Comodini Riva 1920 Dubbio.

Re: Comodini Riva 1920 Dubbio.

Messaggioda ebulliometroman » lun 25 gen, 2016 15:15

Però anche scaldandolo e deformandolo, quando lo si va a stendere su un angolo come quello postato da Maurice poco sopra non dovrebbero crearsi delle grinze ?
ebulliometroman
 
Messaggi: 289
Iscritto il: dom 24 gen, 2016 18:44

Re: Comodini Riva 1920 Dubbio.

Messaggioda - » lun 25 gen, 2016 17:28

mastro stefano ha scritto:
nikigio ha scritto:
Chicco ha scritto:parere mio:
le aziende di mobili tendono sempre a esagerare le qualità dei propri prodotti, spesso azzardano e decantano come massello mobili in cui di massello c'è ben poco, diciamo il minimo sindacale sotto forma di abete nei tamburati o piallaccio (e sempre se di piallaccio vero si tratti)
quindi se un'azienda scrive che sono piallacci, non ho motivo di dubitare che lo siano.

però.... però... però... guardando le foto (grazie per averle postate perchè dal link originale non riuscivo a fermare lo scroll ed era alquanto fastidioso), il dubbio mi viene.
onestamente non riesco a capirlo, non tanto dalle sedie (se si riuscisse a fare uno zoom come dio comanda ci toglieremmo il dubbio se è legno di testa o no), ma quanto dalla testiera del letto. caspita! impiallacciare l'interno di quelle fresate verticali mi sembra impresa antieconomica rispetto a una banale lavorazione al cnc direttamente su massello.

non riesco veramente a capirlo.
secondo me, se devi riprodurli, ti tieni il dubbio e procedi come meglio credi, tanto se la differenza non la capiamo noi, non la capirà nemmeno il committente.
se preferisci farlo in massello spendi di più in materiale ma impieghi molto meno tempo. al contrario prendi come diceva stefano il tranciato 20/10 e impiallacci tutto, ma quelle fresate...


Valuterò i costi...

Ma zioPelo deve spiegarci lo stesso come si fa!!! ed anche MastroStefano.


Quanti ne vendono di questi comodini?
20 copie all'anno?
Per questa piccola produzione, si può pensare di poter mettere lì un'operaio a farli quasi manualmente curando i materiali la strutturazione e i particolari distintivi? Per me si
Non so quanto costano ma un'idea ce l'ho.
Mettiamo il caso che i due modelli fotografati siano interamente in noce e per questo tutto lo scritto di quattro pagine salta, come farei a costruire un mobile con quei particolari distintivi usando il compensato e il lastronato?
I macchinari sono molto importanti, ma non sono quelli che supponiamo, alla Riva di Sarnico si usano tutt'oggi macchine generiche o specifiche come le trance e le cucitrici nel reparto impiallacciature, pantografi, circolari e presse sempre molto precise, l'attenzione sulla scelta dei materiali incluse le colle e le vernici.
La mia procedura è:
Taglio i compensato a misura, prendo le biglie di piallaccio, le refilo con la trancia e le cucio, le trancio in lunghezza facendo attenzione alla consecutività, vado alla pressa e facendo attenzione alla posizione delle giunte incollo i piallacci su faccia interna ed esterna, dopo dieci minuti tolgo dalla pressa e refilo il tutto, ora faccio gli smussi circolare, toupie, se ho la fresa inclinata perfetta è quasi meglio, ma anche la circolare con l'incisore, taglio i tre compensati con i gradi e impiallaccio teste e il filo con bostih o vinilica sempre se ho voglia di mettermi a predisporre un sistema con i morsetti, limo con la bastarda e mi preparo per la fresatura, freso anche gli innesti per l'assemblaggio fatti a lamello, toupie o domino, levigo l'interno e mi preparo per l'incollaggio, quindi inserisco il piano preparato in precedenza ed assemblo, volendo si potrebbero incollare solo alla fine i lastroni esterni
cosi facendo saldo molto meglio la giunta, levigo e vernicio.
Le tre erre dell'eccellenza lombarda e cioè Riva 1920, Riva cantieri e Rivadossi usanoper forza questi metodi, non vi sono grandi soluzioni ingegneristiche per trattare il legno.

Stefano

PS :fatica: Non chiedermi queste cose :mryellow:


Non ho capito una fava...tanto per essere chiari.
RRR
-
 
Messaggi: 5139
Iscritto il: mar 13 set, 2011 20:42

Re: Comodini Riva 1920 Dubbio.

