoslaleggenda

Se fossero più recenti si comprano e si sostituiscono, ma ripeto mi sembrano a carta...... Ciro Marzio si saprebbe essere senz'altro più utile di me... :cool:
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Grazie Gianni, interessante il video. Sto studiando il da farsi. I condensatori a carta, quelli “neri”, sono in pessime condizioni.
Intanto ho notato che nello schema i valori di tali condensatori sono leggermente differenti, soprattutto quello sulla destra che è previsto di 10000 pF ma in realtà è meno della metà (4700 pF). Sullo schema in rosso ho segnato i valori dei condensatori che ho trovato montati. E’ accettabile?
Ciao,
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Re: Riparazione Fonovaligia Geloso

Messaggioda androti » dom 19 mag, 2024 21:33

Ciao Giuliano, per un restauro vero, almeno per i condensatori il video di KaosLaLeggenda può essere utile.
Ma parto dal presupposto che tu voglia semplicemente farla funzionare.

i condensatori che trasudano catrame puoi tranquillamente sostituirli con roba moderna, rispettando valori di capacità e tensione di lavoro.
Penso che ti convenga utilizzare i valori dei componenti in campo, anche se in realtà farebbe poca differenza.
il ronzio, se la fonovaligia è ferma da molti anni è quasi sicuramente dovuto ai due elettrolitici (i condensatori con involucro di cartone).
Sono polarizzati, e restando disalimentati si spolarizzano. Essendo incaricati di filtrare la componente alternata residua, non lo fanno più provocando il ronzio.
Quello attaccato al diodo è quello di filtro vero e proprio ma anche l'altro se è interrotto ci mette del suo.

per gli elettrolitici attenzione a rispettare le polarità segnate sugli involucri.

Per quanto riguarda la valvola, il fatto che si accenda vuol dire poco, potrebbe essere comunque guasta, ma confida in un po' di fortuna.
Sicuramente ti occorrerà anche spruzzare del disossidante su potenziometro/i e trimmer. Spruzza il disossidante e ruota più volte le manopole.
Per il trimmer (penultima foto, quello che ha il semiguscio trasparente) ti occorrerà un cacciavitino, annotati prima la posizione per potercelo rimettere.

ciao. sandro
Ultima modifica di androti il mar 21 mag, 2024 08:05, modificato 1 volta in totale.
per catturare il coniglio, devi fare il verso della carota (bidello Chicco, una cinquantina d'anni fa)
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Re: Riparazione Fonovaligia Geloso

Messaggioda androti » mar 21 mag, 2024 08:02

devo anche aggiungere di agire sempre con la spina staccata dalla presa 230V perchè il trasformatore è un autotrasformatore e a seconda di come è inserita la spina (il verso di inserimento) puoi avere la fase direttamente sul telaio. Attenzione anche agli elettrolitici, prima di manipolarli, sempre da staccato dalla 230V, conviene scaricarli cortocircuitandone i terminali perchè potrebbero conservare tensioni residue.
Ultima modifica di androti il mar 21 mag, 2024 08:04, modificato 1 volta in totale.
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Re: Riparazione Fonovaligia Geloso

Messaggioda ac445ab » mar 21 mag, 2024 21:44

androti ha scritto:Ciao Giuliano, per un restauro vero, almeno per i condensatori il video di KaosLaLeggenda può essere utile.
Ma parto dal presupposto che tu voglia semplicemente farla funzionare.

i condensatori che trasudano catrame puoi tranquillamente sostituirli con roba moderna, rispettando valori di capacità e tensione di lavoro.
Penso che ti convenga utilizzare i valori dei componenti in campo, anche se in realtà farebbe poca differenza.
il ronzio, se la fonovaligia è ferma da molti anni è quasi sicuramente dovuto ai due elettrolitici (i condensatori con involucro di cartone).
Sono polarizzati, e restando disalimentati si spolarizzano. Essendo incaricati di filtrare la componente alternata residua, non lo fanno più provocando il ronzio.
Quello attaccato al diodo è quello di filtro vero e proprio ma anche l'altro se è interrotto ci mette del suo.

per gli elettrolitici attenzione a rispettare le polarità segnate sugli involucri.

