Scalpelli Anneriti? Ossidati?

Scalpelli Anneriti? Ossidati?

Messaggioda RayDonovan » lun 04 mar, 2019 22:23

Nemmeno 2 miseri euro per 150ml.. e il suo sporco lavoro lo fa sempre. Bastano pochi secondi.
Lo usavo 40 anni fa.. ed è ancora in giro. Un evergreen. :)

Sarò un vecchio nostalgico ma il Sidol è sempre il Sidol :)

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Re: Scalpelli Anneriti? Ossidati?

Messaggioda artista » mar 05 mar, 2019 01:19

:wink: :lol:
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Re: Scalpelli Anneriti? Ossidati?

Messaggioda Bric » mar 05 mar, 2019 10:40

Il buon vecchio Sidol!
Tante volte ci danniamo a cercare cose che abbiamo sotto al naso; anche perché le possibilità di scelta sono diventate così tante che siamo disorientati.
Venti o trenta anni fa non avrei avuto dubbi, avrei tranquillamente messo mano al flacone di Sidol, presente in ogni casa, credo. Ora quasi non mi ricordavo più di questo prodotto ed avrei iniziato ad esplorare gli scaffali del brico o fatto ricerche in rete, chiesto consigli sui forum, ecc... Sempre con il dubbio di fare la scelta giusta..
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Re: Scalpelli Anneriti? Ossidati?

Messaggioda RayDonovan » mar 05 mar, 2019 12:56

Bric ha scritto:Il buon vecchio Sidol!
Tante volte ci danniamo a cercare cose che abbiamo sotto al naso; anche perché le possibilità di scelta sono diventate così tante che siamo disorientati.
Venti o trenta anni fa non avrei avuto dubbi, avrei tranquillamente messo mano al flacone di Sidol, presente in ogni casa, credo. Ora quasi non mi ricordavo più di questo prodotto ed avrei iniziato ad esplorare gli scaffali del brico o fatto ricerche in rete, chiesto consigli sui forum, ecc... Sempre con il dubbio di fare la scelta giusta..


Hai centrato perfettamente il problema.
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Re: Scalpelli Anneriti? Ossidati?

Messaggioda homofaber » mar 05 mar, 2019 14:49

Quello nella foto è nuovo......, io ne dovrei avere uno di trent'anni fa! Originale, della mia mamna. Chissà se funge ancora?
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Re: Scalpelli Anneriti? Ossidati?

Messaggioda RayDonovan » mar 05 mar, 2019 14:55

homofaber ha scritto:Quello nella foto è nuovo......, io ne dovrei avere uno di trent'anni fa! Originale, della mia mamna. Chissà se funge ancora?


Beh.. fresco fresco non è :) Provalo e facci sapere. Io ora lo uso dopo i restauri di cose vecchie ed arrugginite. Dopo il bagno elettrolitico i metalli tendono ad annerire ed il sidol li fa risplendere, come le fibbie ai tempi della naia.
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Re: Scalpelli Anneriti? Ossidati?

Messaggioda clodoveo » mar 05 mar, 2019 19:42

Ciao Ray Donovan! A volte si trovano scalpelli vecchi e anche arrugginiti, per pochi euro. Tu come fai il ciclo di restauro? Ho visto che hai menzionato l'elettrolisi... Io non la conosco e la eviterei, ma se c'è da spazzolare e sfregare, non mi tiro indietro 😄
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Re: Scalpelli Anneriti? Ossidati?

Messaggioda RayDonovan » mar 05 mar, 2019 21:28

clodoveo ha scritto:Ciao Ray Donovan! A volte si trovano scalpelli vecchi e anche arrugginiti, per pochi euro. Tu come fai il ciclo di restauro? Ho visto che hai menzionato l'elettrolisi... Io non la conosco e la eviterei, ma se c'è da spazzolare e sfregare, non mi tiro indietro 😄


Se vuoi evitare l'elettrolisi puoi usare l'acido citrico. Soluzione dal 3% al 10% in acqua calda. Puoi aggiungere sapone se vuoi. Durante il bagno puoi muovere i pezzi e strofinarli con spugna metallica.I risultati sono buoni. Prima il pezzo andrebbe un po' ripulito con una spazzola dagli eccessi di ruggine e se necessario anche sgrassato.
Alla fine sciacquare bene e asciugare, passare alla lucidatura con smerigliatrice da banco con spazzola di ottone, oppure sisal, poi stracci o cotone con vari tipi di pasta abrasiva, tipo nera, verde e bianca. Per pezzi piccoli o difficili da raggiungere uso il dremel.
Alla fine wd-40 prima di riporre l'utensile. Se nel tempo tendono a riprendere la patina scura una passata di sidol o similari e riprendono lucentezza.

