mceolan ha scritto:
al corso con Garret Hack ho preso la LN 4 di Umberto è abbiamo fatto un confronto con la mia vecchia Stanley con ferro Hock
ne è uscita bene, molto bene, ma sui particolari non regge il confronto
su un pezzo di legno ben spianato il truciolo della LN è perfettamente regolare dall'inizio alla fine per tutta la larghezza della lama, sulla mia no e la mano di Garret penso non possa essere messa in discussione per questo tipo di prova, comunque abbiamo fatto diverse prove
i fianchi della mia non sono perfettamente a 90°, non ti serve quasi mai, ma quella volta che si non ci puoi fare nulla
i giochi sulla regolazione se dovessi usarla ogni giorno mi romperebbero e non poco
finchè resta un hobby va bene così, ma visto che stiamo cercando di fare il salto le considerazioni cambiano e anche Garret ha espresso i suoi forti dubbi sul possedere attrezzi che possano limitare la precisione o la velocità del lavoro per i soldi che costano in più
e poi sono un feticista!

No ma per carità, non fraintendermi, come dicevo nel post precedente e ripeto, se uno non ha voglia/tempo/capacità di sistemarsi una pialla vintage fa benissimo a comprarsene una nuova. Ma anche per soddisfare un bisogno d'acquisto compulsivo o di accumulazione, per tentare di farsi invidiare, per la gratificazione emozionale che ne trae possedendola e/o per qualsiasi altro motivo. Ci mancherebbe!
Ma che una pialla nuova possa fare meglio di una vintage ben sistemata, su un regolare listello di legno, stento a crederlo. Un po' perchè nella mia esperienza non ho mai rilevato alcuna differenza e un po' perchè si tratta, nell'uso, fondamentalmente di un utensile molto semplice: una lama solidale ad una suola e inclinata ad un angolo semiretto.
Nella fattispecie, le due pialle comparate da Garret Hack avevano le stesse identiche caratteristiche? Le lame erano affilate alla stessa grana e con lo stesso angolo? I controferri erano posizionati alla stessa distanza dal tagliente? Con lo stesso angolo di incidenza a contatto della lama? Le bocche avevano la stessa apertura? La suola della vintage era piana o consumata irregolarmente? Il gruppo di taglio della vintage era ben solidale con il corpo pialla?
Perchè al variare di una o più di queste condizioni, variano anche le prestazioni.
Per quanto riguarda i fianchi fuori squadro con la suola, serve solo sulla shooting board, quindi basta che sia a squadro un fianco di una #5 o di una #6.
I giochi sulle regolazioni esistono da quando esistono le pialle regolabili, ma ciò nonostante sono sempre state usate da fior di professionisti nel corso dell'ultimo secolo, mica solo dagli hobbisti.
Dico tutto ciò non per una guerra di religione vintage vs nuove che non solo non mi appartiene, ma non ha nemmeno senso.
Lo dico perchè lo penso in base alle mie (misere, per carità) esperienze e affinchè non passi lo, per un neofita, scoraggiante ed errato (nella mia modesta opinione) messaggio che per piallare manualmente (e proficuamente) serva per forza spendere 200 e passa euro per una pialla.
E lo dico nonostante l'opinione contraria di persone che stimo come Garret Hack o Christopher Schwarz (in un vecchio post che traduco sommariamente).
Premessa: ho iniziato a scrivere questo post più di un anno fa. Da allora l'ho accantonato e ho rivisitato più volte ed ogni volta ho pensato: non mi serve questo genere di dispiacere. Adesso, per qualche motivo (quattro birre, forse?), ve lo offro come un'osservazione basata sul mio ruolo di insegnante a studenti sia dilettanti che professionisti.
Negli ultimi dieci anni ho avuto il privilegio di insegnare la lavorazione del legno con utensili manuale, a studenti di tutto il mondo. Io non sono il miglior insegnante, ma sono un buon ascoltatore e un buon osservatore.
All'inizio di ogni corso faccio questa proposta ai miei studenti: "Vi invito ad utilizzare i miei utensili. Non dovete neanche chiedermeli. Basta che poi me li riportiate quando avete finito di usarli. "
Io possiedo un misto di pialle vintage e nuove - per lo più vecchie Stanley, Lie-Nielsen e Veritas. Le tengo affilate, ma senza avergli apportato alcuna modifica. Sono solo delle pialle prese dagli scaffali ed affilate.
In quasi ogni corso, vi è uno studente (o più studenti) che possiede delle pialle vintage restaurato e migliorate con ferri e controferri nuovi e talvolta anche con nuove impugnature. Una certa percentuale di queste pialle sono state rispianate e appaiono migliori di quelle nuove.
Io son sempre desideroso di guardare le loro pialle perché anch'io ho iniziato ripristinando vecchie pialle prima che le nuove pialle Premium fossero disponibili. Io adoro i vecchi utensili ed il modo in cui l'impugnatura accoglie la mia mano destra. Mi piace la patina dovuta al lavoro duro e alla buona cura. Così mi piace prendere le loro pialle vintage per provarle - piallare controvena e qualsiasi altro lavoraccio che si trova in giro.
Ora, il mantra che quasi ogni insegnante (me compreso) ripete, è qualcosa tipo questo: non importa se avete pialle vintage o nuove. Entrambe possono essere ottimizzate ad un livello elevato: le pialle vintage richiedono tempo, mentre le pialle nuove richiedono soldi.
Sembra un'affermazione ragionevole, ma io non so se credo ancora a quelle parole.
E ciò perché sono un buon osservatore.
Durante le mie lezioni guardo i miei studenti da vicino. E' tutta una questione d'interpretazione il linguaggio corporale. Sono frustrati? Sono in procinto di lanciare un utensile sul pavimento? (Questo accade realmente.)
Quello che ho osservato è questo: gli studenti con pialle vintage tendono quasi sempre ad utilizzare - sempre più spesso - le mie pialle Lie-Nielsen e Veritas, durante il corso. Loro aspettano che io le affili e poi le prelevano dalla mia scatola degli attrezzi. Le loro pialle vintage le mettono sotto al bancone o le rimettono nelle loro borse per gli attrezzi. Ho anche visto alcuni di loro ordinare una pialla Veritas o Lie-Nielsen, con il cellulare, durante una lezione, mentre tenevano una delle mie pialle con l'altra mano.
Io riesco a sentire la bile che sgorga li fuori. Voi potreste pensare che in qualche maniera io stia "spingendo" le pialle nuove per gli studenti. Niente potrebbe essere meno vero. Io voglio credere che le pialle vintage siano ugualmente buone. Io ero abituato a credere che le pialle vintage fossero ugualmente buone.
Christopher Schwarz
http://www.popularwoodworking.com/woodworking-blogs/chris-schwarz-blog/observation-vintage-handplanes