artista ha scritto:...mah, la verità non la si saprà mai probabilmente o forse solo dopo i canonici 80 anni?......quella che pare essere la verità è che si trattò di un errore in buona fede quello riguardante la geologia, pare si fosse carotato fino alla prima roccia.......la pericolosità sembra fosse essere derivata solo nel nome della montagna 'el toc'.........
buona fede? dalla prima perizia geologica che era un copia incolla, a quella di Mueller che aveva previsto esattamente l’entità della frana (che quindi non è stata considerata) alla nomina del figlio del progettista poi sollevato, fino alla fuga di tutti lasciando il collaudo di un impianto del genere senza un geologo... Con quei segnali di pericolo in corso, una montagna in frana, stato noto e monitorato, non sfollano le persone e quella notte se ne vanno via tutti e lasciano li un geometra in cabina di comando, ma dai! Secondo me altro che buona fede, li c’e stata colpa grave.
Lo so che il confronto è improponibile ma, quanto a certi aspetti, mi viene in mente Chernobyl, li è stato lasciato in mano un impianto in fase di stress test a un giovanetto e ad un pazzoide testosteronico che ha voluto spegnere tutti i meccanismi di sicurezza. E anche li era praticamente un collaudo perche quel reattore era attivo da tre anni. E pur avendo dei vizi progettuali che si manifestavano in condizioni di emergenza come quelle poi cercate, verificatesi ed esasperate da un comportamento suicida e criminale, volendo fare un confronto molto azzardato tra i due collaudi:
A chernobyl un reattore di quel tipo non doveva essere costruito perchè era vecchio di concezione, (oltre ad essere personalmente molto diffidente per usare un eufemismo sull’energia nucleare), ma una volta costruito non dovevano lasciare in mano l’impianto a il “vecchio e il bambino”
A Longarone una diga del genere non doveva essere costruita perchè si sapeva dall’inizio che la montagna avrebbe ceduto come ha ceduto quella in una valle adiacente. Ma una volta costruita non dovevano riempirla e svuotarla in barba alle autorizzazioni come una vasca da bagno e sopratutto in una situazione di pericolo tanto evidente come una megafrana in corso sui fianchi dell’invaso della diga la piu alta del mondo, quella sera dovevano essere tutti li e non l’ing in ferie e l’altro nel suo letto a venezia.
PS il toc era di 260 milioni di metri cubi.
EDIT lo so che questo confronto è molto spinto, e mi espongo a critiche, ma in fondo in entrambi i casi, indipendentemente dalla portata degli incidenti, io ci vedo delle responsabilità nel perseverare a terminare un opera anche quando si trovano elementi ostativi. E poi una generale incuria e sottovalutazione nella conduzione.