gmgd ha scritto:Per un adulto la cosa e' completamente diversa,
la mia nonna materna, con la quale avevo un rapporto straordinario e' morta
quando io avevo 44 anni, sono andato a trovarla la sera prima conscio e consapevole
che non avrebbe visto il nuovo giorno, la notte ho dormito, mi sono svegliato il mattino,
mi sono vestito a festa e sono andato a vederla gia "inscatolata" pronta per il grande viaggio.
Ero sereno ben sapendo che il nostro idillio non poteva essere eterno.
Ma Il bimbo di cui sopra ha solo 6 anni, con un brutto pregresso.
La maestra di religione non puo' tenere una lezione del genere che messaggio educativo
credete abbia potuto dare? Quello della paura sicuramente.
I postumi di tali paure noi adulti le abbiamo dimenticate, cio nonostante ce le portiamo
inconsapevolmente dentro, forse anche grazie a "maestre" (ai nostri tempi preti) coglioni!
Stamattina dopo aver guardato un paio di video di GC uno dei quali parlava dell'eccessiva tutela o vigilanza che eercitiamo sui bambini, mi sento drastico. Invece che moderato e flessibile come al solito.
1) secondo me la religione non dovrebbe essere materia di insegnamento nelle scuole. Il pretesto con cui si giustifica adesso è che in realtà si tratta di laici che insegnano la storia delle religioni. Ridicolo, questo può essere svolto in tanti altre materie, storia, filosofia ecc. perchè dedicarne una ai pensieri "devianti"? La filosofia ora ha già inserito nei programmi di insegnamento molti filosofi/religiosi che suonano come conciliare il re nelle democrazie occidentali. Se uno pensa, e la filosofia si propone di studiare il pensiero, esso deve essere aperto non chiuso sui dogmi. Vedo l'arroccamento ad assumere per vere delle cose calate dall'alto che hanno il carattere delle superstizioni, una sorta di devianza della filosofia. Come se tra i principi ispiratori delle democrazie c'è l'uguaglianza il re e la regina che minchia c'azzeccano?. Ma se contestualizzato vabbeh, .....sapete le religioni e le monarchie hanno radici profonde radicate nel passato, e quindi siamo passati dalle religioni dove l'uomo era impastato col fango, (la donna almeno aveva un osso di partenza) alla biochimica, dalla monarchia con la carica a vita per discendenza alla democrazia, e al voto popolare, talvolta portandoci dietro questi retaggi,... Ok
Ma non c'è bisogno di fare un corso sui soli retaggi del passato. Almeno che non sia per volontá di perpetuarli.
2) la morte fa parte della vita e prima o poi il confronto si pone. Il nascondere il sesso o la morte ai bambini, perchè sono cose che non concepiscono, perche quella partizione è vuota, come una automobile nuova di zecca, in rodaggio non ha nel cruscotto le carte per lo smaltimento e la raccolta differenziata, non so quanto possa essere produttivo. Appena vede la monta tra animali magari in quelli dove c'è un po' di violenza, lo confronta con il telefilm dove i bambini nascono anzi vengono recapitatii dal corriere/cicogna dopo un matrimonio, Se vede soffrire un famigliare di malattia, lo confronta con i vecchi della tv che sono solo piu saggi come il nonno di heidi , non perdono mai la tramontana e se si pisciano addosso o sono senza denti la pubblicità mostra che comunque corrono con loro in spiaggia e azzannano un cosciotto di carne cruda. Per non dire la guerra o la violenza che viene esibita completamente mistificata. Le pistole che uccidono sempre i cattivi che cadono e spariscono alla vista o esplodono bruciando nelle fiamme ideali dell'inferno, i buoni muoiono da eroi senza sofferenza senza perdita di dignità, pensando in punto di morte al destino della famiglia. Se vedono qualcosa che non quaglia, per forza vanno a minacciare il crocefisso, o in america sparano alla sorella per vedere che succede.
Se vedono un cadavere magari decomposto, come un mio insegnante di religione mi fece vedere in un filmino, polvere alla polvere, che succede? Uno in classe ha vomitato. Nessuno dei genitori si lamentò.
Se uno digita fallujah birth defects o gaza children vede delle cose che la si vedono e si vivono, qua non si vedono, ma se per caso si vedono su uno schermo, si vuole pensare che non sono reali e guai se le vede un bambino. Così se le vede senza la nostra presenza pensa siano irreali di sicuro altrimenti noi glielo avremmo raccontato. Chi minaccia allora? vanno a vedere i film splutter e horror per convincersi che anche le immagini vere erano finte.
Boh io non so, mi arrabatto tra queste domande, preferivo quand'era piccolo che mio figlio vedesse due che scopano piuttosto che due che si sparano, resto aperto a tutte le sue domande e non ho mai cambiato canale senza spiegare perchè. Mio figlio non segue religione e non ho crocifissi in casa. Forse se la prenderà con me non so.... Certo è che a fare il genitore non t'insegna nessuno, se non i tuoi stessi errori quando ormai è tardi.