Diadainconsupertrafra

Re: Diadainconsupertrafra

Messaggioda Giannone » gio 02 lug, 2015 12:01

orione ha scritto:
Giannone ha scritto:Mah.
Ho seguito i vostri ragionamenti per cercare di giustificare o di capire il perchè la risposta "aumenta" potrebbe essere corretta.
Io, da elettrotecnico, la faccio (probabilmente sbagliando perchè mi limita) più semplice.
Quella domanda a me ha fatto subito venire a mente la formula dell'effetto joule per ricavare il calore nell'intervallo di tempo
Q=R*I*I*t (resistenza per il quadrato della corrente per il tempo).

Quindi, aumentando la resistenza, a tensione costante, il calore Q diminuisce. Punto.

E secondo me, il quesito è banale si perchè la formula di cui sopra è roba di base, ma non mi sembra scritto malissimo, se lo si contestualizza. E' solo la risposta "aumenta" che è sbagliata. :oops:
Gianni


Non sono d'accordo, nel senso: quello che chiede in sostanza: il calore Q nel tempo t cresce o cala ..... se vario la resistenza?
La formula di Joule che hai messo è ok, meglio ancora visto che V è costante é scriverla Q. = V[sup]2[/sup]/R * t
Chiedersi se cresce equivale a valutare se la derivata rispetto a t. Se è un numero positivo cresce.

dQ/dt = V[sup]2[/sup]/R che è evidentemente sempre positiva indipendentemente dal valore di R purché R sia positiva. Naturalmente questo significato si tende a scartarlo poichè ovvio, equivalente alla definizione di resistenza e ci si concentra sulla dipendenza di Q/t da R. In questo caso Q/t diminuisce se R aumenta. Ma la domanda non è a proposito di Q su t (potenza) ma di Q in t, e qui l'autore gioca con la preposizione, quanto scientemente non si sa.


Grazie al c..o Furio ;-)
Sono io che ho premesso che probabilmente stavo sbagliando a vederla in modo semplicistico per come l'avevo capita. Quella è la mia interpretazione della domanda e quindi come l'avrei affrontata e come l'avrei portata in fondo. All'oltre non sono in grado di arrivare, per mia stessa ammissione. E visto che avevi chiamato anche me, mi sembrava giusto rispondere. :inchino:
Ciau
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Re: Diadainconsupertrafra

Messaggioda orione » gio 02 lug, 2015 13:07

Giannone ha scritto:
orione ha scritto:
Giannone ha scritto:Mah.
Ho seguito i vostri ragionamenti per cercare di giustificare o di capire il perchè la risposta "aumenta" potrebbe essere corretta.
Io, da elettrotecnico, la faccio (probabilmente sbagliando perchè mi limita) più semplice.
Quella domanda a me ha fatto subito venire a mente la formula dell'effetto joule per ricavare il calore nell'intervallo di tempo
Q=R*I*I*t (resistenza per il quadrato della corrente per il tempo).

Quindi, aumentando la resistenza, a tensione costante, il calore Q diminuisce. Punto.

E secondo me, il quesito è banale si perchè la formula di cui sopra è roba di base, ma non mi sembra scritto malissimo, se lo si contestualizza. E' solo la risposta "aumenta" che è sbagliata. :oops:
Gianni


Non sono d'accordo, nel senso: quello che chiede in sostanza: il calore Q nel tempo t cresce o cala ..... se vario la resistenza?
La formula di Joule che hai messo è ok, meglio ancora visto che V è costante é scriverla Q. = V[sup]2[/sup]/R * t
Chiedersi se cresce equivale a valutare se la derivata rispetto a t. Se è un numero positivo cresce.

dQ/dt = V[sup]2[/sup]/R che è evidentemente sempre positiva indipendentemente dal valore di R purché R sia positiva. Naturalmente questo significato si tende a scartarlo poichè ovvio, equivalente alla definizione di resistenza e ci si concentra sulla dipendenza di Q/t da R. In questo caso Q/t diminuisce se R aumenta. Ma la domanda non è a proposito di Q su t (potenza) ma di Q in t, e qui l'autore gioca con la preposizione, quanto scientemente non si sa.