Messaggioda - » lun 25 gen, 2016 18:02

ZioPelo ha scritto:Sì curva aiutandosi con poco calore e un po' di vapore....

Ora sapete tutto, andate e fate tanti comodini :mrgreen:


E questo sarebbe spiegare e condividere?
-
 
Messaggi: 5139
Iscritto il: mar 13 set, 2011 20:42

Re: Comodini Riva 1920 Dubbio.

Messaggioda remulo » lun 25 gen, 2016 18:24

questa cosa dei comodini inizia a farmi girare le palle :mryellow: :mryellow: STEFANO!!! settimana prossima facciamo due comodini!!??? :lol: :lol: :marameo:

quasi quasi mando una mail a riva 1920.....al limite mi mandano a cagare :mryellow:
"fatti una tua opinione, quale che sia, esci dal recinto.... e poi fallo a pezzi "
mark twight - "confessioni di un serial climber"
Avatar utente
remulo
 
Messaggi: 2015
Iscritto il: mar 26 ott, 2010 19:11
Località: provincia di Bergamo

Re: Comodini Riva 1920 Dubbio.

Messaggioda mastro stefano » lun 25 gen, 2016 19:13

nikigio ha scritto:
mastro stefano ha scritto:
nikigio ha scritto:
Chicco ha scritto:parere mio:
le aziende di mobili tendono sempre a esagerare le qualità dei propri prodotti, spesso azzardano e decantano come massello mobili in cui di massello c'è ben poco, diciamo il minimo sindacale sotto forma di abete nei tamburati o piallaccio (e sempre se di piallaccio vero si tratti)
quindi se un'azienda scrive che sono piallacci, non ho motivo di dubitare che lo siano.

però.... però... però... guardando le foto (grazie per averle postate perchè dal link originale non riuscivo a fermare lo scroll ed era alquanto fastidioso), il dubbio mi viene.
onestamente non riesco a capirlo, non tanto dalle sedie (se si riuscisse a fare uno zoom come dio comanda ci toglieremmo il dubbio se è legno di testa o no), ma quanto dalla testiera del letto. caspita! impiallacciare l'interno di quelle fresate verticali mi sembra impresa antieconomica rispetto a una banale lavorazione al cnc direttamente su massello.

non riesco veramente a capirlo.
secondo me, se devi riprodurli, ti tieni il dubbio e procedi come meglio credi, tanto se la differenza non la capiamo noi, non la capirà nemmeno il committente.
se preferisci farlo in massello spendi di più in materiale ma impieghi molto meno tempo. al contrario prendi come diceva stefano il tranciato 20/10 e impiallacci tutto, ma quelle fresate...


Valuterò i costi...

Ma zioPelo deve spiegarci lo stesso come si fa!!! ed anche MastroStefano.


Quanti ne vendono di questi comodini?
20 copie all'anno?
Per questa piccola produzione, si può pensare di poter mettere lì un'operaio a farli quasi manualmente curando i materiali la strutturazione e i particolari distintivi? Per me si
Non so quanto costano ma un'idea ce l'ho.
Mettiamo il caso che i due modelli fotografati siano interamente in noce e per questo tutto lo scritto di quattro pagine salta, come farei a costruire un mobile con quei particolari distintivi usando il compensato e il lastronato?
I macchinari sono molto importanti, ma non sono quelli che supponiamo, alla Riva di Sarnico si usano tutt'oggi macchine generiche o specifiche come le trance e le cucitrici nel reparto impiallacciature, pantografi, circolari e presse sempre molto precise, l'attenzione sulla scelta dei materiali incluse le colle e le vernici.
La mia procedura è:
Taglio i compensato a misura, prendo le biglie di piallaccio, le refilo con la trancia e le cucio, le trancio in lunghezza facendo attenzione alla consecutività, vado alla pressa e facendo attenzione alla posizione delle giunte incollo i piallacci su faccia interna ed esterna, dopo dieci minuti tolgo dalla pressa e refilo il tutto, ora faccio gli smussi circolare, toupie, se ho la fresa inclinata perfetta è quasi meglio, ma anche la circolare con l'incisore, taglio i tre compensati con i gradi e impiallaccio teste e il filo con bostih o vinilica sempre se ho voglia di mettermi a predisporre un sistema con i morsetti, limo con la bastarda e mi preparo per la fresatura, freso anche gli innesti per l'assemblaggio fatti a lamello, toupie o domino, levigo l'interno e mi preparo per l'incollaggio, quindi inserisco il piano preparato in precedenza ed assemblo, volendo si potrebbero incollare solo alla fine i lastroni esterni
cosi facendo saldo molto meglio la giunta, levigo e vernicio.
Le tre erre dell'eccellenza lombarda e cioè Riva 1920, Riva cantieri e Rivadossi usanoper forza questi metodi, non vi sono grandi soluzioni ingegneristiche per trattare il legno.