Per quanto riguarda la valvola, il fatto che si accenda vuol dire poco, potrebbe essere comunque guasta, ma confida in un po' di fortuna.
Sicuramente ti occorrerà anche spruzzare del disossidante su potenziometro/i e trimmer. Spruzza il disossidante e ruota più volte le manopole.
Per il trimmer (penultima foto, quello che ha il semiguscio trasparente) ti occorrerà un cacciavitino, annotati prima la posizione per potercelo rimettere.

ciao. sandro


androti ha scritto:devo anche aggiungere di agire sempre con la spina staccata dalla presa 230V perchè il trasformatore è un autotrasformatore e a seconda di come è inserita la spina (il verso di inserimento) puoi avere la fase direttamente sul telaio. Attenzione anche agli elettrolitici, prima di manipolarli, sempre da staccato dalla 230V, conviene scaricarli cortocircuitandone i terminali perchè potrebbero conservare tensioni residue.


Ciao Sandro e grazie per i suggerimenti e soprattutto per l’invito alla precauzione che non è mai troppa… e quindi approfondisco proprio questo secondo punto.
Effettivamente questi vecchi apparati sono un po’ spartani in quanto a sicurezza e lo chassis è completamente metallico, anche dalla parte che rimane a vista dopo aver chiuso l’apparecchio. Si può migliorare in qualche modo questo aspetto? Ha senso cambiare il filo di alimentazione e aggiungere un filo di terra da collegare alla carcassa e prevenire danni da dispersione?

Intanto ho smontato tutti i condensatori e resistenze e ho deciso di provare a ripristinare il funzionamento dell’apparecchio con la loro sostituzione.
Dei due condensatori elettrolitici (quelli grossi marroni) ne ho misurato la capacità con il tester digitale. Quello vicino al diodo non segna nulla, mentre l'altro restituisce un valore molto vicino (36 microFarad) a quello di targa di 32 microFarad. Posso considerarlo valido?

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I condensatori a carta non credo di essere in grado di recuperarli e andranno sostituiti.

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Ma con quale tipo? Poliestere, polipropilene, ceramico, elettrolitico etc etc? Mi date una indicazione? O è più o meno indifferente nel mio caso?
Sarebbe carino anche trovare dei condensatori che possano essere infilati nel tubetto di vetro di quelli vecchi dopo averli svuotati, così da conservare almeno l’apparenza dei componenti originali. Il diametro max utile è però di circa 5 mm.

Ecco le resistenze:

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Re: Riparazione Fonovaligia Geloso

Messaggioda androti » mar 21 mag, 2024 22:23

L'elettrolitico che ti misura 36 µF potrebbe essere ancora buono, anche se io lo sostituirei comunque, l'altro, che probabilmente è il responsabile principale del ronzio è logicamente da sostituire. Per gli altri condensatori utilizzerei quelli ai poliestere, difficilmente riusciresti a infilarli nei tubetti di vetro, hanno altri ingombri.
Le resistenze non dovrebbero avere problemi, comunque ti allego uno specchietto che in base al codice a colori ti consente di capire il valore.... ma avendo lo schema sei a posto.

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il filo di alimentazione puoi cambiarlo se lo richiede, ma assolutamente non mettere un filo di terra sul telaio: faresti scattare il contatore perchè metteresti a terra la fase, a seconda di come è girata la spina nella presa, accendendo o spegnendo la fonovaligia o forse in entrambi i casi.

L'unico modo per avere la possibilità di mettere una protezione verso terra consisterebbe nel cambiare completamente il circuito di alimentazione sostituendo l'autotrasformatore con un trasformatore con avvolgimento secondario (l'utilizzo) separato dal primario (la 230V) ma non credo che convenga, oltretutto difficimente troveresti i valori del secondario che ti servono, dovresti fartelo avvolgere su misura. Ciao. sandro
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Re: Riparazione Fonovaligia Geloso

Messaggioda ac445ab » mar 21 mag, 2024 22:53

androti ha scritto:

il filo di alimentazione puoi cambiarlo se lo richiede, ma assolutamente non mettere un filo di terra sul telaio: faresti scattare il contatore perchè metteresti a terra la fase, a seconda di come è girata la spina nella presa, accendendo o spegnendo la fonovaligia o forse in entrambi i casi.



