ANAS? No Grazie..

ANAS? No Grazie..

Messaggioda Edo » ven 19 mag, 2017 15:35

Dove c'è ANAS c'è rischio: SS 47 - Km 73
Ferri penzolanti ed esposti, sotto il sostegno del ponte sul Brenta.

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Grandi opere e zero manutenzione...
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Re: ANAS? No Grazie..

Messaggioda sangrya » ven 19 mag, 2017 16:59

miseriaccia :evil: , passi per la valsugana e arrivi fino alle Tezze e neanche mi fai un colpo, la prossima volta fammelo se non è durante la settimana che forse almeno ci troviamo ;)
--sbagliando si impara--
sono come san tommaso prima di fare devo vedere e toccare con mano

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Re: ANAS? No Grazie..

Messaggioda Edo » ven 19 mag, 2017 17:15

sangrya ha scritto:miseriaccia :evil: , passi per la valsugana e arrivi fino alle Tezze e neanche mi fai un colpo, la prossima volta fammelo se non è durante la settimana che forse almeno ci troviamo ;)


Impossibile ieri!
Ero in bici e non ero solo...
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Re: ANAS? No Grazie..

Messaggioda Bullnose » ven 19 mag, 2017 17:25

È risaputo che in Italia il trasporto pesante ha problemi a circolare a causa dello stato dei ponti viadotti e cavalcavia. Statisticamente è più probabile che un ponte ti crolli addosso che una vincita al lotto. Non abbiamo paura a dire che il ventennio del nano è stato un disastro.
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Re: ANAS? No Grazie..

Messaggioda forUHMer » ven 19 mag, 2017 17:27

ma la manutenzione della 47 non è di competenza della PAT?
Sei oltre confine Edo... ?

È la messa a terra dai :shock: per non prender le scariche elettrostatiche. :evil:

******
A questo proposito le ricordate le codine da applicare dietro le auto anni 70 che strisciando scaricavano e prevenivano le scintillone? Funzionavano come seppellire la testa di un gatto la notte dell'equinozio sotto la soglia di ingresso di casa propria dice questo articolo
e chi erano i produttori ?
******

Comunque tornando seri, quella trave è veramente impressionante Edo!
Poi ci si stupisce, ma come? non era mai successo prima! Siamo messi proprio male...


Bullnose ha scritto:Non abbiamo paura a dire che il ventennio del nano è stato un disastro.


E non è ancora finita...... :(
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Re: ANAS? No Grazie..

Messaggioda Edo » ven 19 mag, 2017 17:52

forUHMer ha scritto:ma la manutenzione della 47 non è di competenza della PAT?
Sei oltre confine Edo... ?

È la messa a terra dai :shock: per non prender le scariche elettrostatiche. :evil:

******
A questo proposito le ricordate le codine da applicare dietro le auto anni 70 che strisciando scaricavano e prevenivano le scintillone? Funzionavano come seppellire la testa di un gatto la notte dell'equinozio sotto la soglia di ingresso di casa propria dice questo articolo
e chi erano i produttori ?
******

Comunque tornando seri, quella trave è veramente impressionante Edo!
Poi ci si stupisce, ma come? non era mai successo prima! Siamo messi proprio male...


Bullnose ha scritto:Non abbiamo paura a dire che il ventennio del nano è stato un disastro.


E non è ancora finita...... :(


Siamo appena dopo il confine Rolando, in territorio ANAS!
La ciclabile trentina finisce e già dal primo pilone in poi la differenza di manutenzione è evidentissima.
Sono sceso giù nel greto del Brenta per fotografare quei piloni ma ce ne sono altri in stato di manutenzione pietoso.
Osserva bene le foto, i piloni danneggiati in quel modo sono due...il primo ha due ferri penzolanti, il secondo uno....
Ultima modifica di Edo il ven 19 mag, 2017 17:53, modificato 1 volta in totale.
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Re: ANAS? No Grazie..

Messaggioda alfredo bs » ven 19 mag, 2017 17:56

meno male non avevano fatto il ponte sullo stretto di messina! :fatica:
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Re: ANAS? No Grazie..

Messaggioda Edo » mar 14 ago, 2018 16:57

Un mese fa son passato sotto lo stesso ponte e mi son preso la briga di controllare se qualcuno dell'ANAS fosse intervenuto.
Ebbene era tutto come prima e i ferri sono ancora lì, pencolanti.
E pensare che avevo mandato le foto ai Carabinieri di Vicenza, competenti in quell'area.
Nulla comunque succede mai per caso: http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2018/08/14/ADR8G98-liguria_allerta_arancione.shtml
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Re: ANAS? No Grazie..

