Roland ha scritto:gmgd ha scritto:
Ma il felegname è di un'altra categoria, superiore, se Gesù Cristo per accasarsi su questa terra ha scelto
la casa di un falegname una ragione ci dovrá pur esserci.
Spiace deluderti Michele, Giuseppe non era un falegname ma un téktōn parola greca usata nei vangeli, che sta per carpentiere, imprenditore edile, muratore. Parola poi, che preceduta da arkhi (capo) compone arkhitéktōn.
Rolando qui non c'è niente da deludere, e non capisco l'opposizione.
Tekton significa in generale costruttore, che può essere con legno, ferro o pietra, ma il significato più immediato è carpentiere. I tektones nell'Iliade sono i carpentieri navali, così come nell'Odissea e in una marea di fonti principali.
Semplicemente, in un mondo in cui le sedie non esistevano e i tavoli erano quello che erano, il falegname era un carpentiere (navale, dell'esercito o civile), e/o un costruttore di carri.
Neanche il baciapile più tradizionalista sosterrà mai che San Giuseppe costruisse cucine. E sì, è vero che in greco per falegname esiste anche Xyloùrgos, ma è molto raro e termine poetico per carpentiere.
Per chiudere, il PRIMO significato del Liddell-Scott, considerato il migliore vocabolario di greco antico al mondo (al di fuori dall'Italia, noi in genere e io in particolare preferiamo il Rocci), è "worker in wood, carpenter, joiner".
Risposta veloce messa insieme dopo consultazione di:
Rocci, Vocabolario Greco-Italiano, Dante Alighieri 1963
Benseler, Griechisch-Deutsches Wörterbuch, 1896
Gemoll, Griechisch-Deutsches Schul-und-Handwörterbuch, 1965
Schenke, Deutsch-Griechisches Wörterbuch, 1897
Complete Liddell & Scott's Greek-English Lexicon, Kindle edition
Boia adesso devo rimetterli tutti a posto...