L'elettrolisi a mio avviso è migliore. Spesa ridicola, pulizia migliore, più veloce, nessuna fatica.

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Re: Scalpelli Anneriti? Ossidati?

Messaggioda mumu » mar 05 mar, 2019 22:28

Immersione in aceto per 24h, sciacquare con acqua, asciugare bene e spazzola metallica anche azionata dal trapano :mryellow:
MEASURE ONCE, CUT TWICE.
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Re: Scalpelli Anneriti? Ossidati?

Messaggioda manodayak » mar 05 mar, 2019 22:36

Non avevo pensato al Sidol (che ho in casa da anni poiché lo uso per pulire il piano della "stufa economica" a legna).
Siccome mi diletto anche a restaurare attrezzi antichi, ho provato quasi tutti i metodi per togliere la ruggine (tranne l'EVAPORUST che costicchia ma prima o poi lo proverò).
L'aceto funziona (molto lentamente) ma non va bene quando la ruggine è tanta (provato anche in combinazione con bicarbonato), e comunque è un processo molto lento.
Ho provato con successo anche l'elettrolisi, ma avendo un alimentatore con pochissimo amperaggio, la cosa è andata anche qui molto per le lunghe.
La smerigliatrice è quasi sempre la cosa più veloce.... :fischietta:
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Re: Scalpelli Anneriti? Ossidati?

Messaggioda AlbertoA » mer 06 mar, 2019 00:31

C'erano anche questi! Immagine

Interessante l'elettrolisi, anodo o catodo e cosa si mette nell'acqua? Ho un vecchio caricabatterie, anni 70 a 6-12 volts, va bene? Ampère ne regge 4 o 5...
E di anodizzazione? Dovrei rettificare la guida della troncatrice, ma poi va ri anodizzata
Ciao,
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Re: Scalpelli Anneriti? Ossidati?

Messaggioda RayDonovan » mer 06 mar, 2019 08:12

AlbertoA ha scritto:C'erano anche questi! Immagine

Interessante l'elettrolisi, anodo o catodo e cosa si mette nell'acqua? Ho un vecchio caricabatterie, anni 70 a 6-12 volts, va bene? Ampère ne regge 4 o 5...
E di anodizzazione? Dovrei rettificare la guida della troncatrice, ma poi va ri anodizzata


Quanto segue è il mio metodo, frutto di ricerche fatte su internet volte a trovare un sistema semplice e non pericoloso di eseguire il procedimento.
Lo uso da tempo senza conseguenze negative su utensili di acciaio come chiavi inglesi, scalpelli ed altro. Mai provata su altri materiali.
Se qualcuno desidera replicarlo SCONSIGLIO VIAMENTE di apportare modifiche alla procedura che indico a meno che non si sappia esttamente cosa si sta facendo.


- Vaschetta di plastica delle dimensioi necessarie
- Barre di ferro FE45 sacrificali agli angoli della vaschetta, poste internamente, che sporgono oltre la superficie dell'acqua, unite nella parte che emerge con del filo elettrico che deve rimanere fuori dall'acqua. Vanno fissate in modo che non si muovano perchè non dovranno mai venire a contatto con il materiale arrugginito che immergerete in acqua.
- in acqua io metto del bicarbonato di sodio per accelerare il processo (volendo questo si può evitare).
- per la corrente uso un vecchio alimentatore da cellulare da 12v 1,5A a cui ho tolto il terminale, diviso e spellato i due cavi mettendo dei galletti alle estremità, rosso sul positivo e nero sul negativo.
- Metto il pezzo arrugginito in acqua collegato ad un filo elettrico a cui attacco il galleto nero (-). Il pezzo NON deve toccare gli anodi o il filo che li collega.
- Ad uno degli anodi collego (IN SUPERFICIE FUORI DALL'ACQUA) il galletto rosso (+)
- Collego l'alimentatore alla presa elettrica
- Lascio in ambiente ventilato fino al termine del processo (la cui durata dipende molto dalla quantità di ruggine da eliminare)

Per chi volesse provare:

Il tipo di metallo usato per gli anodi e la sostanza che dissolvete in acqua per accelerare il processo modificano la reazione chimica e si possono sprigionare gas tossici o infiammabili. Molte ricette che trovare su internet usano soda caustica ed altri prodotti per accelerare la reazione ma sono più pericolosi per la salute e la vostra incolumità.

In internet ci sono molte documentazioni fotografiche sul processo. Il mio consiglio è di dare uno sguardo prima di provare.. così sarete più sicuri sul da farsi. Il processo è banale e sicuro se fatto bene (ed a farlo bene ci vuole veramente poco), imprevedibile e pericoloso se fatto male.

Non usatelo per le raspe o le lime.

le barre che fungono da anodo è opportuno che siano di comune ferro (tentare con altri materiali, incluso l'acciaio inox, è altamente sconsigliato per via delle possibili reazioni chimiche non volute e pericolose). A meno non siate dei chimici lasciate perdere gli esperimenti.

