Altro Tagliacornici (Titoli Di Coda)

Altro Tagliacornici (Titoli Di Coda)

Messaggioda androti » ven 05 giu, 2015 17:28

ciao a tutti, sabato 30 maggio, presso una bancarella ho trovato un altro tagliacornici, l'Ulmia 352 la cui foto viene confrontata con quella del modello Ulmia 384D oggetto del link postato il lunedì da mumu Link

a un primo esame, l'attrezzo sembrava quasi più ruggine che metallo inoltre il manico della sega sembrava una banana tanto era piegato e contorto.

inizialmente pensai l'avessero schiacciato con qualche veicolo, ma, anche se una delle due guance di bachelite era rotta e incompleta, l'altra aveva solo qualche graffietto per cui forse la causa poteva essere un'altra. dato che "me lo tiravano dietro", nonostante le condizioni, l'ho acquistato.

ho già iniziato il recupero, e se a qualcuno interessa, lo descrivo. ciao, sandro
Ultima modifica di androti il ven 03 lug, 2015 14:20, modificato 3 volte in totale.
per catturare il coniglio, devi fare il verso della carota (bidello Chicco, una cinquantina d'anni fa)
Avatar utente
androti
 
Messaggi: 598
Iscritto il: mer 27 mar, 2013 15:55
Località: Lurate Caccivio (Como)

Re: Altro Tagliacornici

Messaggioda Andrea » ven 05 giu, 2015 18:13

androti ha scritto:
ho già iniziato il recupero, e se a qualcuno interessa, lo descrivo. ciao, sandro


A me interessa. :-)
Ciauz,
Andrea, complessato.

L'angolo di spoglia inferiore.
Andrea
 
Messaggi: 3293
Iscritto il: ven 04 giu, 2010 21:10

Re: Altro Tagliacornici

Messaggioda CavalloGoloso » ven 05 giu, 2015 18:39

Andrea ha scritto:
androti ha scritto:
ho già iniziato il recupero, e se a qualcuno interessa, lo descrivo. ciao, sandro


A me interessa. :-)


E figuriamoci se non interessa ad Andrea!!! :marameo: comunque interessa anche me! a furia di leggere i post di Andrea sto cominciando a scoprire un versante della falegnameria e degli utensili vintage che non credevo potesse interessarmi!!
S'hana satari centu piatti vacanti pi nni pigghiari unu chinu!
-Tony-
Avatar utente
CavalloGoloso
 
Messaggi: 4811
Iscritto il: mer 17 ago, 2011 21:01
Località: Randazzo (CT)

Re: Altro Tagliacornici

Messaggioda mumu » ven 05 giu, 2015 21:07

Non so se il link funziona perché sono dal cellulare, se a qualcuno interessa il genere :lol:

http://m.subito.it/vim/123761039.htm

Io seguo volentieri perché ho una 352 parcheggiata in garage...

Ma hai provato a vedere quanto costa nuova? Per me è un prezzo assurdo :shock:
MEASURE ONCE, CUT TWICE.
Immagine
Avatar utente
mumu
Staff
 
Messaggi: 7695
Iscritto il: mar 27 apr, 2010 09:09
Località: prov. Bologna

Re: Altro Tagliacornici

Messaggioda androti » ven 05 giu, 2015 21:16

@mumu, il link funziona, e sì ho visto il prezzo del nuovo (poco meno di 500€), altrettanto assurdo del poco che hanno chiesto a me. ciao, sandro
per catturare il coniglio, devi fare il verso della carota (bidello Chicco, una cinquantina d'anni fa)
Avatar utente
androti
 
Messaggi: 598
Iscritto il: mer 27 mar, 2013 15:55
Località: Lurate Caccivio (Como)

Re: Altro Tagliacornici

Messaggioda CavalloGoloso » ven 05 giu, 2015 21:26

con poco di più ci prendi una pagic
S'hana satari centu piatti vacanti pi nni pigghiari unu chinu!
-Tony-
Avatar utente
CavalloGoloso
 
