Ma Come Si Usa Veramente La Cera?

Levigatura e spazzolatura (rusticatura), coloritura,
verniciatura tradizionale (olio, cera, gommalacca),
verniciatura moderna (vernici a solvente e all’acqua, spruzzatura), laccatura, doratura, tecniche di invecchiamento, ecc.

Ma Come Si Usa Veramente La Cera?

Messaggioda Tesla » dom 30 ott, 2022 10:58

Buongiorno,
vorrei provare a dare la finitura a cera ma in rete reperisco informazioni sempre diverse e fintanto che si parla di ricette posso anche capirlo, ma quello che mi lascia i dubbi è il tipo di applicazione con cui stendere la cera.
Per la stesura della cera viene indicato tanto l'uso di un panno pulito quanto l'uso di paglietta fine: che differenza c'è tra questi due metodi?
Per la quantità di cera da stendere viene indicato sia di stenderne uno strato abbondante che di prelevare la cera strettamente necessaria. Anche il mio mastro era per una stesura abbondante della cera. Ma perché abbondare se poi va rimosso l'eccesso?
Per la rimozione dell'eccesso viene indicato sia di aspettare qualche minuto sia di attendere che la cera solidifichi. In questo contesto le informazioni sono riferite alle cere già pronte. Forse dipende dal tipo di formulazione?
Sempre per la rimozione dell'eccesso viene indicato l'uso di paglietta fine, e io qui ho fatto un disastro perché la cera ha inglobato tutta la pagliuzza, che la spazzola rigida; il mio mastro mi disse che quella usata per i cavalli va bene.
Per tirare la cera viene nuovamente indicato sia un panno pulito, in genere di lana, che la paglietta fine.
In definitiva, ognuno fa come meglio crede o c'è una qualche regola oggettiva che magari si ignora e si procede a braccio?
Nelle ricette ho notato che, agli ingredienti fissi quali cera d'api, carnauba e trementina, possono essere aggiunti: paraffina, sandracca acqua ragia, mentre il mio mastro mi diceva di aggiungere un poco di pece da acquistare in farmacia.
Ho letto che la cera va data dopo aver dato il turapori, è corretto? Io sinceramente pensavo che la cera dovesse entrare anche nel poro... eccezion fatta magari per la finitura a mezza cera dove la stesura della gommalacca sicuramente tenderà a chiudere il poro del legno.
In ultimo ho letto del "beverone" e vorrei chiedere se è una finitura finalizzata solo al recupero di manufatti abbastanza danneggiati o se è indicata anche come prima finitura per un manufatto.
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Re: Ma Come Si Usa Veramente La Cera?

Messaggioda costantino » dom 30 ott, 2022 21:00

penso sia diverso applicare la cera su un mobile nuovo o su uno antico,
ci sono infinite ricette per come farsi la cera o quantita infinite di cere vendute belle e pronte
dove ho lavorato un po di anni come apprendista restauratore,
sui mobili antichi si stendeva la cera sciolta, a bagno maria , usando un pennello con setole lunghe e ci tirava col pennekllo finhè la cera no solidificava
si copriva il tutto con un lenziuolo pulito ed il giorno dopo si spazzolava con vecchie spazzole dei vestisti o quella per i cavalli
e poi infine si lucidava con una vecchia maglia (canottiera) di lana bianca

questa la mia esperienza
poi povviamente ognuno personalizza il lavoro e soprattutto i materiali

Pasquale
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Re: Ma Come Si Usa Veramente La Cera?

Messaggioda Cartouche » lun 31 ott, 2022 00:24

Che io sappia, ci sono almeno due modi di usare la cera:
La finitura a cera vera e proprie, e qualcuno mi corregga se sbaglio, come il beverone e l'encausto che potrebbero essere la medesima cosa è che non ho mai usato ne visto usare.
Poi c’è la cera sopra una finitura che potrebbe essere gommalacca o altre finiture moderne.
Io per esempio dopo una finitura a gommalacca, applico una mano di cera molto fine con paglietta 0000, dopo circa mezz’ora lucido con un panno di lana o feltro inumidito.
Questo lo faccio per togliere il lucido della gommalacca e per dare un aspetto più piacevole al tatto.