Cioè se metto la mano sulla zona che ho segnato in rosso, magari con i piedi scalzi e mentre l’apparecchio è in funzione rischio di prendere comunque una scossa elettrica? Lo abbiamo usato tante volte…Ma che tensione ci sarebbe? :shock:

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Ultima modifica di ac445ab il mar 21 mag, 2024 22:54, modificato 1 volta in totale.
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Re: Riparazione Fonovaligia Geloso

Messaggioda ac445ab » mar 21 mag, 2024 23:07

Una curiosità:
Nel 1960 questa fonovaligetta (la G284/V) costava all’incirca 30000 lire, più o meno 400€ di oggi (non pochissimo).
Come si legge c’era anche una Tassa “radio” (ma non è un giradischi?) di 175 lire da pagare al momento dell’acquisto……Anche allora non c’era pace per nessuno… :roll: :mryellow:


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Re: Riparazione Fonovaligia Geloso

Messaggioda androti » mar 21 mag, 2024 23:49

La questione della parte metallica esposta ha impensierito anche me, probabimente è isolata in qualche modo, verifica col tester perchè se la spina è nella presa col puntale sulla fase dal lato interruttore, secondo lo schema il telaio è sotto fase.

Riguardo la tassa è una cosa da cui non si sfugge, il governo si attacca a tutto, pensa che una volta in un articolo c'erano delle foto di un carro da rigattiere, trainato dal cavallo, bene veniva mostrato un punto della sponda dove spiccavano, inchiodati, gli equivalenti, in alluminio, dei bolli auto attuali. Proprio non mi aspettavo che anche i carretti dovessero pagare il bollo.
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Re: Riparazione Fonovaligia Geloso

Messaggioda ac445ab » gio 23 mag, 2024 22:39

Nel frattempo che recupero i componenti da sostituire mi sono accorto che mi è sfuggito questo cerchiato rosso:

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Cos’è? Da sostituire? Come si testa e per testarlo occorre staccarlo?
Ultima modifica di ac445ab il gio 23 mag, 2024 22:39, modificato 1 volta in totale.
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Re: Riparazione Fonovaligia Geloso

Messaggioda androti » ven 24 mag, 2024 18:42

Così a occhio, potrebbe essere quella bobina che nello schema è segnata N 815 che collega l'uscita a 190V del trasformatore al diodo raddrizzatore E220C90.
Se è così, è un semplice avvolgimento di filo di rame che normalmente veniva avvolto su una resistenza di alto valore, diversi megaohm, per non influenzare il valore della bobina. Se la misuri col tester dovrebbe darti dei valori molto bassi, pochi ohm.

Ps: se non trovi qualche componente, qualche cosa posso trovarti io. il problema sono gli elettrolitici che pur avendo nuovi, sono nei cassetti da anni e potrebbero essersi spolarizzati, quindi inservibili, sarebbero comunque probabilmente più in forma di quelli che ti trovi montati.
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Re: Riparazione Fonovaligia Geloso

Messaggioda ac445ab » sab 25 mag, 2024 23:53

androti ha scritto:

Ps: se non trovi qualche componente, qualche cosa posso trovarti io. il problema sono gli elettrolitici che pur avendo nuovi, sono nei cassetti da anni e potrebbero essersi spolarizzati, quindi inservibili, sarebbero comunque probabilmente più in forma di quelli che ti trovi montati.


Grazie Sandro, sei molto gentile. Comunque credo di aver trovato tutto. Intanto ho scoperto che la pistola termica deve essere usata con estrema cautela :mryellow:

Nel tentativo di fare ordine sotto la valvola ho prolungato i pin dei contatti e messo un po’ di guaina termo-restringente per evitare falsi contatti….Come effetto collaterale ho squagliato il coperchio del trimmer che si vede in secondo piano.
Funzionerà comunque?

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