Messaggi: 4811
Iscritto il: mer 17 ago, 2011 21:01
Località: Randazzo (CT)

Re: Altro Tagliacornici

Messaggioda androti » ven 05 giu, 2015 21:43

ok inizio, ma non potrò essere breve, per cui scusatemi (come farò ad arrestare l'entusiasmo della folla?).

non ho fatto foto all'aggeggio al rustico pensando non ne valesse la pena, poi ho cambiato idea.
in pratica mancano la foto con ruggine al completo e quella del manico della sega svergolato a banana.

[align=center] Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine [/align]

quello che si vede nelle foto è l'attrezzo dopo una prima veloce pulizia dalla ruggine che si è dimostrata meno profonda di quanto poteva sembrare in prima istanza, tra l'altro la parte inferiore ne è proprio priva.

[align=center] Immagine [/align]

in un lato del fondo, a sinistra nella foto, si vede anche quella che potrebbe/dovrebbe essere la data di fabbricazione (22.12.2) che stabilirebbe il non vintage della mitre box, che è quindi solo vecchia e mi va bene così.
per catturare il coniglio, devi fare il verso della carota (bidello Chicco, una cinquantina d'anni fa)
Avatar utente
androti
 
Messaggi: 598
Iscritto il: mer 27 mar, 2013 15:55
Località: Lurate Caccivio (Como)

Re: Altro Tagliacornici

Messaggioda androti » ven 05 giu, 2015 22:09

il manico d'alluminio, che non ho giudicato recuperabile perchè nonostante la robusta struttura, era troppo compromesso, mi ha portato alla scelta della ricostruzione. ho faticato non poco (rompendolo anche in due punti) per raddrizzarlo quel tanto che bastava per poterlo utilizzare come dima, necessaria alla costruzione di quello nuovo.

nella cassetta degli ScartiDaTenereCheNonSiSaMai, ho recuperato un pezzo di lastra di ferro da 4mm (ex pezzo di cancello tolto per far posto al citofono) e alcuni bulloni di congrue dimensioni.

ho trasferito i contorni del manico originale sulla lastra poi tramite seghetto e tanta lima, ho sagomato la parte esterna. per l'interno sono ricorso al sistema dei fori col trapano rifinendo poi a lima. una faticaccia!!!

[align=right] Immagine

Immagine

Immagine

Immagine [/align]

le parti cilindriche sono pezzi di bullone scelti per le dimensioni simili a quelle originali.
le saldature sono fatte a ottone, e come si nota, con il saldatore faccio proprio pena, ma con gli elettrodi avrei fatto anche peggio, inoltre nel caso servano modifiche, probabilmente sarà (penso io) più facile intervenire.

anche allineare le varie parti non è stato facile, la spina per il tubo centrale pensavo di inserirla a vite, filettando il foro.... ma, non mi si rompe mica il maschio dell'M4 rimanendo tutto nel foro? e adesso come lo levo?....boh!

per stasera finisco qui. ciao, sandro
per catturare il coniglio, devi fare il verso della carota (bidello Chicco, una cinquantina d'anni fa)
Avatar utente
androti
 
Messaggi: 598
Iscritto il: mer 27 mar, 2013 15:55
Località: Lurate Caccivio (Como)

Re: Altro Tagliacornici

Messaggioda EdyThor » ven 05 giu, 2015 22:26

Questi sono i lavori che piacciono a me!!! complimentoni :mryellow:

Per il maschio rotto l'unica possibilità è un punzone d'acciaio e romperlo pezzettino per volta ma non è facile riuscirci... io consumo "litri" di olio da taglio quando filetto proprio per evitare rotture, soprattutto con diametri piccoli
Ciao
Mario


Non si ha idea delle idee della gente senza idee
L'unico utensile veramente indispensabile è... la testa
EdyThor
 