Messaggioda Bullnose » mer 15 ago, 2018 07:34

E purtroppo accadrà ancora altro il questo paese. Ponte costruito 50 anni fa, probabilmente con il piano Marshall, concepito da un tizio che si vantava di usare un solo cavo di sostegno, perlopiù anche esso il calcestruzzo. Fatto non certo per il traffico attuale, perdipiu è crollato in un momento di forte nubifragio con traffico da vacanze estive. Siamo ormai in un paese dove è pericoloso tutto. Peccato che il Morandi di ponti ne aveva realizzato anche altri.
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Re: ANAS? No Grazie..

Messaggioda Bullnose » mer 15 ago, 2018 08:22

Già qualche anno fa c'erano libri sulla manutenzione dei ponti in calcestruzzo che prendevano in esempio proprio il ponte di Genova come configurazione non ottimale. Poi non diamo la colpa alla politica. Di questa roba se ne occupano i ministeri, mentre i politici cambiano, i funzionari dei ministeri invece continuano con le loro carriere. Sembra strano che nessuno è stato in grado di imporre le necessarie misure ad autostrade che ricordiamo ogni anno fa profitti miliardari su quello che dovrebbe essere un servizio pubblico.
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Re: ANAS? No Grazie..

Messaggioda aceofblade » mer 15 ago, 2018 09:17

gia parlano di "cedimento strutturale" come sinonimo di intervento divino, a breve, nonostante esistano vari controlli oer diagnosticare eventuali pericoli, partirà lo scaricabarile e tanto per cambiare nessuno dei responsabili paghera'.
:x
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Re: ANAS? No Grazie..

Messaggioda Roland » mer 15 ago, 2018 09:36

Non si sa il motivo del crollo e forse non lo verremo mai a sapere. Non per “complotti” ma più probabilmente perchè le responsabilità si diluiranno, i processi si moltiplicheranno e tutto finirà nel dimenticatoio. Non so se la colpa sia stata del Morandi, ricordiamoci il periodo e che minimizzare i materiali impiegati e quindi diminuire i costi e alleggerire visivamente l’opera sono stati, sono ancora, e saranno sempre tra i criteri guida di un progettista. La tecnica di costruzione di quel ponte viene definita “brilliant” da molti. il problema risiede semmai nella durabilità di alcuni componenti che si sono rivelati inadatti in particolare i tiranti annegati nel cls. Questo era venuto fuori abbastanza presto e in una torre che è rimasta su, si era già dovuti intervenire nel 1992 per ricablare dall’esterno i tiranti a seguito di evidenti segni di corrosione.
Questi ponti sono delle macchine e come tali vanno manutenute. Può essere che il progetto di uno sia come una ferrari, performante ma “delicata”, altri sono come dei trattori. Ma questo ponte ha funzionato ininterrottamente per 50 anni, quello che non ha funzionato secondo il mio parere sono le “revisioni”. Tutto invecchia anche le centrali nucleari, bisogna manutenerle, sostituire i pezzi guasti o usurati e qualora la loro vita fosse considerata finita avere il coraggio di dire basta.
Invece nessuno piu ha fiducia, la professionalità tecnica non conta piu, le casse sono quasi vuote e qualsiasi decisione viene contestata, i politici seguono il vento del consenso popolare, quando non ci soffiano apposta per scatenarlo. Immaginiamoci cosa sarebbe successo se il ponte fosse stato chiuso tagliando in due genova per motivi di sicurezza? che polemica ne sarebbe nata?
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Re: ANAS? No Grazie..

Messaggioda Fabio25 » mer 15 ago, 2018 09:53

Autostrada ME/PA, più o meno all altezza di Milazzo

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Da un paio di anni è così

A parte il ferro ormai a vista, c'è un distacco in cm importante quando dovrebbero essere molto più vicine le campate

Centinaia di segnalazioni e quello che hanno fatto è nascondere il ferro con un po' di Malta e passaggio ad una corsia

Ecco come si fanno gli interventi di manutenzione nel paese italico, anzi in Sicilia..... ancora peggio che nelle altre regioni

Auguri a noi
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Re: ANAS? No Grazie..

