Abbasso Le Lame Rotanti

Abbasso Le Lame Rotanti

Messaggioda bc » gio 05 ago, 2021 09:15

Nel bel filmato sulla sicurezza della troncatrice si dice che ogni azione frenante esercitata sulla lama si traduce in un impulso a trascinare in basso l’equipaggio mobile del braccio della troncatrice.
Ciò si spiega con la legge di conservazione del momento angolare: la lama rotante è a tutti gli effetti, un giroscopio e le forze tendenti a contrastarne il moto sia in intensità che in direzione producono “stranezze” di questo tipo.
In realtà sono reazioni ben comprese, anche se spesso non proprio intuitive
Se la frenatura fosse dovuta ad un problema inatteso, tipo un movimento accidentale dei pezzi, essa, naturalmente, produrrebbe analogo risultato. Ovvero non una reazione di sollevamento della lama ma un suo sprofondamento ulteriore.
Una tale reazione del sistema tendende a rinforzare le azioni esterne, anzichè ad indebolirne la portata porta in genere verso una instabilità “violenta”: nei banchi con sawstop, il blocco della rotazione genera la forza che trascina lama, annessi e connessi sotto il piano nel giro di pochi millisecondi, nelle troncatrici può portare al blocco e conseguenti proiezioni dei pezzi descritte nell’altro topic.
In questo ultimo caso mi chiedo e chiedo se secondo voi, l’allontanamento della lama dal motore (collegato da cinghia), e posizionati da parti opposte dell’asse del braccio, come nella OMS Salvarani ad esempio, oltre ad una distribuzione dei pesi più bilanciata, possa avere effetti benefici anche su questo fronte.
In pratica: le troncatrici con braccio bilanciato dal motore, posizionato dietro, hanno anch’esse questo problema?
Grazie!
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Re: Abbasso Le Lame Rotanti

Messaggioda ser gio » gio 05 ago, 2021 13:02

bc ha scritto:
In questo ultimo caso mi chiedo e chiedo se secondo voi, l’allontanamento della lama dal motore (collegato da cinghia), e posizionati da parti opposte dell’asse del braccio, come nella OMS Salvarani ad esempio, oltre ad una distribuzione dei pesi più bilanciata, possa avere effetti benefici anche su questo fronte.
In pratica: le troncatrici con braccio bilanciato dal motore, posizionato dietro, hanno anch’esse questo problema?
Grazie!


Interessante questione.

Un po' come sul tornio?

Quando uno sta imparando può tenere la cinghia un po' molle, così se pianta la cinghia slitta e contiene i danni..
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Re: Abbasso Le Lame Rotanti

Messaggioda Edo » gio 05 ago, 2021 13:39

Sulla mia troncatrice la corsa della lama è leggermente frenata da una molla, che tende a contrastare l'effetto di cui parli...
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Re: Abbasso Le Lame Rotanti

Messaggioda AlbertoA » gio 05 ago, 2021 14:09

La Salvarani che uso ora è monofase, ma la vecchia omgantrifase faceva il contrario, tendeva ad alzarsi quando partiva. Non avendo il freno, il fenomeno lo "provavo " solo in partenza, con un 2kw trifase è più potente di un freno medio...
Nel caso della omga motore e lama girano nella stessa direzione sono entrambi dalla stessa parte del fulcro, solo leggermente spostati. Forse compenserebbe con motore a destra con la cinghia, ma non penso che ci siano.
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Re: Abbasso Le Lame Rotanti

Messaggioda bc » gio 05 ago, 2021 15:14

Io mi riferivo al fatto che in una troncatrice, così come in molte seghe circolari, vi sono solo due grosse masse in rotazione: la lama ed il rotore del motore. Se frenando bruscamente la rotazione di questi organi, in caso di macchine semplici con la lama sull’albero motore, nasce un momento che tende a far abbassare il braccio, posso immaginare che installando diversamente il motore si possa fargli conferire contributo opposto.
Invertendo ad esempio il verso di rotazione 2 volte, una volta elettricamente, l’altra (ad es.) incrociando la cinghia, il contributo al momento angolare del rotore e della lama, dovrebbero assumere segno discorde, bilanciando almeno in parte queste forze “giroscopiche”.

sulla OMS il “problema” è presente e si sente specialmente all’accensione con il braccio che tira verso l’alto. In frenata di solito spengo quando sono a fine corsa. In caso di forti decelerazioni accidentali, per fortuna molto rare :fatica: , il braccio respinto verso l’alto anziché tirato in affondamento ulteriore, potrebbe costituire, credo, un utile sistema di sicurezza.
Come il sottosterzo per una trazione anteriore: sento che l’avantreno parte, mi spavento, mollo il gas e l’avantreno rientra.