Grazie al c..o Furio ;-)
Sono io che ho premesso che probabilmente stavo sbagliando a vederla in modo semplicistico per come l'avevo capita. Quella è la mia interpretazione della domanda e quindi come l'avrei affrontata e come l'avrei portata in fondo. All'oltre non sono in grado di arrivare, per mia stessa ammissione. E visto che avevi chiamato anche me, mi sembrava giusto rispondere. :inchino:
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Ciao Gianni, tutti si sono espressi per come l'hanno capita io per primo. Ho sollecitato a rispondere per vedere come la pensavate. Io vado contro la mia stessa risposta data al quiz, perché ho trovato una interpretazione che salverebbe i cavoli fisici ma non la capra.
La tua risposta è ovviamente gradita, però sei in un certo modo l'unico che ha detto di non trovare nulla di strano, nel testo, quindi permettimi di dirti che non sono d'accordo. Il che non toglie valore alcuno al tuo intervento sul quale contavo..
Tua Magda ;-)
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Re: Diadainconsupertrafra

Messaggioda maepi » gio 02 lug, 2015 14:44

:inchino: :inchino: chiedo umilmente perdono :inchino: :inchino: ...................ma più vi leggo più son contento di non capire una mazza di corrente o similari :mryellow: :mryellow:
..tristo è quel discepolo che non avanza il suo Maestro.
L.DA VINCI.
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Re: Diadainconsupertrafra

Messaggioda barone rosso » gio 02 lug, 2015 16:03

Per me la domanda è posta in termini corretti ovvero, (giuro che ho risposto senza guardare la risposta ed ho azzeccato...liberi di credere oppure no) ma è "giustamente" scritta in termini approssimativi per lettori approssimativi per cui alimento una resistenza a tensione costante questa "scalda" di + ......fino ad un limite poi la curva ovviamente tende a stabilizzarsi.....farsi troppi casini secondo me incasina la risposta.
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Re: Diadainconsupertrafra

Messaggioda CavalloGoloso » gio 02 lug, 2015 17:02

ma il tema della discussione era un altro!! così non vale!! vi state spippando da tecnologici e gli umanisti che fanno? stanno a guardare?
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Re: Diadainconsupertrafra

Messaggioda orione » gio 02 lug, 2015 18:16

CavalloGoloso ha scritto:ma il tema della discussione era un altro!! così non vale!! vi state spippando da tecnologici e gli umanisti che fanno? stanno a guardare?


Ho provato a provocarti Tony, se vuoi la reitero. O ne lancio un altra: perchè in Italia il diritto è tale e in francia e inghilterra è a destra? E perchè le cose pari sono livellate compresi i numeri, che non possono essere in realtá e le cose dispari sono strane e curiose? Da questa classificazione sembrerebbe che a destra vi siano i pari, gli allineati, che hanno sempre ragione e che hanno pure il diritto dalla loro parte, almeno all'estero, A sinistra restano gli strani gli spaventevoli e naturalmente gli incidenti. In inglese la sinistra è lasciata, partita.... La destra è giusta e ha ragione
In Italia l'unico che non si piega da una parte o dall'altra, in teoria, che va sempre come promette è il diritto.... Ma se deve piegarsi al volere di una parte, credo che a destra ci siano più appetibili attrattori rispetto alle cose sfigate di sinistra. Persino la previdenza è a sinistra perchè difende i deboli ma costa molto, e tra un po' non ci sarà più trippa per gatti. La provvidenza invece pare tendere a destra, per le fortune di cui godono certi personaggi, oltre alle fortune economiche, tradizionalmente là collocate. Avete mai osservato che il Cristo in croce guarda a destra? Là vi srava il ladrone pentito. All'ultimo momento chi non si sarebbe pentito? Se il Cristo avesse voluto riconoscere una qualità tra questi due, in cima al cumulo di malefatte commesse in vita, la coerenza stava a sinistra, a destra cos'era ruffianeria?
Bene in certe riflessioni (non a caso) sogno un mondo antiorario dove gli orologi camminano indietro, la destra raccoglie gli sfigati e la sinistra si riscatta. :marameo:
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Re: Diadainconsupertrafra

