Sotto il mio banco fresa ho montato, con una estensione, il refilatore su supporto inclinabile. Il sistema sarebbe dovuto servirmi per fare delle culle porta pezzi in modo da ricavare sugli stessi, più tacche (mi riferisco al tipo di puzzle citato in “fullerofilia”) in una unica passata, cosa che avevo dovuto temporaneamente accantonare a seguito di alcuni insuccessi.
Gli insuccessi erano dovuti in buona parte alla mia difficoltà di realizzare fresate longitudinali accuratamente equidistanti tra loro. il posizionamento e la traslazione precisa della sponda o l’uso di spessorini da frapporre non riuscivano a darmi buoni risultati. Ho deciso quindi di convertire la traslazione da trasversale a longitudinale con un angolo molto prossimo a 90 che mi potesse dare anche una buona sensibilità.
Ho dunque messo una sponda di alluminio attaccata all’incra ed ho impostato su questo 85 gradi. Questo angolo mi da un fattore circa 10 tra lo spostamento longitudinale e la variazione di distanza tra l’utensile e la sponda.
In breve risulta molto rapido ora fresare con buona precisione. A titolo di esempio mostro una prova eseguita sul PMMA.
Grazie Edo. Grazie Renzo.

