Ancora a Urbino,
sono andato a riguardare meglio la scultura di Tony Cragg definita da V. Sgarbi "cavaturaccioli"
posozionata nel centro del cortile interno del palazzo ducale di Federico.
http://www.gallerianazionalemarche.it/wp-content/uploads/2017/07/Tony-Cragg2-1024x741.jpg
sono daccordo con lui, l'opera può piacere o meno ma in quel luogo è anche per me fuoriluogo,
a me sembra un albero motore che qualcuno ha dimenticato nell'acido tirato fuori ormai consumato,
meglio un albero vero avrebbe mostrato in maniera più efficacie il contrasto tra la somma bellezza creata
dall'uomo e quella creata dalla natura.
Ps. la foto non rende giustizia della sua inadeguatezza, dal vivo e molyo peggio.


