Non sarò breve, e me ne scuso, perché tendo a riferire molti dettagli.
Sto ripitturando degli infissi di casa che sono giallo ocra: è un colore decisamente impegnativo perché è molto trasparente, poco coprente.
Sto usando due diversi smalti sintetici: uno della Sestriere, la classica linea “consumer” Deltalux (preceduto da fondo Duropac) che è quella che uso abitualmente nella mia dimensione hobbistica.
L’altro è della Sikkens, Rubbol AZ, preceduto da fondo Rubbol Primer, che mi ritrovo perché sono degli avanzi di prodotto restituitimi da un pittore al quale avevo commissionato la ristrutturazione e la pitturazione del portoncino di casa.
Lo schema d’applicazione che seguo è il medesimo per entrambe le verniciature: 1^ mano di fondo – stuccature – 2^ mano di fondo – 2 mani di smalto. Tra tutte le 4 mani è interposta scartavetratura.
Il colore “nativo” di entrambi i fondi è chiaro, sicché, memore di una regola che avevo appreso in internet (non ricordo dove: qui su Legnofilia? Boh!) secondo cui, per evitare l’effetto trasparenza dei gialli, sarebbe bene approntare un fondo scuro, ho chiesto al negoziante Sestriere di scurire il Duropac: il colore è questo verde/sabbia della finestra in foto 1 e 2, a cui ho dato 1^ mano di fondo +stuccatura+2^ mano di fondo.
Foto 1
Foto 2
Quanto al fondo Sikkens, il pittore mi disse che, come da suo metodo, proprio per evitare i problemi di contrasto dello smalto con il fondo e/o di trasparenza, il fondo che ha utilizzato per il mio portoncino (ed il cu avanzo sto usando adesso io) se l’era fatto preparare dello stesso colore dello smalto.
In foto 3 e 4 è un infisso a cui ho dato 1^ mano di fondo Sikkens+stuccatura.
Foto 3
Foto 4
In foto 5 e 6 è una finestra a cui dato 1^ mano di fondo Sikkens+stuccatura+2^ mano di fondo Sikkens.
foto 5
foto 6
Ora dal particolare arrivo al generale.
Questi i punti che sottopongo alle valutazioni della comunità:
- entrambi i negozianti (Sestriere e Sikkens) mi hanno confermato che per colorare i fondi non esistono pigmenti specifici, ma utilizzano gli stessi usati per gli smalti e che, pertanto, come da me obbiettato, ne viene fuori un fondo un po’ “smaltoso”, cioè un fondo che è un po’ meno riempitivo, asciuga meno rapidamente, ha una tessitura più gommosa, elastica: possibile che non esistano pigmenti che a loro volta abbiano le caratteristiche del fondo che vanno a colorare, così da non snaturarlo?
-il fondo verde/sabbia Sestriere-Duropac è rimasto più simile, quanto a caratteristiche, al fondo base, mentre il fondo Sikkens è risultato più tendente a comportarsi come uno smalto: forse perché nel Sestriere l’aver perseguito il mero fine di scurirlo, e non di ottenere il medesimo colore dello smalto, ha consentito di miscelare un pigmento più scuro, e, quindi, di usarne una piccola quantità che ha influito poco sulle caratteristiche del fondo medesimo, mentre nel fondo sikkens si è dovuto usare una maggior quantità di pigmenti proprio per ottenere lo stesso colore dello smalto?
- per ovviare al problema “trasparenza” senza snaturare le caratteristiche del fondo, avete da indicare un metodo diverso da quello in cui mi sono imbattuto?
Grazie a chi ha avuto la pazienza di leggermi ed a quanti vorranno darmi chiarimenti e suggerimenti.