AlbertoA ha scritto:La Salvarani che uso ora è monofase, ma la vecchia omgantrifase faceva il contrario, tendeva ad alzarsi quando partiva.


Infatti, credo sia diversa espressione dello stesso fenomeno. cambiano solo segno i momenti della forza e della variazione di quello angolare.
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Re: Abbasso Le Lame Rotanti

Messaggioda ser gio » gio 05 ago, 2021 15:21

ser gio ha scritto:
Un po' come sul tornio?

Quando uno sta imparando può tenere la cinghia un po' molle, così se pianta la cinghia slitta e contiene i danni..


Mi sa che non c'entra una cippa.. :risata:
Ultima modifica di ser gio il gio 05 ago, 2021 15:29, modificato 1 volta in totale.
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Re: Abbasso Le Lame Rotanti

Messaggioda bc » gio 05 ago, 2021 15:31

ser gio ha scritto:

Quando uno sta imparando può tenere la cinghia un po' molle, così se pianta la cinghia slitta e contiene i danni..


giusto anche questo aspetto: la cinghia non può trasmettere accelerazioni o decelerazioni estreme. Anche in condizioni di tensioni normali, dopo un po’ slitta. Interessante dosarne la tensione comunque.
Ultima modifica di bc il gio 05 ago, 2021 15:32, modificato 1 volta in totale.
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Re: Abbasso Le Lame Rotanti

Messaggioda bc » gio 05 ago, 2021 15:38

Edo ha scritto:Sulla mia troncatrice la corsa della lama è leggermente frenata da una molla, che tende a contrastare l'effetto di cui parli...


di che tipo di molla si tratta?
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Re: Abbasso Le Lame Rotanti

Messaggioda fmarco » gio 05 ago, 2021 15:43

A mia memoria, non trovo più cinghie incrociate. Controllando le mie troncatrici 2 (Compa e Felisatti) hanno il motore coassiale alla lama, la Holzmann usa una cinghia coma la OMS fissa. L'unica che inverte il moto è la sezionatrive il cui incisore gira al contrario, ma il giro di cingjia non è compatibile con la portabilità. Per invertire il moto in maniera semplice bisognerebbe usare per la trazione una coppia di ingranaggi.
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Re: Abbasso Le Lame Rotanti

Messaggioda AlbertoA » gio 05 ago, 2021 18:15

Mi sono espresso male... non ha il freno quindi lo sentivo solo in accelerazione! Basterebbe il motore a destra con cinghia, a sinistra come è girano sempre dallo stesso verso, forse è voluta per evitare che partendo tiri verso il basso, per ragioni do sicurezza
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Re: Abbasso Le Lame Rotanti

Messaggioda Legnoardo » gio 05 ago, 2021 18:30

Il meccanismo che suggerisci è abbastanza chiaro: la lama che rallenta "tira giù" il braccio anteriore della troncatrice, ossia la lama, verso il legno. Se il motore è su un punto del braccio opposto alla lama rispetto allo snodo (o sullo stesso ma controrotante), nel momento in cui viene rallentato "tira giù" il braccio opposto rallentando la discesa della lama.

Mi vengono in mente due fenomeni che potrebbero limitare l'efficacia del meccanismo. Essendo il rallentamento improvviso la cinghia di trasmissione potrebbe non riuscire a trasmetterlo al motore, che continuerebbe a girare. Un motore controrotante accoppiato con un ingranaggio sarebbe più efficace. Inoltre bisognerebbe valutare i due momenti angolari (di rotore e lama) e calcolarne l'effetto sul braccio.

