In particolare, se voglio far sì che le componenti della mensola si giuntino senza vuoti, e’ indispensabile mantenere la perpendicolarita’ tra le facce B (costa della mensola) e C (testa della mensola, tagliata ad angolo rispetto alla faccia A). A complicare il tutto molti degli elementi sono rastremati.
Io avevo pensato di procedere in questo modo. Parto dall’elemento della mensola squadrato (farei direttamente in massello a vista, senza impiallacciare, giuntando di costa 2/3 assi fino a raggiungere i 22cm circa di spessore). Quindi effettuo la rastrematura: sgrosso con tagli traverso vena e spiano con una dima simile a quella di Alfredo (una volta capito come bloccare i pezzi più stretti)
http://www.legnofilia.it/viewtopic.php?f=15&t=26456
Non avendo a disposizione una nastro e non fidandomi a fare rastremature di qualche cm con il “trucco” della pialla a filo su pezzi così spessi, questo mi sembra l’unico modo di mantenere A e B perpendicolari. Dopo di che con una slitta sul banco sega e la lama inclinata effettuo la troncatura.
Non attaccherei gli elementi direttamente al muro, ma avviterei il tutto ad un pannello di multistrato (10/15mm) da dietro, che a sua volta andra’ avvitato al muro con canonici tasselli. I singoli elementi potrei spinarli di testa tra di loro o semplicemente incollarli con della resina epossidica, non credo che servirebbe altro per tenerli assieme.
Ultima cosa: le dimensioni sarebbero notevoli, in totale almeno un paio di metri per il lato lungo, e la cosa un po’ mi intimidisce (tuttavia ogni singolo elemento sarebbe meno di un metro). Consigli a riguardo?
Credo che prima di lanciarmi in qualunque costruzione o acquisto di materiale vorrei fare un modellino 1:3 o giu’ di li’ per vedere se queste lavorazioni sono efficaci e acquisire un po’ di esperienza con angoli e rastremature.