Messaggioda orione » mar 07 lug, 2015 01:09

È forse questo l'intervento da esorcismo? Ok non sono preposizioni ma stavo chiedendomi perchè nonostante un numero elevato di aspetti buoni (oltre la politica) della sinistra, l'emisfero razionale del cervello (classificazione da alcuni ritenuta discutibile), il cuore sta a sinistra ecc ecc. Poi, se come prima identifichiamo la destra ai numeri pari e la sinistra ai dispari seguendo i numeri civici, ma non solo, si può associare il senso orario con la destra (regola della mano..) e antiorario con la sinistra.
Anche qui molte cose antiorarie sono buone o comuni, il 99% del sistema solare gira antiorario, molte molecole sono levogire, insomma perchè alzo la mano destra per lealtà e invece l'altra ti gioca un tiro mancino?

O è irriverente l'esempio del divino sguardo? siccome avevo letto della faccenda ma mi sembrava strana, ho chiesto al padre di corsia in ospedale (sempre chiedere a chi è del mestiere) "ma cosa dice giovane? Non ho ma sentito una cosa simile..." "Ok padre era solo un impressione :roll:
La spiegazione sarebbe che dopo essere stato deriso e creduto un impostore, un ladrone matricolato vicino gli dice testualmente: "ricordati di me quando sarai nel tuo regno" :shock:
A me sembrerebbe una grazia estorta oltre il tempo regolamentare, se non addirittura del sarcasmo. Ma ancora una volta la destra vince e la testa si reclina da quella parte.

Beh Tony, non mi serve padre Amorth :lol: l'emibacino frantumato è a sinistra, dunque se ho il diavolo in corpo sta da quella parte. Domani con la radiografia se c'è lo scovo, perchè è noto essere radiopaco. Poi se non c'è, o dopo essemene liberato con un satanifugo, mi sentirò più leggero come una acqua desalvinizzata rispetto a una piena di oligoelementi sinistri, levogiri ed in proporzioni dispari.
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Re: Diadainconsupertrafra

Messaggioda CavalloGoloso » mar 07 lug, 2015 07:00

orione ha scritto:
CavalloGoloso ha scritto:ma il tema della discussione era un altro!! così non vale!! vi state spippando da tecnologici e gli umanisti che fanno? stanno a guardare?


Ho provato a provocarti Tony, se vuoi la reitero. O ne lancio un altra: perchè in Italia il diritto è tale e in francia e inghilterra è a destra? E perchè le cose pari sono livellate compresi i numeri, che non possono essere in realtá e le cose dispari sono strane e curiose? Da questa classificazione sembrerebbe che a destra vi siano i pari, gli allineati, che hanno sempre ragione e che hanno pure il diritto dalla loro parte, almeno all'estero, A sinistra restano gli strani gli spaventevoli e naturalmente gli incidenti. In inglese la sinistra è lasciata, partita.... La destra è giusta e ha ragione
In Italia l'unico che non si piega da una parte o dall'altra, in teoria, che va sempre come promette è il diritto.... Ma se deve piegarsi al volere di una parte, credo che a destra ci siano più appetibili attrattori rispetto alle cose sfigate di sinistra. Persino la previdenza è a sinistra perchè difende i deboli ma costa molto, e tra un po' non ci sarà più trippa per gatti. La provvidenza invece pare tendere a destra, per le fortune di cui godono certi personaggi, oltre alle fortune economiche, tradizionalmente là collocate. Avete mai osservato che il Cristo in croce guarda a destra? Là vi srava il ladrone pentito. All'ultimo momento chi non si sarebbe pentito? Se il Cristo avesse voluto riconoscere una qualità tra questi due, in cima al cumulo di malefatte commesse in vita, la coerenza stava a sinistra, a destra cos'era ruffianeria?
Bene in certe riflessioni (non a caso) sogno un mondo antiorario dove gli orologi camminano indietro, la destra raccoglie gli sfigati e la sinistra si riscatta. :marameo:


