in realta' ho omesso di spiegare perche' ciascuna bisettrice taglia l'altezza in proporzioni 1/3 2/3.
i tre segmenti vertice-centro dividono il triangolo di partenza in 3 isosceli uguali che, evidentemente avranno ciascuno area 1/3 dell'equilatero, siccome tutti hanno la stessa base la loro altezza dev'essere parimenti 1/3 di quello di partenza.
PS il rapporto radice(3) è caro agli elettrotecnici ed è infatti 380/220 circa, il famoso discorso stella-triangolo
Adesso è tutto più chiaro. Se avrò altri problemi simili, so a chi rivolgermi.
e mo cosa sono ste righe ottiche...qualche foto, link e spiegazione per l'uso?
Vengono applicate generalmente sulla tavola a croce di una fresatrice per metalli, oppure su un tornio sempre per metalli e permettono di rilevare ogni più piccolo spostamento. Le righe a loro volta sono collegate ad un display per la visualizzazione dei dati.
Inoltre nel display (DRO) è integrata una calcolatrice dedicata che agevola di molto il lavoro.
Ad esempio, se devo realizzare una classica flangia con un foro centrale e 10 fori equidistanti sulla circonferenza di un cerchio basta inserire le coordinate del foro centrale, il numero dei fori (in questo caso 10), infine il diametro del cerchio lungo il quale realizzare i dieci fori ed il gioco è fatto.
Il display mi indicherà le coordinate del centro di ognuno dei 10 fori con estrema precisione ( +/- 2,5 micron).
Oltre a funzioni semplici può calcolare anche di più complesse come quelle trigonometriche, ma per mia ignoranza in materia non riesco ancora a sfruttare.
Misi alcune foto sul web quando le installai due anni fa.
http://www.cozy.it/Italiano/Materiali/Attrezzature/Macchine%20utensili/VisualizzatoreItama/visualizzatoreItama.htm
Nel settore legno, una riga ottica la vedrei molto bene, montata su una toupie. Che ne pensate?
Oreste