Messaggi: 1032
Iscritto il: gio 25 ott, 2012 17:31
Località: Reggio Calabria

Re: Altro Tagliacornici

Messaggioda androti » ven 05 giu, 2015 22:57

ciao mario, anch'io lubrifico, ma probabilmente un attimo di disattenzione, una pressione sbagliata e trac, il fattaccio. tra l'altro stavo usando il primo maschio dei tre, quello sbozzatore e stava procedendo fluidamente. col punzone ho provato, ma visto che gli si rovinava la punta, ho rinunciato.

anche il bullone forse era di qualche acciaio particolare (avanzato da una piantana di traliccio per telefoni cellulari, acciaio con doppia o tripla zincatura), durante la foratura ho rotto anche due punte al cobalto, ma forse ero solo stanco. ciao, sandro.
Ultima modifica di androti il sab 06 giu, 2015 09:16, modificato 1 volta in totale.
per catturare il coniglio, devi fare il verso della carota (bidello Chicco, una cinquantina d'anni fa)
Avatar utente
androti
 
Messaggi: 598
Iscritto il: mer 27 mar, 2013 15:55
Località: Lurate Caccivio (Como)

Re: Altro Tagliacornici

Messaggioda androti » sab 06 giu, 2015 09:31

beh la spina (forse meglio se la chiamo chiavetta) l'ho fatta saldando un pezzetto rettangolare di ferro a partire dal foro ostruito e penso sia venuto anche meglio di come sarebbe stato con la vite (le foto del risultato sono quelle visibili nel post precedente). ho lasciato il foro dall'altra parte col suo bravo moncone annegato, a futura memoria.

altro problema l'ho riscontrato col cilindretto superiore, quello che tiene il tirante. pensavo di farlo basculante, per adattarsi alla diversa geometria della sega in caso di montaggio di lame di lunghezza diversa, ma è stata un'idea malsana perché sarebbe stato necessario un doppio svincolo e non quello singolo che avevo previsto, complicando inutilmente la parte. il cilindretto l'avevo già saldato su una piccola staffa ad "U" (che sarebbe servita al basculamento) e per non rifare la parte, saldo la staffa a cavallo del manico.

verificato l'allineamento tra le parti (non perfetto ma, direi molto buono), procedo a un primo montaggio di prova "a secco", tensiono la lama e mi accorgo che l'asta del tensionatore si sta stranamente piegando e il cilindretto superiore si sta inclinando in avanti man mano che tiro la vite: nell'ultima saldatura (forse) avevo messo poco ottone (ripeto, forse), sta di fatto che la saldatura ha ceduto e ho dovuto rifarla, ho messo anche una spina di ferro per fermare il tutto con più sicurezza.

questa cosa mi ha fatto riflettere, cercando nei vari forum legnosi, avevo trovato un utente con la stessa sega e che diceva di avere il manico piegato nello stesso modo della mia, che ci sia in giro un veicolo SerialManichiller?

[align=center] Immagine [/align]

penso che il problema possa essere causato proprio dal tensionatore superiore che probabilmente quando molto teso, per un gioco di leve, possa riuscire a torcere il manico della sega. probabilmente la forza che applica (e che potrebbe essere stata sottovalutata), si scarica sul tubo centrale, ne è testimone il fatto che la "chiavetta" che ho saldato sul tondino, è riuscita a scavare nella tacca del tubo allungandola nel punto dove indica la freccia.

penso sia meglio pensare già da subito a irrobustire la parte di tubo interessata. ciao, alla prossima, sandro
per catturare il coniglio, devi fare il verso della carota (bidello Chicco, una cinquantina d'anni fa)
Avatar utente
androti
 
Messaggi: 598
Iscritto il: mer 27 mar, 2013 15:55
Località: Lurate Caccivio (Como)

