Lo usavo 40 anni fa.. ed è ancora in giro. Un evergreen. :)
Sarò un vecchio nostalgico ma il Sidol è sempre il Sidol :)

Bric ha scritto:Il buon vecchio Sidol!
Tante volte ci danniamo a cercare cose che abbiamo sotto al naso; anche perché le possibilità di scelta sono diventate così tante che siamo disorientati.
Venti o trenta anni fa non avrei avuto dubbi, avrei tranquillamente messo mano al flacone di Sidol, presente in ogni casa, credo. Ora quasi non mi ricordavo più di questo prodotto ed avrei iniziato ad esplorare gli scaffali del brico o fatto ricerche in rete, chiesto consigli sui forum, ecc... Sempre con il dubbio di fare la scelta giusta..
homofaber ha scritto:Quello nella foto è nuovo......, io ne dovrei avere uno di trent'anni fa! Originale, della mia mamna. Chissà se funge ancora?
clodoveo ha scritto:Ciao Ray Donovan! A volte si trovano scalpelli vecchi e anche arrugginiti, per pochi euro. Tu come fai il ciclo di restauro? Ho visto che hai menzionato l'elettrolisi... Io non la conosco e la eviterei, ma se c'è da spazzolare e sfregare, non mi tiro indietro 😄

RayDonovan ha scritto:
QUANTO SOPRA INDICATO E' IL MIO METODO, FUNZIONA, MA NON SONO UN CHIMICO. E' IL METODO PIU' SEMPLICE TROVATO SU INTERNET.
SE A VOSTRO AVVISO CI SONO ERRORI E' OLTREMODO GRADITO UN VOSTRO INTERVENTO A CORREGGERE QUANTO DA ME SCRITTO.
RayDonovan ha scritto:
Quanto segue è il mio metodo, frutto di ricerche fatte su internet volte a trovare un sistema semplice e non pericoloso di eseguire il procedimento.
Lo uso da tempo senza conseguenze negative su utensili di acciaio come chiavi inglesi, scalpelli ed altro. Mai provata su altri materiali.
Se qualcuno desidera replicarlo SCONSIGLIO VIAMENTE di apportare modifiche alla procedura che indico a meno che non si sappia esttamente cosa si sta facendo.
- Vaschetta di plastica delle dimensioi necessarie
- Barre di ferro FE45 sacrificali agli angoli della vaschetta, poste internamente, che sporgono oltre la superficie dell'acqua, unite nella parte che emerge con del filo elettrico che deve rimanere fuori dall'acqua. Vanno fissate in modo che non si muovano perchè non dovranno mai venire a contatto con il materiale arrugginito che immergerete in acqua.
- in acqua io metto del bicarbonato di sodio per accelerare il processo (volendo questo si può evitare).
- per la corrente uso un vecchio alimentatore da cellulare da 12v 1,5A a cui ho tolto il terminale, diviso e spellato i due cavi mettendo dei galletti alle estremità, rosso sul positivo e nero sul negativo.
- Metto il pezzo arrugginito in acqua collegato ad un filo elettrico a cui attacco il galleto nero (-). Il pezzo NON deve toccare gli anodi o il filo che li collega.
- Ad uno degli anodi collego (IN SUPERFICIE FUORI DALL'ACQUA) il galletto rosso (+)
- Collego l'alimentatore alla presa elettrica
- Lascio in ambiente ventilato fino al termine del processo (la cui durata dipende molto dalla quantità di ruggine da eliminare)
Per chi volesse provare:
Il tipo di metallo usato per gli anodi e la sostanza che dissolvete in acqua per accelerare il processo modificano la reazione chimica e si possono sprigionare gas tossici o infiammabili. Molte ricette che trovare su internet usano soda caustica ed altri prodotti per accelerare la reazione ma sono più pericolosi per la salute e la vostra incolumità.
In internet ci sono molte documentazioni fotografiche sul processo. Il mio consiglio è di dare uno sguardo prima di provare.. così sarete più sicuri sul da farsi. Il processo è banale e sicuro se fatto bene (ed a farlo bene ci vuole veramente poco), imprevedibile e pericoloso se fatto male.