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Re: Ma Come Si Usa Veramente La Cera?

Messaggioda Christian » lun 31 ott, 2022 01:05

A mio modesto parere, tutto quello che ho letto qui sopra è corretto (spesso declinato in base alle diverse situazioni e consuetudini).
L'unica cosa che mi sento di sconsigliare, ma lo hai già scoperto, è l'utilizzo della paglietta metallica fine per le pagliuzze che inevitabilmente rimangono inglobato nella cera.
Io personalmente la stendo (poca) con un pennello e la rimuovo con spazzola in setole naturali (tipo quella per cavalli) o con uno straccio di lana.
Ciao e grazie, Christian
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Re: Ma Come Si Usa Veramente La Cera?

Messaggioda atlantis1971 » lun 31 ott, 2022 08:26

Personalmente so questo:


    [*]stendere la cera con un pennello secondo la venatura del legno;
    [*]successivamente si stende la cera con uno straccio che non lasci peli in modo che non si vedano più i segni del pennello;
    [*]dopo 3 o 4 giorni si passa una spazzola morbida (noi abbiamo usato una scopa) e successivamente uno straccio di lana per lucidare la superfice;
    [/list]

    N.B.: se la superficie da verniciare si presenta grezza bisogna dare più mani di cera aspettando 1 o 2 gg tra una mano e l'altra, passando della paglietta fine 0000.

    Proprio in ragione di tutti questi passaggi, la cera inizialmente deve essere data abbondante. L'uso tipico della cera è successivo al turapori, che nel mobile tradizionale spesso è la gommalacca, anche solo un paio di mani date a pennello. Inoltre la cera deve sempre essere colorata per evitare gli accumuli di cera bianca (neutra) negli angoli del manufatto.

    Spero di essere stato utile.

    Ale
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Re: Ma Come Si Usa Veramente La Cera?

Messaggioda Cartouche » lun 31 ott, 2022 14:35

Christian ha scritto:A mio modesto parere, tutto quello che ho letto qui sopra è corretto (spesso declinato in base alle diverse situazioni e consuetudini).
L'unica cosa che mi sento di sconsigliare, ma lo hai già scoperto, è l'utilizzo della paglietta metallica fine per le pagliuzze che inevitabilmente rimangono inglobato nella cera.
Io personalmente la stendo (poca) con un pennello e la rimuovo con spazzola in setole naturali (tipo quella per cavalli) o con uno straccio di lana.


Anche qui, due tipi di cera diversi, la cera in pasta non la stendi sicuramente a pennello ed è quella che io uso.
Tutti gli esperimenti che ho fatto con cera liquida sono stati praticamente disastri, ben al di sotto dei miei standard.
In quanto alla paglietta, o voi avete una paglietta diversa o si comporta diversamente con la cera liquida, perché io non ho mai avuto problemi e di cera in pasta con la paglietta ne ho steso quintali !
Beh, quintali forse no :risata:

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Re: Ma Come Si Usa Veramente La Cera?

Messaggioda Tesla » lun 31 ott, 2022 18:40

Anche io non ho avuto nessun problema a stendere la cera con la paglietta. il problema l'ho avuto nello spagliettare la cera il giorno dopo per togliere l'eccesso. La cera usata e della linea Novecento e paglietta è la 0000.
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Re: Ma Come Si Usa Veramente La Cera?

Messaggioda Cartouche » lun 31 ott, 2022 20:28

La tua cera non la conosco e a dir la verità non ne conosco nessuna delle vostre cere, comunque quando stendò la mia con la paglietta, non lascio nessun eccesso da togliere, metto solo quanto basta, che è ben poco.
Poi lucido come detto sopra con un panno umido.

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Re: Ma Come Si Usa Veramente La Cera?

