Cartouche ha scritto:Arsenico ha scritto:
Fare i mobili in legno massello, oggi, è una emerita stronzata.
Qui stai andando un po’ forte, non credi ?
La stronzata, a mio parere è di suggerire di alternare il senso degli anelli giuntando tavole di costa per un piano di tavolo, soprattutto se sono tavole larghe, le tavole vanno accoppiate con l'aspetto venatura in mente.
Per mantenere il piano piano, ci vuole una struttura adeguata sotto, se questa non c’è o se non è adeguata, il tuo piano si imbarcherà indipendentemente dal senso degli anelli.
Questo ben inteso a mio parere, è così che ho imparato e i piani dei tavoli che ho fatto io, non si sono mai imbarcati e qualcuno l'ho fatto.
A.
P.S.
Certo che le tavole devono essere scelte bene e questo non è certamente facile.
Si, hai ragione, mi sono espresso male!
Purtroppo nel rispondere sui forum mi capita di essere un po' troppo sintetico.
Quindi cerco di spiegare meglio quello che volevo dire.
Per "mobili" in questo contesto, intendo una cucina o un armadio interi. Per mia esperienza i cassoni si fanno molto meglio con dei pannelli impiallicciati che andare a smenarsi con lamellare. Il lamellare qui si trova generalmente con regoli larghi pochi cm. Altrimenti devi mettere in conto movimenti e spaccature inevitabili (c'è a chi piace e chi ti chiama incavolato perché "gli si è rotto il mobile").
Ovvio che un tavolo oppure una sedia, oppure le ante bugnate, si fanno meglio e necessariamente con del massello.
Nei negozi più quotati della zona i tavoli da sala da pranzo, quelli tipo 100x200 con zampe 10x10 o similiari, sono TUTTI lastronati/impiallicciati, con addiruttura le coste di testa fatte con fette di massello tagliato a troncare per simulare la testa delle tavole. Idem i mobili pregiati che oggi si definiscono in legno "massiccio" (non "massello"), termine coniato proprio per distinguere i listellari impiallicciati dal legno massello.
Sulla stagionatura, meglio aprire un velo pietoso, a meno che (almeno qui nei dintorni di Firenze) tu non conosca bene il tuo fornitore, riuscire ad acquistare tavole pronte per un uso delicato è spesso una roulette russa.
Personalmente ritengo che una delle cose più complicate da imparare nella lavorazione del legno è quella di saper scegliere le tavole in base all'uso, ci vuole esperienza o uno che te lo insegna e, sempre dalle mie parti, si trova solo tavolame con taglio tangenziale e non radiale (magari riuscire a prendere massello "quarter sawn"!). Perciò se uno è "alle prime armi" è assolutamente prevedibile il non sapere onestamente quello che si può e si deve aspettare dal proprio lavoro.
IMHO