Se possono esprimere valori diversi (polidrome), percorrendo l'arco attorno al punto ci si troverà dopo 180° di fronte ad un salto (di Riemann) senza possibilita' di passaggio del limite Si trattera' di un punto di diramazione di leggi: l'arco sara' allora tangente i problemi reali. Si potra' in qualche caso dimostrare che esiste una soluzione, in altri trovarla e, persino disporre operazioni per la sua implementazione. Una parabola con discriminante positivo
Se invece gli elementi hanno definite delle funzioni che esprimono un solo valore (monodrome) si potra' percorrere un giro completo dell'arco senza problemi, il luogo sara' allora un punto di accumulazione. Non è essenziale sia una singolarita' ma, in questo caso, ogni giro fruttera', oltre alla somma gia' accumulata, un integrazione con dei residui tuttaltro che trascurabili, diremo di mutuo azzeramento..
I prodotti dell'arco saranno ad esclusivo vantaggio degli elementi interni e di pochi altri posti al contorno del dominio. Essi faranno quadrato per prolungare analiticamente la loro permanenza, ponendo ivi radici, e risultera' secante per gli esterni. Verranno fatti dei discorsi iperbolici su incognite immaginarie riducendo ogni cosa all'assurdo. Le condizioni malposte porteranno infine un risultato ampiamente negativo fino alla divergenza dei conti
Poi dicono che la matematica non ha valore universale.......