"..dov'è la destra, dov'è la sinistra..." così, mi pare recitasse una delle ultime canzoni del grande Gaber!!
È un dilemma non da poco,Rolando! anche se, mi consentirai, stai andando fuori dal perimetro che tu stesso hai tracciato: qui non si tratta di ambiguità "lessicali" ma, semmai, concettuali!!!
Vivaddio se ci sono delle parole che hanno un significato univoco sono proprio quelle che "determinano", ovvero, come si dice nel mio mondo giuridico "costituiscono" non "descrivono", non servono a "dichiarare qualcosa di già costituito in natura" ma "costituiscono esse stesse" solitamente (anzi sempre) delle realtà immateriali (ciò che è materiale precede la parola dell'uomo, per chi ha fede la materia è successiva solo alla parola di Dio: " ..e il verbo si fece carne..."). Se così è la destra è destra in quanto tale, è quella parte del mondo che guardi girando il capo o lo sguardo "a destra" e la sinistra si trova esattamentedalla parte opposta. Se vuoi possimo incedere al contrario per fare in modo che venga nominato prima il lato sinistro dell'universo e si pensi a quello destro come all'opposto del primo!! lo stato delle cose non cambia, forse può avere un certo senso l'idea che uno dei due concetti rappresenti l'incipit e l'altro "venga a seguire", ma ciò accade solo se programmiamo in maniera "sequenziale" se, invece, programmiamo "a oggetti" tutto torna nella logica che ho appena descritto: non esiste uno spazio "privilegiato" nella mente del "programmatore del linguaggio". Quindi la ricerca retroagisce, deve guardare oltre con un telescopio verbale: un Habbot della parola, che ci consenta di stabilire cosa (quale parola dell'uomo "creatore") è stato generato prima e cosa dopo, sempre che "prima" e "dopo" siano, a loro volta, due parole che descrivono ciò "che è già" e non creino esse stesse due concetti basilari con cui l'uomo, divenuto "dio" (la minuscola non è casuale) abbia voluto iniziare a creare un "ordine" che gli assomigliasse. Ma cosa rende privilegiato ciò che è stato prima rispetto a ciò che è stato "dopo"?
Forse l'idea che tutto promani da in inizio e che chi sia più vicino a esso sia più prossimo alla "verità"?
Quindi, Lando, "in direzione ostinata e contraria" potrebbe avere un senso solo se si da credito a un'idea sequenziale dell'esistenza e della parola intesa come descrittiva, sempre e comunque, della stessa. Laddove ci sia una fede che pone l'uomo in una condizione di primato sulla parola e sul suo ruolo "nominatore" cessa la possibilità di errare che è propria solo del "descrittore". Il "Nominatore" semplicemente "È".
Ultima modifica di CavalloGoloso il mar 07 lug, 2015 14:30, modificato 2 volte in totale.
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Re: Diadainconsupertrafra

Messaggioda NIKK » mar 07 lug, 2015 07:47

Viste le temperature , vista la piega che prende il ragionamento pongo anch'io una domanda:
avete qualcosa per il mal di testa :risata: :risata: :risata:
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Re: Diadainconsupertrafra

Messaggioda orione » mar 07 lug, 2015 11:00

Tony la mia era una collezione malassortita di casi dove il merito è attribuito asimmetricamente a cose, valori, soggetti, di una sola patte per motivi che mi sfuggono. La politica l'ho fatta entrare per un vezzo, o un mio vizio...
Che ho usato forse maldestramente (eccone un'altra) ma.... era pur sempre una cosa sul linguaggio. ;-)

