ho provveduto a sistemare la faccenda del punto debole, non irrobustendo il tubo, ma aggiungendo un anello di battuta, fatto piegando e saldando un vecchio chiodo, in posizione adeguata a 90° rispetto la chiavetta, come dalle seguenti foto. in questo modo la tensione si scarica su una maggiore superficie di tubo e non solo sulla punta dell'asola.
nell'immagine di sinistra, che ritrae il lato destro del manico, è visibile il foro in cui si annida il troncone di filiera
riguardo l'assurdità del prezzo cui si parlava più su, ho trovato anche altro riguardo all'attrezzo nuovo, metto il copia/incolla, ma se contravvengo qualche regola, lo tolgo senza problemi.
detto questo, parlo del ripristino della funzionalità del carrello (era bloccato).
è bastato levare e pulire/lubrificare il perno centrale che è tenuto fermo da un bullone, il carrello si è messo a ruotare fluidamente, ma senza l'aggancio ai punti d'angolo predefiniti.
mancava la molla che serve a far risalire il pistone (che in realtà è un pistoncino) nelle varie tacche, risolto avvolgendo un certo numero, a occhio, di spire di filo di acciaio armonico attorno a una punta di trapano fino ad ottenere una molla di dimensioni adeguate.
non è stato sufficiente, il meccanismo rimaneva bloccato a causa dell'asta che fa da leva per l'azionamento del pistone che era tutta contorta. dopo aver rimosso la spina che la tiene in posizione ed è anche il fulcro del movimento, tirando non veniva via, il pistone era incastrato forse per colpa della ruggine. qualche leggero colpetto di martello e bulino e anche il pistone si sfila. raddrizzata l'asta, carteggiati e lubrificati il pistone e la sua sede, una volta reinserito, il pistone non scorreva ancora e se spinto a fondo rimaneva ancora incastrato.
la sede del pistone è piuttosto precisa e lui era un po' deformato. ho dovuto limarne leggermente la circonferenza, molto leggermente, è bastato levare quasi solo le bave di fabbricazione per ripristinare lo scorrimento, probabilmente non aveva mai funzionato correttamente in vita sua. rimontato il tutto con collaudo positivo.
a differenza di quanto esposto nella pagina del sito della ulmia, la 352 in mio possesso ha solo altri due angoli predefiniti oltre a 90° e 45° e misurandoli ho rilevato 60° e 68° che forse è 67,5° (per questi ultimi due, ulmia scrive i complementari 30° e 22,5°).
da qualche parte ho letto che per angoli intermedi esiste anche un accessorio dedicato che però non ho ancora visto o perlomeno non ho riconosciuto.
aggiungo che se stringo a fondo il bullone del perno del carrello, questo quasi si blocca, potrebbe servire per i punti intermedi, ma devo approfondire.
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quello che segue, è tratto dalle Specifiche di ulmia, sono gli angoli di taglio previsti:
Kerf
at 90° 160 mm
at 45° (Square) 100 mm
at 36° (Pentagon) 120 mm (54° assente nel mio)
at 30° (Hexagon) 130 mm (i miei 60°)
at 22.5° (Octagon) 140 mm (i miei 67,5°)[/align]