Volevo realizzare una cucina in legno angolare con misure lato esterno 290 cm x 172 cm, struttura alta 80 cm con tutti cassetti al posto delle ante (li trovo più comodi da usare).
Il disegno in allegato è quello che ho fatto realizzare a Mondo Convenienza partendo dal mio disegno tecnico, e visto il prezzo (2.900,00 elettrodomestici inclusi quali piano cottura a induzione, forno e lavastoviglie da 45 cm) pensavo di realizzarla da me usando moduli da 40 cm, 60 cm e 80 cm. Per ora vorrei realizzare prima la struttura inferiore.
Primo punto, meglio relizzare una struttura con i due piani orizzontali unici da 290 cm e poi fare i divisori interni (magari con fresa ad incastro) oppure farli in moduli singoli delle larghezze sopra mensionate? La prima soluzione non avrei problemi di livellatura, ma se devo per qualisi motivo mettere mano alle tubazioni o all'impianto elettrico, dovrei smontare tutta la cucina, la seconda soluzione avrei il classico problema di livellare tutte le basi, la precedente cucina mi ha fatto tribolare parecchio in quanto il pavimento è fuori piano.
Punto secondo, i cassetti pensavo di prendere quelli Ikea che hanno la cornice per tre lati in metallo con la base di truciolato e poi io realizzerei i frontali, cosa ne pensate? Ogni cassetto costa 19 o 24 euro a seconda dell'altezza, ma non diventerei pazzo per fare gli incastri e sono già dotati di guide scorrevoli.
Punto terzo, uso del compensato di pioppo tagliato dal brico e poi lo squadro io, oppure delle tavole di lamellare già squadrate e calibrate di Leroy Merlin (così riporta sull'etichetta) larghe 60 cm che poi taglierei a 56 cm? Se mi consigliate la soluzione lamellare, quale essenza? Secondo il brico il pino (e quindi penso anche l'abete) se non incorniciato tente a imbarcare.
Punto quarto, i frontali (ed eventuale anta x l'anta cieca dell'angolo destro) volevo utilizzare sempre le tavole di lamellare di altezza 40 cm di rovere (418x400x2000) tagliate a squadro per le relative larghezze dei moduli (ossia 40 cm, 60 cm, 80 cm) come li lavoro al taglio per renderli a spigolo vivo? Alla consorte piacciono così ad angolo retto, li sego a squadra con circolare a mano (non credo che la sega del Leroy tagli a squadro) e poi li rifilo con carta vetrata o elettrofresa? Ho paura che sia la sega che la fresa possano creare schegghie se non stondati.
Punto quinto il top, pensavo di prendere sempre del laminare alto 3 o 4 cm, come lo vernicio per proteggerlo da acqua, scottature e graffi?
Tutta la struttura, ante comprese avrà uno spessore di 18 mm.
Per il taglio, che elettroutensile mi consigliate?
Per i frontali dei cassetti e le ante, che vernicie uso?
Grazie per l'attenzione,
Alessandro





