Su Amatrice Non Si Scherza!

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Messaggioda forUHMer » mer 05 apr, 2017 13:22

quindi qui non cercateci doppi significati perchè non ci sono.

Vorrei capire dove abbia avuto origine l'idea e la logica sottesa, nel demolire o smontare e restituire (?) alla Provincia di Trento la scuola di Amatrice motivo di orgoglio e simbolo della volontà di ricostruire che fu eretta a tempo di record dalla Protezione Civile di Trento.
Le motivazioni addotte dal sindaco http://notizie.tiscali.it/interviste/articoli/pirozzi-intervista-scuola-trentino-scuola-marchionne/ se da un punto di vista di principio sono condivisibili, temo che non facciano i conti con la realtà. Questo è il paese dove (es a L'aquila) vengono rioccupate le casette che dovevano essere provvisorie (fra l'altro in parte costruite dalla medesima provincia e finanziate dalla Croce Rossa se non vado errato) perchè le nuove e "definitive" sono già inagibili in quanto i poggioli, e non solo, antisismici, crollano da soli senza scossa alcuna.
Ha senso abbattere le pochissime cose realizzate per parlare di grandi progetti?... Le Ferrari è una azienda seria ma proprio per questo la cosa mi sfugge. Non aveva più senso donare un qualcosa che non c'era? Una struttura sportiva, un isolato, un rione per civile abitazione, uno sgombero delle macerie e costruzione di una nuova piazza, un centro di aggregazione? Poi quando la scuola sarà inutile ben venga la sua rimozione, ma ora la cosa a me suona molto strana..
Non vorrei finisse che l'anno prossimo i ragazzini di Amatrice non avessero più ne l'una ne l'altra.
Probabilmente sono informato male e le cose non stanno così.... vero?
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Re: Su Amatrice Non Si Scherza!

Messaggioda Edo » mer 05 apr, 2017 13:32

forUHMer ha scritto:quindi qui non cercateci doppi significati perchè non ci sono.

Vorrei capire dove abbia avuto origine l'idea e la logica sottesa, nel demolire o smontare e restituire (?) alla Provincia di Trento la scuola di Amatrice motivo di orgoglio e simbolo della volontà di ricostruire che fu eretta a tempo di record dalla Protezione Civile di Trento.
Le motivazioni addotte dal sindaco http://notizie.tiscali.it/interviste/articoli/pirozzi-intervista-scuola-trentino-scuola-marchionne/ se da un punto di vista di principio sono condivisibili, temo che non facciano i conti con la realtà. Questo è il paese dove (es a L'aquila) vengono rioccupate le casette che dovevano essere provvisorie (fra l'altro in parte costruite dalla medesima provincia e finanziate dalla Croce Rossa se non vado errato) perchè le nuove e "definitive" sono già inagibili in quanto i poggioli, e non solo, antisismici, crollano da soli senza scossa alcuna.
Ha senso abbattere le pochissime cose realizzate per parlare di grandi progetti?... Le Ferrari è una azienda seria ma proprio per questo la cosa mi sfugge. Non aveva più senso donare un qualcosa che non c'era? Una struttura sportiva, un isolato, un rione per civile abitazione, uno sgombero delle macerie e costruzione di una nuova piazza, un centro di aggregazione? Poi quando la scuola sarà inutile ben venga la sua rimozione, ma ora la cosa a me suona molto strana..
Non vorrei finisse che l'anno prossimo i ragazzini di Amatrice non avessero più ne l'una ne l'altra.
Probabilmente sono informato male e le cose non stanno così.... vero?


Spero che gli amatriciani siano tanto saggi da avere prima la scuola definitiva prima di smontare quella esistente!
Per il resto a me sembra tanto la classica storia italiota, ovvero prima facciamo le cose e poi ci pensiamo, tanto lo Stellone ci protegge...
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Re: Su Amatrice Non Si Scherza!