Messaggioda Snickare » mar 01 nov, 2022 07:30

Leggo delle cose interessanti. Io personalmente non ho mai avuto problemi con la cera e l ho sempre usata dopo svariate mani di gomma lacca, parlo di cera in pasta, di solito marca Liberon. Applicata con paglietta strofinando leggermente, poi si aspetta qualche minuto, che i solventi contenuti in essa (la trementina di solito) evaporino. Se si guarda bene si capisce quando rimuovere l eccesso con un panno perché la superficie cambia lucidità, a quel punto strofino con un panno pulito.
Che cera adoperi tu Aurelio, di che marca, minwax?
Alessandro, quando dici che la cera va sempre applicata colorata, di che tipo di cera parli?
Per chi parla di cera liquida invece, a parte quella che si scioglie a bagno maria, quale cera liquida acquistate pronta da usare?
Ultima modifica di Snickare il mar 01 nov, 2022 07:42, modificato 2 volte in totale.
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Re: Ma Come Si Usa Veramente La Cera?

Messaggioda mibo » mar 01 nov, 2022 08:27

Io, su mobili antichi, stendo a pennello la cera/encaustico, lascio riposare alcune ore e poi vado a lucidare con uno straccio di cotone felpato( che reputo più indicato che quello in lana) caldo/tiepido, personalmente la paglietta 0000 la uso solo dopo la gommalacca. Ci sarebbe anche da dire che la consistenza della cera andrebbe pure tarata sul tipo di legno su cui la andremo a stendere, più corposa su manufatti di legni porosi/teneri e più morbida/liquida su legni duri.
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Re: Ma Come Si Usa Veramente La Cera?

Messaggioda Christian » mar 01 nov, 2022 08:55

Io non ho mai parlato di cera liquida.
Ultimamente mi capita di usarla meno e non ne una fissa, ma di sicuro ho della vecchia Grand Chic neutra, della Novecento colorata, e mi pare della Borma, tutte normali cere solide (alcune più dure, alcune più cremose) in barattolo che prelevo e stendo con un pennello o con una pezzo la di lana poca per volta.
Generalmente la uso in caso di restauro e dopo la gommalacca, raramente su oggetti nuovi data direttamente sul legno grezzo quando cerco un aspetto più caldo e naturale.
La paglietta 0000 solitamente la utilizzo dopo la gommalacca stesa a pennello e prima di cerare. Per tirare la cera preferisco evitarla, usando una pezza di lana o panni tipo scotch brite, ma forse è più una fisima mia.
Per ripulire alla fine, oltre alla spazzola da cavalli, mi è capitato di provare anche i trucioli di legno. Il risultato è abbastanza buono ma l'operazione è poco pratica.
Ciao e grazie, Christian
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Re: Ma Come Si Usa Veramente La Cera?

Messaggioda atlantis1971 » mar 01 nov, 2022 10:37

Quando parlo di cera, parlo della cera che mi preparo a bagno maria con le ricette tradizionali e che, conseguentemente, si può stendere a pennello o con uno straccio. Il classico misto di api, carnauba e trementina.
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Re: Ma Come Si Usa Veramente La Cera?

Messaggioda Cartouche » mar 01 nov, 2022 13:33

Snickare ha scritto:Leggo delle cose interessanti. Io personalmente non ho mai avuto problemi con la cera e l ho sempre usata dopo svariate mani di gomma lacca, parlo di cera in pasta, di solito marca Liberon. Applicata con paglietta strofinando leggermente, poi si aspetta qualche minuto, che i solventi contenuti in essa (la trementina di solito) evaporino. Se si guarda bene si capisce quando rimuovere l eccesso con un panno perché la superficie cambia lucidità, a quel punto strofino con un panno pulito.
Che cera adoperi tu Aurelio, di che marca, minwax?
Alessandro, quando dici che la cera va sempre applicata colorata, di che tipo di cera parli?
Per chi parla di cera liquida invece, a parte quella che si scioglie a bagno maria, quale cera liquida acquistate pronta da usare?


Occasionalmente uso anch’io la Liberon ma ho ancora forse 4 lattine della Goddard che per me è la migliore in assoluto.
Lattine ovali piatte.
Sfortunatamente non si trova più e quella che ho la uso molto come fosse oro.