NIKK ha scritto:Viste le temperature , vista la piega che prende il ragionamento pongo anch'io una domanda: avete qualcosa per il mal di testa :risata: :risata: :risata:


Un ottimo specialista in emicranie: monsieur de Guillotin, place de la Bastille, dicono il problema non si ripresenti piu. :risata:
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Re: Diadainconsupertrafra

Messaggioda CavalloGoloso » mar 07 lug, 2015 14:50

orione ha scritto:Tony la mia era una collezione malassortita di casi dove il merito è attribuito asimmetricamente a cose, valori, soggetti, di una sola patte per motivi che mi sfuggono. La politica l'ho fatta entrare per un vezzo, o un mio vizio...
Che ho usato forse maldestramente (eccone un'altra) ma.... era pur sempre una cosa sul linguaggio. ;-)

NIKK ha scritto:Viste le temperature , vista la piega che prende il ragionamento pongo anch'io una domanda: avete qualcosa per il mal di testa :risata: :risata: :risata:


Un ottimo specialista in emicranie: monsieur de Guillotin, place de la Bastille, dicono il problema non si ripresenti piu. :risata:


Quando ero al liceo se dicevo d'essere di destra venivo messo al bando! da soldato se esprimevo compiacimento per un pensiero di sinistra venivo picchiato, all'università cominciava a non fregargliene più a molti. Le donne disposte a intrattenersi con me erano di entambi gli schieramenti politici purchè avessi cura di dichiararmi dell'una o dell'altra fazione a seconda della mia interlocutrice! oggi non sortisco nessun risultato a precindere dai punti cardinali in cui mi colloco!! sarà mai che le cose non sono più come le immaginavamo? O sono io che mi trovo nel posto sbagliato al momento sbagliato!! :shock: Pensi che ho bisogno di un medico??
forse quel tizio di cui parli! quel tale Guilleton!! magari riesce a metter fine ai miei tormenti!!! :marameo: :marameo:
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Re: Diadainconsupertrafra

Messaggioda androti » mar 07 lug, 2015 14:57

sicuramente: Joseph-Ignace Guillotin (Saintes, 28 maggio 1738 – Parigi, 26 marzo 1814) è stato un medico e politico francese. È celebre per aver ideato, sebbene non materialmente progettato né realizzato, lo strumento per le esecuzioni capitali che da lui prende il nome, la ghigliottina (da Wikipedia). ciao, sandro
per catturare il coniglio, devi fare il verso della carota (bidello Chicco, una cinquantina d'anni fa)
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Re: Diadainconsupertrafra

Messaggioda orione » mar 07 lug, 2015 15:16

Intanto posso dirvi che non ci sono tenie nè altri vermi demoniaci dentro di me ne a destra ne a sinistra.
Il callo osseo è persino abbondante. Vista resa possibile mediante i raggi del tubo di coolidge, la valvola generatrice di x. Vorrei vedere se un esorcista saprebbe dirmi quante viti ho dentro con la stessa precisione..... e senza usare linguaggi involuti ed oscuri....
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Re: Diadainconsupertrafra

Messaggioda NIKK » mar 07 lug, 2015 15:48

Che cosa strana : la X in medicina e' una certezza in matematica un' incognita :mryellow: :mryellow:
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Re: Diadainconsupertrafra

Messaggioda CavalloGoloso » mar 07 lug, 2015 18:59

androti ha scritto:sicuramente: Joseph-Ignace Guillotin (Saintes, 28 maggio 1738 – Parigi, 26 marzo 1814) è stato un medico e politico francese. È celebre per aver ideato, sebbene non materialmente progettato né realizzato, lo strumento per le esecuzioni capitali che da lui prende il nome, la ghigliottina (da Wikipedia). ciao, sandro


Doveva essere un vero piacere farsi curare da lui :risata: :sguaiata: :rotfl:
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