Non è singolare la frase di Pinella, cito: " nel tempo diventano appiccicose" Questa cosa che è più di una sensazione, stabilisce una linea di demarcazione netta tra vernici con catalizzatore e vernici senza il catalizzatore che poi si ridividono in prodotti all'acqua o prodotti a solvente.
Nei prodotti all'acqua il solvente è rappresentato dall'acqua stessa, la quale deve asciugare ed è molto più sensibile a situazione di clima temperatura e umidità, insomma asciuga come i panni stesi.
E' importante sapere che l'acqua non è un solvente delle vernici cosiddette " all'acqua" perchè le vernici non si sciolgono nell'acqua e neanche fanno un'emulsione, bensì una " dispersione" in molecole d'acqua, confermato dalla particolarità del colore delle vernici trasparenti che sono lattescenti, prima dell'asciugatura, mentre poi diventano trasparenti.
Comunque c'è d'aggiungere che queste vernici all'acqua hanno fatto passi da gigante nella qualità e soprattutto affidabilità di un certo risultato garantito. Insomma quando vernici non ti fa scherzi di nessun genere, cosa che prima capitava sovente.
Ogni vernice ha una scheda tecnica che dice in quanto tempo il prodotto asciuga e precisamente va fuori polvere, fuori impronta e in quante ore è imballabile, quello che gli inglesi chiamano:" Packaging" ovvero se non vuoi ritrovarti una serie di antine verniciate incollate tra loro.
Comunque è una questione di film, infatti vi porto un esempio pratico: provate con una bomboletta d'acrilico a verniciare un pezzo qualsiasi, asciuga in un attimo, provate a fare più passate e un pò abbondanti vedrete che non asciuga neanche in un giorno.
Questo fatto dipende dal film di vernice che va a contatto con l'aria, quante più molecole sono a contatto tanto più sicura e rapida e l'asciugatura, mentre quando le molecole si sovrappongono, la parte inferiore, non essendo catalizzata, ha enormi difficoltà ad asciugare, questo con tutti i problemi che comporta, di cui sopra.
Un carrozziere bravo da un film esatto di vernice sull'auto, pochi micron, perchè la base è metallica e con porosità praticamente a zero, nonchè preparazioni di fondo specifiche.
Questo nel legno non sempre è così, il range d'azione o d'impiego è vastissimo; immagino di verniciare un pestello, fatto al tornio, ultra liscio, con un tampone di vernice all'acqua che si distribuisce in maniera micrometrica è sviluppa anche un certo calore, l'asciugatura sarà immediata, allo stesso livello di un prodotto nitro.
Mentre un prodotto catalizzato asciuga anche se viene lasciato in un barattolo chiuso, quindi senza aria e senza soluzione di stesura, questo ci riporta al problema del catalizzatore che è un prodotto che contiene a sua volta i famigerati-famosi :" isocianati" però la percentuale è bassa, in più non c'è l'aggiunta del solvente che è stato sostituito con l'acqua e si rientre nei parametri imposti dall' ASL.
Misurazioni che fanno come si fa con le caldaie di casa.
ciao
Macigno