mastro stefano ha scritto:A Milano ci sono alcuni ambienti dedicati, ho un amica che ne frequenta uno ma l'impressione che mi descrive, è un posto dove non trovi un vero esperto che valuti il progetto, la fattibilità e le reali capacità dell'utente, nel marasma l'esperto, deve fermare le bocce e spiegare a tutti il metodo idoneo per lavorare in sicurezza anche al banco, per me non esiste il concetto: l'importante che la gente lavori.
Perché no! Stefano?
Capisco cosa intendi e lo condivido, la sicurezza è un fattore fondamentale quando ci si avvicina a un mestiere-arte che implica anche un certo rischio di farsi male e credo che la sola regola che debba disciplinare l'accesso a strutture come quella che immaginiamo debba essere quella di dimostrare di aver fatto pratica a sufficienza o di avere effettuato un corso propedeutico, poi che si lavori!!
Non credo che si stia facendo riferimento a una scuola ma a uno spazio (attrezzato a norma di legge) condiviso in cui poter sviluppare i propri progetti che non si ha la possibilità di sviluppare altrove.
Ci sarà quello bravo e quello che a malapena riesce a non farsi male, ma credo che la cosa importante risiederebbe nella possibilità di approcciarsi al lavoro manuale per quanti fanno altro e siano incuriositi da questa cosa.
Ovviamente, lo ribadisco, la sicurezza è un fatto importante a cui non bisogna abdicare, mentre l'acquisizione di tecniche corrette può essere un fatto che vada demandato alle scuole come la tua. Che male c'è nello sperimentare, anche sbagliando, modi di fare. Vero è che l'errore potrebbe essere frustrante ma mai quanto lo sia il fatto di avere sbarrata la possibilità di dedicarsi alla lavorazione del legno quando non si ha spazio e/ o denaro a sufficienza per attrezzarsi.
Io credo di potermi definire un testimonial di quell'universo di individui animati da propositi arditi che collidono quotidianamente con le proprie possibilità. Uno laboratorio condiviso dove avere la possibilità di fare le lavorazioni di base (sfettatura e piallatura del grezzo p. es.) mi consentirebbe di fare un salto in avanti nelle abilità che ho acquisito in tutti gli anni che ho trascorso a dilettarmi nel fare le piccole cose che faccio!
Purtroppo il professionisti che conosco dalle mie parti non possiedono il tuo substrato culturale e l'idea nobile di trasmettere le conoscenze, e stai pur certo che se fossimo vicini ti starei alle calcagna come uno stalker, ma in mancanza il "fare comunque, basta che si faccia" per me è diventata una regola!!