Stefano

PS :fatica: Non chiedermi queste cose :mryellow:


Non ho capito una fava...tanto per essere chiari.
RRR


Fiii nooo!!! :cry:
Prova ad immedesimarti in me che magari capisci cosa penso altrimenti telefonami che è un bel po che non ci sentiamo :lol:
mastro stefano
 
Messaggi: 3685
Iscritto il: lun 23 mag, 2011 11:56
Località: Coccaglio (BS)

Re: Comodini Riva 1920 Dubbio.

Messaggioda mastro stefano » lun 25 gen, 2016 19:23

ZioPelo ha scritto:
mastro stefano ha scritto:
ZioPelo ha scritto:Non devi usare il tranciato comune ma quello a rotolo.


A rotolo? :?
In biglia? :mryellow:


Stefano


Non capisco il motivo di queste attacco, se tu lo chiami in modo diverso non serve fare lo spiritoso, scrivendo ddal cellulare ho dimenticato di mettere che serve il rotolo di impiallacciatura, ma non credo che cambi molto il senso . Se non hai mai visto fare lavorazioni del genere evita di ipotizzare.

Per me il forum è un posto dove condividere, non mi interessa mettermi in competizione con saccenti saputelli.


Pota, perdonami!!

Stefano
mastro stefano
 
Messaggi: 3685
Iscritto il: lun 23 mag, 2011 11:56
Località: Coccaglio (BS)

Re: Comodini Riva 1920 Dubbio.

Messaggioda - » lun 25 gen, 2016 19:24

Lo stavo pensando.....
-
 
Messaggi: 5139
Iscritto il: mar 13 set, 2011 20:42

Re: Comodini Riva 1920 Dubbio.

Messaggioda - » lun 25 gen, 2016 19:29

remulo ha scritto:questa cosa dei comodini inizia a farmi girare le palle :mryellow: :mryellow: STEFANO!!! settimana prossima facciamo due comodini!!??? :lol: :lol: :marameo:

quasi quasi mando una mail a riva 1920.....al limite mi mandano a cagare :mryellow:


Spero girino in senso contrario ed opposto, se no son dolori.
-
 
Messaggi: 5139
Iscritto il: mar 13 set, 2011 20:42

Re: Comodini Riva 1920 Dubbio.

Messaggioda ZioPelo » lun 25 gen, 2016 19:32

nikigio ha scritto:
ZioPelo ha scritto:Sì curva aiutandosi con poco calore e un po' di vapore....

Ora sapete tutto, andate e fate tanti comodini :mrgreen:


E questo sarebbe spiegare e condividere?


Volete sempre andare di corsa... io non mai detto che ve lo spiegavo oggi. Vi ho anche scritto che sono in difficoltà perché non ho il PC.
E che come POSSO vi dico come fare.

Nel frattempo vi ho dato delle indicazioni, chiare e semplici
Emiliano
ZioPelo
 
Messaggi: 208
Iscritto il: ven 22 gen, 2016 13:28
Località: Fiumicino

Re: Comodini Riva 1920 Dubbio.

Messaggioda mastro stefano » lun 25 gen, 2016 20:22

Si potrebbe anche fare che dopo aver cucito i lastroni di fresare con una puntina a V l'interno, per poi piegare nell'incollaggio.
A volte tagliavamo i compensati da 3mm a 45° ma il difficile è tenere tutto diritto mentre tagli con la circolare.
Dimenticavo, altra azione molto importante prima della tranciatura è lo stirare a caldo le mazzette, per ottenere il materiale sufficientemente disteso.

Stefano
Ultima modifica di mastro stefano il lun 25 gen, 2016 20:39, modificato 1 volta in totale.
mastro stefano
 
Messaggi: 3685
Iscritto il: lun 23 mag, 2011 11:56
Località: Coccaglio (BS)

Re: Comodini Riva 1920 Dubbio.

