Neil Young e Joni Michell
Donald Sutherland e Francis Ford Coppola
Mia Farrow e l’ex presidente Frankling Delano Roosvelt
il mio compagno di classe F. ed il mio prof. recentemente scomparso G.
Cosa avevano queste persone in comune?
Erano sopravvissuti alla poliomielite, che non è un polioligoelemento prodotto dalle api e nemmeno un essenza da erboristeria, ma una terribile malattia. Non sto facendo dello spirito, immagino semplicemente che in quanto eradicata, forse i piu giovani potrebbero non averne mai sentito parlare.
È causata da un virus vigliacco che colpisce i bambini e che se sopravvivono lascia loro spesso dei sintomi perenni e invalidanti, i muscoli si atrofizzavano e un arto rimane deforme e ridotto in dimensioni e funzionalità, paralizzato. Alcuni rimanevano in carrozzina come Roosvelt, altri camminavano come G. con i tutori che cigolavano sinistramente, altri ancora solo un po’ zoppicanti come Neil Young. I più fortunati la sfangavano senza sintomi evidenti duraturi, ed erano moltissimi, ma pure tantissimi erano i decessi dato che non esisteva e non esiste ancora una cura.
Negli anni 50-60 si registravano 50000 casi all’anno negli USA.
I no vax dicono che l’incidenza sarebbe stata già in calo da qualche anno prima dell’introduzione del vaccino, e che la malattia sarebbe scomparsa comunque..
A me risulta che i casi nel 1988 quindi 30 anni dopo erano ancora 350000 in giro per il mondo, ora sono 22.
Naturalmente ognuno è libero di dire la propria su questi temi, ma ci sono degli Organismi Nazionali e Sovranazionali preposti alle decisioni, su come sia opportuno procedere e fronteggiare queste pandemie. Se la polio non c’è più mi pare che non abbiano sbagliato piu di tanto.
E con tutti i limiti del caso, e le commistioni di interessi che purtroppo ci sono ovunque, mi pare che la cosa più saggia e ragionevole sia affidarsi alle loro indicazioni, fino a prova contraria. Ma questa non può essere certo costituita dai proclami di un comico che oppone a questi argomenti “il volere di dio”...
La mia libertà personale finisce quando vado a ledere quella degli altri, e se la mia condotta condiziona l’immunità di tutto un gruppo, è giusto non transigere: vuoi rifiutarti di farti iniettare qualcosa? ok ma allora non metti a rischio la salute di un collettivo. E a scuola non entri. IMHO