Non usatelo per le raspe o le lime.
le barre che fungono da anodo è opportuno che siano di comune ferro (tentare con altri materiali, incluso l'acciaio inox, è altamente sconsigliato per via delle possibili reazioni chimiche non volute e pericolose). A meno non siate dei chimici lasciate perdere gli esperimenti.
QUANTO SOPRA INDICATO E' IL MIO METODO, FUNZIONA, MA NON SONO UN CHIMICO. E' IL METODO PIU' SEMPLICE TROVATO SU INTERNET.
SE A VOSTRO AVVISO CI SONO ERRORI E' OLTREMODO GRADITO UN VOSTRO INTERVENTO A CORREGGERE QUANTO DA ME SCRITTO.
RayDonovan ha scritto:
Quanto segue è il mio metodo, frutto di ricerche fatte su internet volte a trovare un sistema semplice e non pericoloso di eseguire il procedimento.
Lo uso da tempo senza conseguenze negative su utensili di acciaio come chiavi inglesi, scalpelli ed altro. Mai provata su altri materiali.
Se qualcuno desidera replicarlo SCONSIGLIO VIAMENTE di apportare modifiche alla procedura che indico a meno che non si sappia esttamente cosa si sta facendo.
- Vaschetta di plastica delle dimensioi necessarie
- Barre di ferro FE45 sacrificali agli angoli della vaschetta, poste internamente, che sporgono oltre la superficie dell'acqua, unite nella parte che emerge con del filo elettrico che deve rimanere fuori dall'acqua. Vanno fissate in modo che non si muovano perchè non dovranno mai venire a contatto con il materiale arrugginito che immergerete in acqua.
- in acqua io metto del bicarbonato di sodio per accelerare il processo (volendo questo si può evitare).
- per la corrente uso un vecchio alimentatore da cellulare da 12v 1,5A a cui ho tolto il terminale, diviso e spellato i due cavi mettendo dei galletti alle estremità, rosso sul positivo e nero sul negativo.
- Metto il pezzo arrugginito in acqua collegato ad un filo elettrico a cui attacco il galleto nero (-). Il pezzo NON deve toccare gli anodi o il filo che li collega.
- Ad uno degli anodi collego (IN SUPERFICIE FUORI DALL'ACQUA) il galletto rosso (+)
- Collego l'alimentatore alla presa elettrica
- Lascio in ambiente ventilato fino al termine del processo (la cui durata dipende molto dalla quantità di ruggine da eliminare)
Per chi volesse provare:
Il tipo di metallo usato per gli anodi e la sostanza che dissolvete in acqua per accelerare il processo modificano la reazione chimica e si possono sprigionare gas tossici o infiammabili. Molte ricette che trovare su internet usano soda caustica ed altri prodotti per accelerare la reazione ma sono più pericolosi per la salute e la vostra incolumità.
In internet ci sono molte documentazioni fotografiche sul processo. Il mio consiglio è di dare uno sguardo prima di provare.. così sarete più sicuri sul da farsi. Il processo è banale e sicuro se fatto bene (ed a farlo bene ci vuole veramente poco), imprevedibile e pericoloso se fatto male.
Non usatelo per le raspe o le lime.
le barre che fungono da anodo è opportuno che siano di comune ferro (tentare con altri materiali, incluso l'acciaio inox, è altamente sconsigliato per via delle possibili reazioni chimiche non volute e pericolose). A meno non siate dei chimici lasciate perdere gli esperimenti.
QUANTO SOPRA INDICATO E' IL MIO METODO, FUNZIONA, MA NON SONO UN CHIMICO. E' IL METODO PIU' SEMPLICE TROVATO SU INTERNET.
SE A VOSTRO AVVISO CI SONO ERRORI E' OLTREMODO GRADITO UN VOSTRO INTERVENTO A CORREGGERE QUANTO DA ME SCRITTO.