Messaggioda Maurice » lun 25 gen, 2016 20:41

ciao
capisco le vostre spiegazioni e non metto in dubbio che si possa fare , ma il piallaccio che ho segnato con il pallino :

Immagine

la cui le venature combaciano con quello sopra , lo ricavi semplicemente tagliandolo attentamente dalla stessa biglia , magari ortogonale all'altro ?

grazie
Ultima modifica di Maurice il lun 25 gen, 2016 20:42, modificato 1 volta in totale.
Avatar utente
Maurice
 
Messaggi: 2527
Iscritto il: dom 02 mag, 2010 17:42
Località: FVG

Re: Comodini Riva 1920 Dubbio.

Messaggioda mastro stefano » lun 25 gen, 2016 21:47

Maurice ha scritto:ciao
capisco le vostre spiegazioni e non metto in dubbio che si possa fare , ma il piallaccio che ho segnato con il pallino :

Immagine

la cui le venature combaciano con quello sopra , lo ricavi semplicemente tagliandolo attentamente dalla stessa biglia , magari ortogonale all'altro ?

grazie


Infatti, devono essere dei bei fenomeni :cool: , per questo che anch'io sono del parere che i modelli in fotografia siano in legno e invece quelli in vendita siano impiallacciati come loro descrivono.

Stefano
mastro stefano
 
Messaggi: 3685
Iscritto il: lun 23 mag, 2011 11:56
Località: Coccaglio (BS)

Re: Comodini Riva 1920 Dubbio.

Messaggioda incisore » lun 25 gen, 2016 22:03

Puo' essere che i modelli siano in massello, magari li ha fatti Ghianda, e quelli di serie siano significativamente diversi, pero` , mi pare che Ziopelo abbia piu` o meno confermato la mia ipotesi costruttiva, quel piallaccio e` piegato a caldo, non esiste giunzione cosi perfetta di due pezzi staccati, puo` essere che il piallaccio venga preinciso prima della piega, e se questa e` fatta su una maschera adeguata, sara` perfetta.
Inoltre non e` da escludere sia fatta sotto vuoto.
Dai diamanti non nasce niente
Avatar utente
incisore
 
Messaggi: 2273
Iscritto il: sab 06 giu, 2015 21:02
Località: Selvazzano Dentro (PD)

Re: Comodini Riva 1920 Dubbio.

Messaggioda - » mar 26 gen, 2016 07:05

mastro stefano ha scritto:
Maurice ha scritto:ciao
capisco le vostre spiegazioni e non metto in dubbio che si possa fare , ma il piallaccio che ho segnato con il pallino :

Immagine

la cui le venature combaciano con quello sopra , lo ricavi semplicemente tagliandolo attentamente dalla stessa biglia , magari ortogonale all'altro ?

grazie


Infatti, devono essere dei bei fenomeni :cool: , per questo che anch'io sono del parere che i modelli in fotografia siano in legno e invece quelli in vendita siano impiallacciati come loro descrivono.

Stefano


Stai affermando che quello spigolo con la lastronatura è. Impossibile da farsi?
-
 
Messaggi: 5139
Iscritto il: mar 13 set, 2011 20:42

Re: Comodini Riva 1920 Dubbio.

Messaggioda mastro stefano » mar 26 gen, 2016 08:35

nikigio ha scritto:
mastro stefano ha scritto:
Maurice ha scritto:ciao
capisco le vostre spiegazioni e non metto in dubbio che si possa fare , ma il piallaccio che ho segnato con il pallino :

Immagine

la cui le venature combaciano con quello sopra , lo ricavi semplicemente tagliandolo attentamente dalla stessa biglia , magari ortogonale all'altro ?

grazie


Infatti, devono essere dei bei fenomeni :cool: , per questo che anch'io sono del parere che i modelli in fotografia siano in legno e invece quelli in vendita siano impiallacciati come loro descrivono.

Stefano


Stai affermando che quello spigolo con la lastronatura è. Impossibile da farsi?

Mah! a vedere così sembra una sezione del legno e basta, le foto sono piccole purtroppo.
Siccome non ho mai visto piegare il legno a caldo, mi piacerebbe che Pelo mi spieghi come è possibile curvare un lastrone ma anche un piallaccio, non sulla testa ma di lato senza che si rompa, deve essere un fenomeno l'operaio di Riva.

Stefano
Ultima modifica di mastro stefano il mar 26 gen, 2016 08:38, modificato 1 volta in totale.
mastro stefano
 
Messaggi: 3685
Iscritto il: lun 23 mag, 2011 11:56
Località: Coccaglio (BS)

PrecedenteProssimo

Torna a Falegnameria generale

cron