Re: Altro Tagliacornici

Messaggioda Colombo » sab 06 giu, 2015 12:11

androti ha scritto:ciao a tutti, sabato 30 maggio, presso una bancarella ho trovato un altro tagliacornici, l'Ulmia 352 la cui foto viene confrontata con quella del modello Ulmia 384D oggetto del link postato il lunedì da mumu Link

a un primo esame, l'attrezzo sembrava quasi più ruggine che metallo inoltre il manico della sega sembrava una banana tanto era piegato e contorto.

inizialmente pensai l'avessero schiacciato con qualche veicolo, ma, anche se una delle due guance di bachelite era rotta e incompleta, l'altra aveva solo qualche graffietto per cui forse la causa poteva essere un'altra. dato che "me lo tiravano dietro", nonostante le condizioni, l'ho acquistato.

ho già iniziato il recupero, e se a qualcuno interessa, lo descrivo.
ciao, sandro

Ciao Sandro,
dimmi a quale mercato trovi tutta questa bella roba :evil:
;-)
Invidiaaaaaa!!!
Life is just like wood, it comes with knots in it.
P.Sellers

Ciao, Giorgio
Avatar utente
Colombo
 
Messaggi: 935
Iscritto il: sab 22 set, 2012 15:49
Località: Castiglione del Lago (PG)

Re: Altro Tagliacornici

Messaggioda androti » sab 06 giu, 2015 13:18

ciao giorgio, abito circa a metà strada tra como e varese e dalle mie parti, più verso il varesotto, durante tutto l'hanno, c'è il mercatino itinerante che in ogni certa domenica del mese è in un paese fisso e una delle località è proprio vicino a me.

per non dirti che in un'altra zona dello stesso paese lo fanno anche ogni sabato, meno bancarelle ma più colpi di fortuna.

non ti nomino nemmeno il mercatino stabile della catena mercatopoli, a un paio di chilometri da casa mia, che è aperto tutti i giorni (mannaggia!!!).

in pratica i mercatini sono il mio mini eBay.co.uk, e considera che per non assillare, forse meno del 5% di quello che trovo finisce sul forum.

gli inconvenienti sono che spesso faccio gite a vuoto, c'è la frenesia che ti assilla, per quello del sabato, già da metà settimana, che non è un virus ma è una droga, poi ci sono le cose che compri sapendo che non le userai mai .... ..... ...... ........ad libitum.

consolati, forse è meglio non frequentali i mercatini. ciao, sandro
Ultima modifica di androti il sab 06 giu, 2015 14:24, modificato 1 volta in totale.
per catturare il coniglio, devi fare il verso della carota (bidello Chicco, una cinquantina d'anni fa)
Avatar utente
androti
 
Messaggi: 598
Iscritto il: mer 27 mar, 2013 15:55
Località: Lurate Caccivio (Como)

Re: Altro Tagliacornici

Messaggioda androti » dom 07 giu, 2015 22:38

ho provveduto a sistemare la faccenda del punto debole, non irrobustendo il tubo, ma aggiungendo un anello di battuta, fatto piegando e saldando un vecchio chiodo, in posizione adeguata a 90° rispetto la chiavetta, come dalle seguenti foto. in questo modo la tensione si scarica su una maggiore superficie di tubo e non solo sulla punta dell'asola.

Immagine

nell'immagine di sinistra, che ritrae il lato destro del manico, è visibile il foro in cui si annida il troncone di filiera

Immagine

riguardo l'assurdità del prezzo cui si parlava più su, ho trovato anche altro riguardo all'attrezzo nuovo, metto il copia/incolla, ma se contravvengo qualche regola, lo tolgo senza problemi.

Immagine

detto questo, parlo del ripristino della funzionalità del carrello (era bloccato).
è bastato levare e pulire/lubrificare il perno centrale che è tenuto fermo da un bullone, il carrello si è messo a ruotare fluidamente, ma senza l'aggancio ai punti d'angolo predefiniti.
mancava la molla che serve a far risalire il pistone (che in realtà è un pistoncino) nelle varie tacche, risolto avvolgendo un certo numero, a occhio, di spire di filo di acciaio armonico attorno a una punta di trapano fino ad ottenere una molla di dimensioni adeguate.