Messaggioda moloch » mer 05 apr, 2017 13:44

Io sto con Pirozzi. Qui le scuole provvisorie sono diventate definitive e non è un bene. Non sono adeguate.
Fermo restando che magari la struttura provvisoria poteva anche essere adibita ad altri usi ma magari lo spazio era necessario visto che stando su un costone roccioso non è che si possa edificare ovunque. O magari ci sono altri motivi che non sappiamo. Non mi va di pensar male.

Sono contento per loro e per gli emiliani che l'esempio aquilano sia stato quello da non seguire. E ancora di più per quelli che non ne avranno mai bisogno.
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Re: Su Amatrice Non Si Scherza!

Messaggioda forUHMer » mer 05 apr, 2017 18:45

Io sto con la logica. E la logica direbbe che, indipendentemente dalle singole persone, disfarsi di una struttura così dopo 9 mesi è uno spreco e una mancanza di rispetto verso chi ha dato il proprio contributo.
Restituirla pezzo per pezzo con quella copertura, fondazioni, platee, servizi e allacciamenti (che non si possono smontare) è antieconomico e se mai verrà fatto, avrà il sapore di un'azione riparatrice.
Se quel sito era uno dei pochi o il solo candidato e disponibile ad ospitare una struttura simile, non si doveva forse farla li, sapendo che per quanto ben fatta, era una cosa temporanea.
Io non penso male di qualcuno, ma di certo la storia recente delle gestione delle emergenze in italia induce come semplice fatto statistico a temere il peggio.
Non ho visto un canale nazionale che abbia riportato la notizia, mentre in questi giorni sui giornali trentini c'è parecchia indignazione per questo, e non so dar loro torto: è indubbio che nella migliore delle ipotesi è un altra testimonianza della disorganizzazione disarmante che regna ormai a tutti i livelli.
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Re: Su Amatrice Non Si Scherza!

Messaggioda alfredo bs » mer 05 apr, 2017 18:48

io sono d'accordissimo con te orione ed ho anche paura che gli amici trentini la prossima volta se ne guardino dal correre ad aiutare...
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Re: Su Amatrice Non Si Scherza!

Messaggioda Edo » mer 05 apr, 2017 19:04

forUHMer ha scritto:Io sto con la logica. E la logica direbbe che, indipendentemente dalle singole persone, disfarsi di una struttura così dopo 9 mesi è uno spreco e una mancanza di rispetto verso chi ha dato il proprio contributo.
Restituirla pezzo per pezzo con quella copertura, fondazioni, platee, servizi e allacciamenti (che non si possono smontare) è antieconomico e se mai verrà fatto, avrà il sapore di un'azione riparatrice.
Se quel sito era uno dei pochi o il solo candidato e disponibile ad ospitare una struttura simile, non si doveva forse farla li, sapendo che per quanto ben fatta, era una cosa temporanea.
Io non penso male di qualcuno, ma di certo la storia recente delle gestione delle emergenze in italia induce come semplice fatto statistico a temere il peggio.
Non ho visto un canale nazionale che abbia riportato la notizia, mentre in questi giorni sui giornali trentini c'è parecchia indignazione per questo, e non so dar loro torto: è indubbio che nella migliore delle ipotesi è un altra testimonianza della disorganizzazione disarmante che regna ormai a tutti i livelli.


La disorganizzazione è sempre stato il nostro punto debole, in qualsiasi campo.
Purtroppo qualcuno se ne fa un vanto, attribuendo questa caratteristica al genio che ci contraddistingue....
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Re: Su Amatrice Non Si Scherza!

Messaggioda marcello50 » mer 05 apr, 2017 19:36

Edo ha scritto:.....Per il resto a me sembra tanto la classica storia italiota, ovvero prima facciamo le cose e poi ci pensiamo, tanto lo Stellone ci protegge...


Non più, non ci protegge più da un pezzo! Anche lo Stellone italico si è adeguato ai tempi del menefreghismo galoppante; ma non da ora, da prima ancora che nascesse... Pasquino docet.
Così è, se vi pare. -L. Pirandello-
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Re: Su Amatrice Non Si Scherza!

