Saldatura A Elettrodo

Saldatura A Elettrodo

Messaggioda gmgd » mer 11 feb, 2015 15:35

Sono un saldatore dilettante ( ma di buon livello),
ho imparato da me, non ho quindi nessuna cognizione teorica di come vada
fatta una saldatura a regola d'arte,
dovendo fare un lavoretto di fino con profilo scatolato ho paura di fare qualche buco,
spesso mi succede, perché ho una cognizione alquanto precaria di come vada regolata la corrente,
sicuramente qui tra noi ci sono diversi amici che di questo argomento se ne intendono,

a questi volevo chiedere:

esiste una formula, una tabella, un metodo empirico che mette in rapporto lo spessore del materiale
da saldare e la corrente a cui regolare la saldatrice ?

dalla mia poca esperienza mi pare di aver capito che non è solo questione di corrente ma anche di
quanto manico ha il saldatore, è così ?

trucchi e segreti per non fare buchi facendo allo stesso tempo una saldatura tenace.

Grazie
Michele.
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Re: Saldatura A Elettrodo

Messaggioda masterbeat » mer 11 feb, 2015 17:34

Premetto che io non sono un saldatore, ma un tornitore che ha avuto diverse esperienze anche nel campo della saldatura, dovevo per forza cercare di capire qualcosa, perchè ciò che produco io porta sempre qualche saldatura oltretutto che deve sopportare centiania di bar di pressione.

Premesso questo, dico che per una buona saldatura, specie con elettrodo, si richiede una certa preparazione ed esperienza, infatti, proprio per questo, intervengono diverse variabili che possono decidere il buon risultato del lavoro.

Servirebbe sapere: Che tipo di materiale devi saldare? Che spessore?, Di che saldatrice disponi? Quante saldature devi fare? In che posizione dovrà essere eseguita la saldatura ecc.ecc.
Insomma come vedi tutte queste cose sono molto influenti sul lavoro da fare e poter quindi decidere come procedere.
Sapendo quando sopra ci si potrebbe sbizzarrire nel cercare di dare qualche consiglio. :lol:


Per rispondere almeno alla tua richiesta di non bucare la lamiera da saldare, posso dire che intanto devi scegliere un elettrodo proporzionato allo spessore da saldare, dopo di che si va a regolare la corrente fino a che si vede la fuzione dell'elttrodo in maniera giusta.

Un trucchetto?

Se vuoi far andare meno profonda la saldatura scegli una sladatrice a corrente continua, e metti la pinza dell'ettrodo nel polo positivo, se inverti le pinze invece avrai una maggior profondità e quindi più probabilità di perforazione. :-D




P.s. quasi dimenticavo, chiedevi di una tabella, in effetti dovrebbe esserci una tabella per regolare la corrente in base allo spessore dell'elettrodo e non della lamiera. Naturalmente è l'elettrodo che si sceglie in base allo spessore da saldare. Poi subentra il manico di cui parlavi tu. :lol:


Intanto guarda questa:

Immagine


Naturalmente servirebbe sapere anche che tipo di elettrodo e materiale da saldare.
Ultima modifica di masterbeat il mer 11 feb, 2015 18:03, modificato 4 volte in totale.
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Re: Saldatura A Elettrodo

Messaggioda Edo » mer 11 feb, 2015 18:13

Premesso che ho a disposizione una saldatrice ad inverter da 150 A, che come te sono un autodidatta e che nella massima parte dei casi uso elettrodi di buona qualità da 2,5 mm, la corrente la regolo fra gli 80 e i 100 A, a seconda dello spessore della lamiera e della profondità di saldatura.
Normalmente saldo in piano o faccio saldature ad angolo, più raramente saldo in verticale perchè è molto più difficoltoso.
Direi che nella massima parte dei casi regolo la corrente a 90 A e poi faccio delle prove di saldatura.
Se ci sono troppi spruzzi di materiale fuso ai lati del cordone di saldatura, la corrente è troppo alta mentre al contrario se manca la penetrazione la corrente è troppo bassa....

