Un brano d'annata, la coppia Battisti Mogol in Confusione: ci capite qualcosa di quello che vuole dire? Beati voi, io no. La musica invece è ordinata: un classico rock 3 accordi. Un abbinata ordine/caos vincente: nel 73 ha venduto quasi 1 milione di copie.
Nei nostri lab cosa prevale? C'è ordine nel caos? C'è caos nell'ordine? Sono caratteristiche universalmente riconosciute come un valore l'ordine e un disvalore il caos? E perchè uno allora si lascerebbe andare a seminare caos nel proprio lab, autolesionismo?
Io penso di no. Il caos (del quale esiste una teoria che fa dipendere ogni stato successivo dalle sole condizioni injziali) nasce perchè uno ha la (illusoria) convinzione di tener sotto controllo le posizioni degli utensili che non ripone al proprio posto, per concentrarsi sulla lavorazione. Spesso la situazione sfugge di mano e tutto diventa ingestibile, ma non sempre.
L'ordine è immune dal caos? Non credo, la disposizione degli utensili avendo in mente il puro ordine estetico di incasellamento, spesso porta a trascurare la sequenza tipica di utilizzo e quindi il caos può risiedere nell'assenza di ergonomia, Non porta alle devastanti derive del caos primitivo dove ad un certo punto non si trova più nulla, ma quella crisi è diluita in uno stillicidio di evitabili andirivieni.
Io ero falegname per caos, ordinato in teoria e caotico in pratica, ora sono un caos clinico già confuso nel distinguere i due opposti.
Voi da che parte state, siete stati ordinati "caotici" dal gran cerimoniere di casa (la moglie) o avete l'ordine in testa e il caos per voi è solo un anagramma del caso?


