E probabile che il titolo sia stato colto con il senso di fòrmica ... ma invece era proprio formìca.
Cosa c'entra la formica con la misura e con pigreco?
Già si era parlato della abilità delle api e della simmetria dei favi che rappresentano incredibili ottimizzazioni della resistenza o minimizzazione del materiale impiegato degne di un abile strutturista, ora le formiche come fanno a stimare una superficie con precisione? Lo fanno le loro scout quando cambiano nido per vedere se quello nuovo è adatto, sono come geometri sopraffini
Utilizzano il metodo di George de Buffon, un elegantissimo metodo statistico che viene spesso citato al pigreco day. Questo numero, si sa è importantissimo e ricorre ovunque non solo in geometria ma anche in statistica.
Se ti cadono le chiavi su un pozzetto protetto da una griglia di elementi lineari equispaziati sta sicuro che ti entrano per il principio di massima sfiga. Ma se poi torni a casa e riprovi con degli stuzzicadenti sulle fughe delle piastrelle puoi trovare pigreco. Provare per credere
http://tommyogden.com/pi/pickup.html
Qui, per chi fosse interessato spiega a cosa tende il conteggio degli stuzzicadenti che cadono sulle linee rispetto al totale in funzione della distanza tra le piastrelle. E questo da il pigreco.
Ma se il pigreco lo conosci si può usare il metodo per calcolare l'area.
http://www.le.ac.uk/bl/ebm3/Mugford.pdf
ed ecco che le formiche scout compiono dei percorsi rettilinei equidistanti rilasciando degli ormoni e poi ripassano incrociandoli e conteggiano il numero di ricorrenze; misurano così l'area della superficie del futuro nido.
Naturalmente perchè il pigreco lo conoscono, c'hanno mica il bisogno del piday!