Messaggioda aceofblade » mer 05 apr, 2017 20:06

Fino a che punto si tratti di disorganizzazione non lo so, ho visto piu volte tirar su chalet e case in legno nel giro di una settimana con costi al privato intorno ai1000 €/mq...vien da chiedersi come mai se la gestione e pubblica ci vanno anni e una spesa ben maggiore.
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Re: Su Amatrice Non Si Scherza!

Messaggioda moloch » mer 05 apr, 2017 23:55

forUHMer ha scritto:Io sto con la logica. E la logica direbbe che, indipendentemente dalle singole persone, disfarsi di una struttura così dopo 9 mesi è uno spreco e una mancanza di rispetto verso chi ha dato il proprio contributo.


Era una struttura provvisoria. Grazie a chi a dato il suo contributo l'anno scolastico si è tenuto in modo dignitoso ma permettetegli di andare oltre adesso.
Altrimenti, per assurdo, dovrei ancora dormire in una tenda per una strana logica e per non mancare di rispetto alle mie tasche (me la son comprata da solo insieme a tante altre cose che adesso mi sono inutili). E invece l'ho lasciata non appena ho trovato una soluzione migliore.

forUHMer ha scritto:Restituirla pezzo per pezzo con quella copertura, fondazioni, platee, servizi e allacciamenti (che non si possono smontare) è antieconomico e se mai verrà fatto, avrà il sapore di un'azione riparatrice.


I servizi: scarichi e forniture si possono evidentemente riutilizzare. La platea non so. Magari no ma facciamo ipotesi. La struttura, già riciclata, potrà essere riutilizzata ancora visto che sarà restituita alla protezione civile.


forUHMer ha scritto:Se quel sito era uno dei pochi o il solo candidato e disponibile ad ospitare una struttura simile, non si doveva forse farla li, sapendo che per quanto ben fatta, era una cosa temporanea.


A carte scoperte c'è sempre quello che ti dice cosa avresti dovuto fare. Facile così ma dobbiamo ragionare alle condizioni del momento in cui si fanno delle scelte. Magari non si poteva prevedere che solo dopo un anno arrivasse un'opportunità del genere.

Ma immaginate di essere un povero padre di famiglia senza casa e con prole numerosa a carico. Vi offrono un monolocale e voi baciate i piedi del benefattore. Poi succede che vi si offre un'abitazione più grande. E voi dovreste rifiutare per non offendere il vostro primo benefattore?
Ma che logica è questa?
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Re: Su Amatrice Non Si Scherza!

Messaggioda forUHMer » gio 06 apr, 2017 07:51

Si sta discutendo come se fosse il sindaco il problema. Evidentemente la decisione ha coinvolto livelli di potere piu alti. Si parla di regali come se fossero le tazzine "lui e lei" del matrimonio. Attenzione che una è una struttura che c'è già seppur provvisoria, altri sono, al momento, progetti. Per quelli importanti si fa una lista di priorità, bisogna che non vadano a creare sprechi o attriti. i progetti si cambiano con relativa facilità, le opere vanno abbattute.
Allora immaginiamo 10 padri di famiglia, tanti quanti saranno i bisogni importanti: scuola, ambulatorio, centro sociale, pulizia dalle macerie, piazza, viabilita ecc. Arriva uno con un gruppo di volontari e costruisce un alloggio per 1 famiglia, leggi scuola. Attiva il secondo disposto a dare parecchi soldi e dice faccio anch'io un regalo: voglio rifare la casa più grande sempre allo stesso padre di famiglia. :shock:

Questo è il punto di vista di uno che c'ha lavorato, messo giu in modo diretto, sul giornale locale di oggi:

«Premettendo la stima per il sindaco e l’augurio che riescano a fare tutto, metto sul piatto alcuni fatti. Per ora tutti hanno chiacchierato e solo noi abbiamo fatto: ad oggi, a quanto mi risulta, in concreto è stato costruito o ricostruito ben poco, a parte la scuola trentina. Poi: il terremoto ha distrutto tutto e l’unica cosa in piedi la smantelliamo? Non per nulla il principe Carlo l’altro giorno si è recato in visita proprio nella nostra struttura: è l’unica che funziona. Sembra una barzelletta, è assurdo e paradossale»
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Re: Su Amatrice Non Si Scherza!