Immagine

non è stato sufficiente, il meccanismo rimaneva bloccato a causa dell'asta che fa da leva per l'azionamento del pistone che era tutta contorta. dopo aver rimosso la spina che la tiene in posizione ed è anche il fulcro del movimento, tirando non veniva via, il pistone era incastrato forse per colpa della ruggine. qualche leggero colpetto di martello e bulino e anche il pistone si sfila. raddrizzata l'asta, carteggiati e lubrificati il pistone e la sua sede, una volta reinserito, il pistone non scorreva ancora e se spinto a fondo rimaneva ancora incastrato.

Immagine

Immagine

la sede del pistone è piuttosto precisa e lui era un po' deformato. ho dovuto limarne leggermente la circonferenza, molto leggermente, è bastato levare quasi solo le bave di fabbricazione per ripristinare lo scorrimento, probabilmente non aveva mai funzionato correttamente in vita sua. rimontato il tutto con collaudo positivo.

a differenza di quanto esposto nella pagina del sito della ulmia, la 352 in mio possesso ha solo altri due angoli predefiniti oltre a 90° e 45° e misurandoli ho rilevato 60° e 68° che forse è 67,5° (per questi ultimi due, ulmia scrive i complementari 30° e 22,5°).

da qualche parte ho letto che per angoli intermedi esiste anche un accessorio dedicato che però non ho ancora visto o perlomeno non ho riconosciuto.
aggiungo che se stringo a fondo il bullone del perno del carrello, questo quasi si blocca, potrebbe servire per i punti intermedi, ma devo approfondire.

[align=center]-----------------------------------------------------------------------------------------------
quello che segue, è tratto dalle Specifiche di ulmia, sono gli angoli di taglio previsti:
Kerf
at 90° 160 mm
at 45° (Square) 100 mm
at 36° (Pentagon) 120 mm (54° assente nel mio)
at 30° (Hexagon) 130 mm (i miei 60°)
at 22.5° (Octagon) 140 mm (i miei 67,5°)
[/align]
per catturare il coniglio, devi fare il verso della carota (bidello Chicco, una cinquantina d'anni fa)
Avatar utente
androti
 
Messaggi: 598
Iscritto il: mer 27 mar, 2013 15:55
Località: Lurate Caccivio (Como)

Re: Altro Tagliacornici

Messaggioda androti » lun 08 giu, 2015 17:26

dato che una delle guance del manico è rotta e incompleta, nell'attesa di decidere se ripararla per il reimpiego, inizio a prepararne due di legno. sul ferro del manico, in una posizione più o meno già buona anche per le guance originali, ho praticato i fori per le viti.

dato che prevedo in questa fase l'utilizzo di viti a cannocchiale, i fori saranno di diametro più piccolo, 6mm contro gli 8,8mm per le viti da 8mm originali. questo mi consentirà, nel caso ripristinassi le guance di bachelite, di eventualmente ritoccarne la posizione allargando i fori nella direzione più appropriata.

Immagine

Immagine

ora dovrò rimboccarmi le maniche per separare le due guance che poi andranno ancora sagomate come si conviene. anche se ho qualche sospetto, non so cosa sia il legno che sto utilizzando, è durissimo, però mi sembra esteticamente adeguato e inoltre dovrebbe essere stagionatissimo, minimo 50/60 anni. qualcuno lo riconosce? ciao, sandro
per catturare il coniglio, devi fare il verso della carota (bidello Chicco, una cinquantina d'anni fa)
Avatar utente
androti
 
Messaggi: 598
Iscritto il: mer 27 mar, 2013 15:55
Località: Lurate Caccivio (Como)

Prossimo

Torna a Utensili manuali

cron