da Roland » mer 06 gen, 2021 11:11
Gerlando, si tratta di una pratica da provare in certe condizioni. I motori delle macchine per la lavorazione del legno in generale hanno oggi una potenza ridondante più che adeguata ad ogni situazione. È noto che i motori ad induzione monofase con condensatore di avviamento non sono ottimizzati per dare il massimo della coppia in ogni condizione, sono una sorta di compromesso anche perchè la partenza lenta in molti casi è desiderabile, e le macchine hanno una inerzia rotazionale bassa (es circolari a vuoto). Oggi si vedono sempre piu spesso motori con due condensatori e switch centrifugo perchè allo spunto sono più pronti ad esempio per la pialla.
La nastro con volani in ghisa costituisce un sistema con inerzia rotazionale alta e se “sottopotenziata”, far si che arrivi a regime può impiegare tempi lunghi.
La mia CML aveva un motore trifase, è stato sostituito con uno monofase di potenza un po’ inferiore, e questo, seppur sufficiente ad affrontare con una lama affilata ogni condizione di utilizzo, poteva però impiegare alcuni secondi ad arrivare a regime. In questo transitorio, ti assicuro, il motore “soffriva” molto di piu che non con un condensatore di supporto all’avviamento. Posso garantire che ha beneficiato molto. Poi se uno sta qualche minuto o forse piu con il dito sul pulsante, può in effetti surriscaldare il motore ma allora non è poco esperto...