QUANTO SOPRA INDICATO E' IL MIO METODO, FUNZIONA, MA NON SONO UN CHIMICO. E' IL METODO PIU' SEMPLICE TROVATO SU INTERNET.
SE A VOSTRO AVVISO CI SONO ERRORI E' OLTREMODO GRADITO UN VOSTRO INTERVENTO A CORREGGERE QUANTO DA ME SCRITTO.
Ultima modifica di RayDonovan il mer 06 mar, 2019 08:14, modificato 1 volta in totale.
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Re: Scalpelli Anneriti? Ossidati?

Messaggioda manodayak » mer 06 mar, 2019 09:41

RayDonovan ha scritto:
QUANTO SOPRA INDICATO E' IL MIO METODO, FUNZIONA, MA NON SONO UN CHIMICO. E' IL METODO PIU' SEMPLICE TROVATO SU INTERNET.
SE A VOSTRO AVVISO CI SONO ERRORI E' OLTREMODO GRADITO UN VOSTRO INTERVENTO A CORREGGERE QUANTO DA ME SCRITTO.

Anch'io mi sono affidato alla rete (nello specifico, su Youtube) per capire ed imparare il procedimento.
Si trovano decine di filmati esplicativi.
Confermo la pericolosità di alcuni metodi (soda caustica, acidi vari ecc.), i quali sprigionano gas altamente tossici, quindi SE provate queste soluzioni, statevene SEMPRE all'aria aperta (ci sono anche rischi di esplosioni).
Con il bicarbonato (che serve per accelerare il processo) è una cosa più "soft".
La mia esperienza con il vecchissimo alimentatore 220-->12V è che, meno amperaggio si usa, più lungo sarà il processo di catalizzazione dell'ossido.
Ovvio che non bisogna esagerare. Mi pare che con amperaggi superiori a 4 (ma inferiori a 10, se ho capito bene) possano bastare 12/24 ore per fare un buon lavoro.
Essenziali prima di cominciare: una pulizia grossolana del grosso della ruggine e una sgrassatura (va bene lo chanteclaire o come diavolo si chiama....).
Ultima modifica di manodayak il mer 06 mar, 2019 09:41, modificato 1 volta in totale.
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Re: Scalpelli Anneriti? Ossidati?

Messaggioda monkirto » mer 06 mar, 2019 21:58

RayDonovan ha scritto:
AlbertoA ha scritto:C'erano anche questi! Immagine

Interessante l'elettrolisi, anodo o catodo e cosa si mette nell'acqua? Ho un vecchio caricabatterie, anni 70 a 6-12 volts, va bene? Ampère ne regge 4 o 5...
E di anodizzazione? Dovrei rettificare la guida della troncatrice, ma poi va ri anodizzata


Quanto segue è il mio metodo, frutto di ricerche fatte su internet volte a trovare un sistema semplice e non pericoloso di eseguire il procedimento.
Lo uso da tempo senza conseguenze negative su utensili di acciaio come chiavi inglesi, scalpelli ed altro. Mai provata su altri materiali.
Se qualcuno desidera replicarlo SCONSIGLIO VIAMENTE di apportare modifiche alla procedura che indico a meno che non si sappia esttamente cosa si sta facendo.


- Vaschetta di plastica delle dimensioi necessarie
- Barre di ferro FE45 sacrificali agli angoli della vaschetta, poste internamente, che sporgono oltre la superficie dell'acqua, unite nella parte che emerge con del filo elettrico che deve rimanere fuori dall'acqua. Vanno fissate in modo che non si muovano perchè non dovranno mai venire a contatto con il materiale arrugginito che immergerete in acqua.
- in acqua io metto del bicarbonato di sodio per accelerare il processo (volendo questo si può evitare).
- per la corrente uso un vecchio alimentatore da cellulare da 12v 1,5A a cui ho tolto il terminale, diviso e spellato i due cavi mettendo dei galletti alle estremità, rosso sul positivo e nero sul negativo.
- Metto il pezzo arrugginito in acqua collegato ad un filo elettrico a cui attacco il galleto nero (-). Il pezzo NON deve toccare gli anodi o il filo che li collega.
- Ad uno degli anodi collego (IN SUPERFICIE FUORI DALL'ACQUA) il galletto rosso (+)
- Collego l'alimentatore alla presa elettrica
- Lascio in ambiente ventilato fino al termine del processo (la cui durata dipende molto dalla quantità di ruggine da eliminare)

Per chi volesse provare:

Il tipo di metallo usato per gli anodi e la sostanza che dissolvete in acqua per accelerare il processo modificano la reazione chimica e si possono sprigionare gas tossici o infiammabili. Molte ricette che trovare su internet usano soda caustica ed altri prodotti per accelerare la reazione ma sono più pericolosi per la salute e la vostra incolumità.