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Re: Ma Come Si Usa Veramente La Cera?

Messaggioda gio87 » mer 02 nov, 2022 09:01

Premetto che ho letto bene tutti post precedenti e sono d'accordo e ringrazio tutti, però le quote da fare sarebbero troppe, per cui mi limito a riportare la mia esperienza.

Anche secondo me c'è molta confusione intorno aquesto argomento, quando ho iniziato i miei mentori mi dicevano uno una cosa uno un'altra...
Allora ho iniziato a ragionare in modo un po' più critico e a fare qualche esperimento, cercando di "fiutare" cosa ha senso e cosa è soltanto una credenza (il primo mobile che incerai era una credenza :mryellow: ).

Distinguerei tra cera usata come finitura e cera da stendere sopra un'altra finitura.
La prima di solito si chiama encausto (per analogia con la tecnica pittorica), e contiene solo cere e nessun solvente. È da dare a caldo, per fondere la cera. È difficile ottenere dei buoni risultati, io riesco a fare qualcosa di decente solo col tornio in marcia, ma qua si apre un mondo per cui penso sia meglio un altro thread.

La seconda è quella di cui si parla in questo thread, per stender a freddo è necessario ammorbidire le cere con un solvente, che poi evaporerà.
- Siccome i pori del legno sono già otturati (almeno in buona parte) dalla finitura, la cera non penetrerà nelle fibre, per cui la quantità da stendere è davvero esigua.
- Se si abbonda con la cera ci si ritrova con una superficie appiccicosa e dall'aspetto pessimo.
- Applicare troppa cera e poi rimuoverla è solo uno spreco.
- Sono d'accordo sullo stenderla con paglietta extra fine, così si prendono due piccioni con una fava, si spaglietta e si stende la cera in una sola operazione.
- Basta tenere la paglietta carica con un po' cera, la quantità da dare è minima, per quantificarla direi una pallina grande come un fagiolo borlotto ogni metro quadro di superficie.
- Una latta di cera può durare tanti anni, se si secca basta aggiungere un po' di petrolio lampante o trementina per ravvivarla.
- È meglio darla colorata perché se ne rimane un accumulo (tipo in un angolino interno), quando si secca diventa bianca e si vede (se il legno è scuro). Non succede niente ma sembra sporco bianco negli angoli... non molto bello.
- Dopo aver spagliettato con un po' di cera lasciare asciugare, in inverno siccome da me non è riscaldato aspetto il giorno dopo, ma in casa bastano un'ora o due.
- Poi lucidare con un panno morbido, che toglierà anche l'eccesso di cera.
- La lana secondo me è una credenza, basta che il materiale sia morbido, cotone da vecchie t-shirts va benissimo.

Ci sono mille ricette e anch'io ne ho accumulate tante, ma è per un altro thread.

Spero di esser stato construttivo.
Giorgio
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Re: Ma Come Si Usa Veramente La Cera?

Messaggioda bafman » mer 02 nov, 2022 10:55

Cartouche ha scritto:Poi c’è la cera sopra una finitura che potrebbe essere gommalacca o altre finiture moderne.

questa è giusto una cosa che mi chiedevo: l'inceratura ha senso ovvero "attecchisce" e dona qualcosa in più o di diverso su quali altre finiture oltre che sulla gommalacca?
Immagino vada bene su una superficie finita a olio (pellicolante, qualunque esso sia), in tal caso dona la sensazione di setosità al tatto?
E su verniciature moderne tipo ad acqua? Idem?
In tutti i casi mi pare di capire che non sia indicata per superfici da abusare anche solo con contatti / manipolazioni continue, vero?

gio87 ha scritto:ho iniziato a ragionare in modo un po' più critico e a fare qualche esperimento, cercando di "fiutare" cosa ha senso e cosa è soltanto una credenza (il primo mobile che incerai era una credenza :mryellow: ).
[...]
Spero di esser stato construttivo.

oltre ad avere letto con interesse i vostri interventi ho apprezzato il tuo approccio galileiano e l'ironia :mryellow:
Alberto
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