Probabilmente un aiuto lo darebbe, non so se la frequenza di questi contraccolpi giustificherebbe la maggiore complicazione costituiva necessaria a contrastarli.
Ultima modifica di Legnoardo il gio 05 ago, 2021 18:35, modificato 1 volta in totale.
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Re: Abbasso Le Lame Rotanti

Messaggioda bc » gio 05 ago, 2021 18:44

fmarco ha scritto:A mia memoria, non trovo più cinghie incrociate. Controllando le mie troncatrici 2 (Compa e Felisatti) hanno il motore coassiale alla lama, la Holzmann usa una cinghia coma la OMS fissa. L'unica che inverte il moto è la sezionatrive il cui incisore gira al contrario, ma il giro di cingjia non è compatibile con la portabilità. Per invertire il moto in maniera semplice bisognerebbe usare per la trazione una coppia di ingranaggi.


Si hai ragione… ci vorrebbero probabilmente cinghia e ingranaggi. La cinghia per traslare l’asse e gli ingranaggi per invertire il senso di rotazione.
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Re: Abbasso Le Lame Rotanti

Messaggioda bc » gio 05 ago, 2021 20:17

AlbertoA ha scritto:..forse è voluta per evitare che partendo tiri verso il basso, per ragioni di sicurezza


Può essere…
Secondo me comunque, per attenuare questi effetti, c’é bisogno di un inversore da qualche parte. Solo così il motore potrà, trascinare in rotazione la lama “controruotando”, diminuendo così il momento angolare totale. Cosa non proprio facile per i motivi che ha ben spiegato nel suo messaggio. (edit: Legnoardo)
Ultima modifica di bc il gio 05 ago, 2021 20:24, modificato 1 volta in totale.
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Re: Abbasso Le Lame Rotanti

Messaggioda bc » gio 05 ago, 2021 20:20

Legnoardo ha scritto:Il meccanismo che suggerisci è abbastanza chiaro: la lama che rallenta "tira giù" il braccio anteriore della troncatrice, ossia la lama, verso il legno. Se il motore è su un punto del braccio opposto alla lama rispetto allo snodo (o sullo stesso ma controrotante), nel momento in cui viene rallentato "tira giù" il braccio opposto rallentando la discesa della lama.

Mi vengono in mente due fenomeni che potrebbero limitare l'efficacia del meccanismo. Essendo il rallentamento improvviso la cinghia di trasmissione potrebbe non riuscire a trasmetterlo al motore, che continuerebbe a girare. Un motore controrotante accoppiato con un ingranaggio sarebbe più efficace. Inoltre bisognerebbe valutare i due momenti angolari (di rotore e lama) e calcolarne l'effetto sul braccio.

Probabilmente un aiuto lo darebbe, non so se la frequenza di questi contraccolpi giustificherebbe la maggiore complicazione costituiva necessaria a contrastarli.


Concordo. :inchino:
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Re: Abbasso Le Lame Rotanti

Messaggioda bc » ven 06 ago, 2021 08:06

AlbertoA ha scritto:..forse è voluta per evitare che partendo tiri verso il basso, per ragioni di sicurezza


[youtube]FoY4XYe4T-8[/youtube]

qui, proprio all’inizio del filmato, viene descritto l’effetto, verso l’alto, all’accensione, e si suggerisce di avviare con il braccio alzato fino al fine corsa. Analogo effetto, ma verso il basso, si può avere allo spegnimento per decelerazione (specie se il motore ha il freno). Nel qual caso in condizioni di taglio normali, (non interrotto) basterà spegnere al fine corsa inferiore cioè a braccio tutto giù.

Quanto questo vizio, veniale nell’uso normale, possa invece costituire una delle cause della “cattura” di un pezzo dopo un eventuale piccolo spostamento, e non sia molto più rilevante invece la geometria della lama (ad esempio l’angolo di hook), non sono in grado di dirlo. Probabilmente siccome non si è mai preoccupato nessuno (che io sappia) di cercare di prevenirlo, valgono le considerazioni di Legnoardo. In sostanza costerebbe troppo costruttivamente e/o l’effetto è, tutto sommato, minore.
Grazie a tutti.
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