In internet ci sono molte documentazioni fotografiche sul processo. Il mio consiglio è di dare uno sguardo prima di provare.. così sarete più sicuri sul da farsi. Il processo è banale e sicuro se fatto bene (ed a farlo bene ci vuole veramente poco), imprevedibile e pericoloso se fatto male.

Non usatelo per le raspe o le lime.

le barre che fungono da anodo è opportuno che siano di comune ferro (tentare con altri materiali, incluso l'acciaio inox, è altamente sconsigliato per via delle possibili reazioni chimiche non volute e pericolose). A meno non siate dei chimici lasciate perdere gli esperimenti.

QUANTO SOPRA INDICATO E' IL MIO METODO, FUNZIONA, MA NON SONO UN CHIMICO. E' IL METODO PIU' SEMPLICE TROVATO SU INTERNET.
SE A VOSTRO AVVISO CI SONO ERRORI E' OLTREMODO GRADITO UN VOSTRO INTERVENTO A CORREGGERE QUANTO DA ME SCRITTO.


ottima spiegazione
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Re: Scalpelli Anneriti? Ossidati?

Messaggioda RayDonovan » gio 07 mar, 2019 07:13

RayDonovan ha scritto:

Quanto segue è il mio metodo, frutto di ricerche fatte su internet volte a trovare un sistema semplice e non pericoloso di eseguire il procedimento.
Lo uso da tempo senza conseguenze negative su utensili di acciaio come chiavi inglesi, scalpelli ed altro. Mai provata su altri materiali.
Se qualcuno desidera replicarlo SCONSIGLIO VIAMENTE di apportare modifiche alla procedura che indico a meno che non si sappia esttamente cosa si sta facendo.


- Vaschetta di plastica delle dimensioi necessarie
- Barre di ferro FE45 sacrificali agli angoli della vaschetta, poste internamente, che sporgono oltre la superficie dell'acqua, unite nella parte che emerge con del filo elettrico che deve rimanere fuori dall'acqua. Vanno fissate in modo che non si muovano perchè non dovranno mai venire a contatto con il materiale arrugginito che immergerete in acqua.
- in acqua io metto del bicarbonato di sodio per accelerare il processo (volendo questo si può evitare).
- per la corrente uso un vecchio alimentatore da cellulare da 12v 1,5A a cui ho tolto il terminale, diviso e spellato i due cavi mettendo dei galletti alle estremità, rosso sul positivo e nero sul negativo.
- Metto il pezzo arrugginito in acqua collegato ad un filo elettrico a cui attacco il galleto nero (-). Il pezzo NON deve toccare gli anodi o il filo che li collega.
- Ad uno degli anodi collego (IN SUPERFICIE FUORI DALL'ACQUA) il galletto rosso (+)
- Collego l'alimentatore alla presa elettrica
- Lascio in ambiente ventilato fino al termine del processo (la cui durata dipende molto dalla quantità di ruggine da eliminare)

Per chi volesse provare:

Il tipo di metallo usato per gli anodi e la sostanza che dissolvete in acqua per accelerare il processo modificano la reazione chimica e si possono sprigionare gas tossici o infiammabili. Molte ricette che trovare su internet usano soda caustica ed altri prodotti per accelerare la reazione ma sono più pericolosi per la salute e la vostra incolumità.

In internet ci sono molte documentazioni fotografiche sul processo. Il mio consiglio è di dare uno sguardo prima di provare.. così sarete più sicuri sul da farsi. Il processo è banale e sicuro se fatto bene (ed a farlo bene ci vuole veramente poco), imprevedibile e pericoloso se fatto male.

Non usatelo per le raspe o le lime.

le barre che fungono da anodo è opportuno che siano di comune ferro (tentare con altri materiali, incluso l'acciaio inox, è altamente sconsigliato per via delle possibili reazioni chimiche non volute e pericolose). A meno non siate dei chimici lasciate perdere gli esperimenti.

QUANTO SOPRA INDICATO E' IL MIO METODO, FUNZIONA, MA NON SONO UN CHIMICO. E' IL METODO PIU' SEMPLICE TROVATO SU INTERNET.
SE A VOSTRO AVVISO CI SONO ERRORI E' OLTREMODO GRADITO UN VOSTRO INTERVENTO A CORREGGERE QUANTO DA ME SCRITTO.


Un errore me lo sono trovato da solo. I cavi elettrici li collego ovviamente a dei coccodrilli, non a dei galletti. Boh.. da dove mi sia venuto "galletti" non lo so proprio !!
Ultima modifica di RayDonovan il gio 07 mar, 2019 07:13, modificato 1 volta in totale.
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