Messaggioda Fabio25 » mer 15 ago, 2018 10:21

Roland ha scritto:Non si sa il motivo del crollo e forse non lo verremo mai a sapere. Non per “complotti” ma più probabilmente perchè le responsabilità si diluiranno, i processi si moltiplicheranno e tutto finirà nel dimenticatoio. Non so se la colpa sia stata del Morandi, ricordiamoci il periodo e che minimizzare i materiali impiegati e quindi diminuire i costi e alleggerire visivamente l’opera sono stati, sono ancora, e saranno sempre tra i criteri guida di un progettista. La tecnica di costruzione di quel ponte viene definita “brilliant” da molti. il problema risiede semmai nella durabilità di alcuni componenti che si sono rivelati inadatti in particolare i tiranti annegati nel cls. Questo era venuto fuori abbastanza presto e in una torre che è rimasta su, si era già dovuti intervenire nel 1992 per ricablare dall’esterno i tiranti a seguito di evidenti segni di corrosione.
Questi ponti sono delle macchine e come tali vanno manutenute. Può essere che il progetto di uno sia come una ferrari, performante ma “delicata”, altri sono come dei trattori. Ma questo ponte ha funzionato ininterrottamente per 50 anni, quello che non ha funzionato secondo il mio parere sono le “revisioni”. Tutto invecchia anche le centrali nucleari, bisogna manutenerle, sostituire i pezzi guasti o usurati e qualora la loro vita fosse considerata finita avere il coraggio di dire basta.
Invece nessuno piu ha fiducia, la professionalità tecnica non conta piu, le casse sono quasi vuote e qualsiasi decisione viene contestata, i politici seguono il vento del consenso popolare, quando non ci soffiano apposta per scatenarlo. Immaginiamoci cosa sarebbe successo se il ponte fosse stato chiuso tagliando in due genova per motivi di sicurezza? che polemica ne sarebbe nata?

Ieri in un telegiornale ci si chiedeva se poteva essere stato un fulmine a causare il crollo definitivo
Perché no! Forse c'è pure lo zampino della spectre chi lo sa.....
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Re: ANAS? No Grazie..

Messaggioda Bullnose » mer 15 ago, 2018 10:21

Roland ha scritto:Non si sa il motivo del crollo e forse non lo verremo mai a sapere. Non per “complotti” ma più probabilmente perchè le responsabilità si diluiranno, i processi si moltiplicheranno e tutto finirà nel dimenticatoio. Non so se la colpa sia stata del Morandi, ricordiamoci il periodo e che minimizzare i materiali impiegati e quindi diminuire i costi e alleggerire visivamente l’opera sono stati, sono ancora, e saranno sempre tra i criteri guida di un progettista. La tecnica di costruzione di quel ponte viene definita “brilliant” da molti. il problema risiede semmai nella durabilità di alcuni componenti che si sono rivelati inadatti in particolare i tiranti annegati nel cls. Questo era venuto fuori abbastanza presto e in una torre che è rimasta su, si era già dovuti intervenire nel 1992 per ricablare dall’esterno i tiranti a seguito di evidenti segni di corrosione.
Questi ponti sono delle macchine e come tali vanno manutenute. Può essere che il progetto di uno sia come una ferrari, performante ma “delicata”, altri sono come dei trattori. Ma questo ponte ha funzionato ininterrottamente per 50 anni, quello che non ha funzionato secondo il mio parere sono le “revisioni”. Tutto invecchia anche le centrali nucleari, bisogna manutenerle, sostituire i pezzi guasti o usurati e qualora la loro vita fosse considerata finita avere il coraggio di dire basta.
Invece nessuno piu ha fiducia, la professionalità tecnica non conta piu, le casse sono quasi vuote e qualsiasi decisione viene contestata, i politici seguono il vento del consenso popolare, quando non ci soffiano apposta per scatenarlo. Immaginiamoci cosa sarebbe successo se il ponte fosse stato chiuso tagliando in due genova per motivi di sicurezza? che polemica ne sarebbe nata?


tutto corretto, ma come detto in precedenza la manutenzione andava fatte da autostrade per l italia, che è la concessionaria e che fa miliardi di euro di utili all anno. non hanno fatto bene, daccordissimo con le multe salate e con la revoca della concessione. ed sarebbe ancge ora che qualcuno vada in carcere.
come detto in precedenza, purtroppo non posso mettere il link perché ho solo il cello, del ponte specifico si parlava gia nella pubblicazione "bridge manteinance safety management and life cycle optimization". basta mettere morandi bridge su google book per cercarsi le pubblicazioni.
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