Messaggioda forUHMer » gio 06 apr, 2017 08:39

Edo ha scritto:
Purtroppo qualcuno se ne fa un vanto, attribuendo questa caratteristica al genio che ci contraddistingue....


il rinascimento è finito da un bel po', allora il genio dell'artista poteva compensare la sregolatezza e magari proprio quest'ultima dargli una marcia di originalità in più. Le opere dell'ingegno di oggi sono più basate sul lavoro di squadra e sulla preparazione. La disorganizzazione ed il basso livello di istruzione di oggi ci contraddistinguono ben più del genio che fu.
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Re: Su Amatrice Non Si Scherza!

Messaggioda moloch » gio 06 apr, 2017 15:03

forUHMer ha scritto:Si sta discutendo come se fosse il sindaco il problema. Evidentemente la decisione ha coinvolto livelli di potere piu alti. Si parla di regali come se fossero le tazzine "lui e lei" del matrimonio. Attenzione che una è una struttura che c'è già seppur provvisoria, altri sono, al momento, progetti. Per quelli importanti si fa una lista di priorità, bisogna che non vadano a creare sprechi o attriti. i progetti si cambiano con relativa facilità, le opere vanno abbattute.
Allora immaginiamo 10 padri di famiglia, tanti quanti saranno i bisogni importanti: scuola, ambulatorio, centro sociale, pulizia dalle macerie, piazza, viabilita ecc. Arriva uno con un gruppo di volontari e costruisce un alloggio per 1 famiglia, leggi scuola. Attiva il secondo disposto a dare parecchi soldi e dice faccio anch'io un regalo: voglio rifare la casa più grande sempre allo stesso padre di famiglia. :shock:

Questo è il punto di vista di uno che c'ha lavorato, messo giu in modo diretto, sul giornale locale di oggi:

«Premettendo la stima per il sindaco e l’augurio che riescano a fare tutto, metto sul piatto alcuni fatti. Per ora tutti hanno chiacchierato e solo noi abbiamo fatto: ad oggi, a quanto mi risulta, in concreto è stato costruito o ricostruito ben poco, a parte la scuola trentina. Poi: il terremoto ha distrutto tutto e l’unica cosa in piedi la smantelliamo? Non per nulla il principe Carlo l’altro giorno si è recato in visita proprio nella nostra struttura: è l’unica che funziona. Sembra una barzelletta, è assurdo e paradossale»


Sono d'accordo col tuo discorso. La cosa più logica è che la struttura attuale venga adibita ad altri scopi, di cui ci sarà sicuramente necessità. E solo dopo che la nuova scuola sarà completata.
In attesa che spieghino il perché di una decisione altrimenti strana possiamo solo fare ipotesi. Maliziose o meno che siano.

Magari ragionandoci cambiano idea.
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Re: Su Amatrice Non Si Scherza!

Messaggioda sangrya » ven 07 apr, 2017 10:29

io sono dell'idea che una cosa si cambia solo quando si ha la sostituta oppure i soldi per prenderne una nuova, ovviamente prima arriva la nuova e poi si può destinare ad altro uso quella vecchia.
Sono daccordo con forUHMer sul fatto che una cosa che ci indigna, non perchè sono Trentino, ma perchè questo costruire per poi distruggere mi ha sempre fatto venire il sangue alla testa, tanto lavoro di persone che sono intervenute volontariamente per dare una mano e cosa fanno, bello il regalo, adesso glielo restituisco, ma voi vi comporterete così in questo caso?
Una cosa del genere può essere riutilizzata per tantissime altre cose

Scusate ma queste cose mi fanno pentire di essere italiano, ma resto felice di essere Trentino
--sbagliando si impara--
sono come san tommaso prima di fare devo vedere e toccare con mano

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