A pagina 8 di questo manuale: http://www.frollisald.it/wp-content/uploads/MANUALE_DI_SALDATURA.pdf
viene riportata una formula per il calcolo della corrente in relazione al diametro dell'elettrodo.
Per elettrodo da 2-2.5 mm, la relazione fra corrente (A) e diametro dell'elettrodo (D) è data approssimativamente da: A = (20-40) x D = 50-100 A
Per elettrodi più grossi (3.2) la corrente dovrebbe essere (30-50) x D, ovvero 96-160 A
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Re: Saldatura A Elettrodo

Messaggioda masterbeat » mer 11 feb, 2015 18:26

Certamente è molto importante anche il tipo di elettrodo e di materiale da saldare, nonchè la posizione di saldatura stessa.

Per esempio: se saldi lamiera di acciaio abbastanza duro e vuoi ottenere una saldatura altrettando dura, sarebbe meglio utilizzare elettrodi basici, con i quali oltre a regolare bene la corrente, serve ancora più manualità.
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Re: Saldatura A Elettrodo

Messaggioda Paquito » mer 11 feb, 2015 20:41

Mi inserisco per fare una domanda: ho una saldatrice da cantiere non ad inverter, mai usata, ho letto la tabella pubblicata da masterbeat a riguardo delle correnti erogate quindi all'interno della saldatrice cosa c'è un trasformatore elevatore di correnti?
Ciao, Pasquale
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Re: Saldatura A Elettrodo

Messaggioda gmgd » mer 11 feb, 2015 22:16

Grazie per le risposte,
dalle quali si evince che non ho le idee chiare :oops:

dispongo di una comune saldatrice da 150 A, uso elettrodi da 2,5 credo di tipo rutilici,
uso saldare mettendo il pezzo in posizione comoda ( in piano o ad angolo) in questo caso
devo saldare scatolato per infissi in ferro presumo da 1 mm nella quantità richiesta per fare una finestra
( due ante e telaio).

Riesco a fare una finestra in ferro perfettamente funzionante e con buone saldature ma spesso buco,
riesco a chiudere il buco anche con la sola saldatrice o al massimo ci saldo una testa di chiodo,
dovendo produrre un qualcosa di molto più curato volevo evitare di fare buchi,
in questo caso credevo che abbassando la corrente si evita di bucare ma si rischia di produrre
una saldatura meno tenace. Forse non è proprio così.

Ultimamente ho saldato sul lato di un binario di ferrovia un cono di ferro da cm 5 di diametro
( simil incudine) alzando al massimo la corrente ( non c'era il rischio di bucare) così facendo la saldatura
mi è venuta talmente tenace che anche martellato pesantemente il cono non si stacca,
da questo pensavo che c'è una relazione che lega la corrente allo spessore del materiale da saldare.
Ultima modifica di gmgd il mer 11 feb, 2015 22:22, modificato 2 volte in totale.
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Re: Saldatura A Elettrodo

Messaggioda masterbeat » gio 12 feb, 2015 08:25

Paquito ha scritto:Mi inserisco per fare una domanda: ho una saldatrice da cantiere non ad inverter, mai usata, ho letto la tabella pubblicata da masterbeat a riguardo delle correnti erogate quindi all'interno della saldatrice cosa c'è un trasformatore elevatore di correnti?


Pasquale, diciamo che il tutto funziona al contrario di come pensi.

Ci sono delle saldatrici che funzionano a corrente continua e altre a corrente alternata, le prime hanno al loro interno dei raddrizzatori e dei gruppi convertitori, da lì forse il nome di inverter, mentre le seconde hano dei veri e propri trasformatori.
Chiaramente, se la tua macchina è per esempio una 190amp, vuol dire che può erogare al massimo 190amp, quindi semmai si potrà regolare a ridurre per poter saldare degli spessori minori e con elettrodi più piccoli.

Quindi si parte da una potenza nominale massima e si riduce.


gmgd ha scritto:Grazie per le risposte,
dalle quali si evince che non ho le idee chiare :oops:

dispongo di una comune saldatrice da 150 A, uso elettrodi da 2,5 credo di tipo rutilici,
uso saldare mettendo il pezzo in posizione comoda ( in piano o ad angolo) in questo caso
devo saldare scatolato per infissi in ferro presumo da 1 mm nella quantità richiesta per fare una finestra
( due ante e telaio).

Riesco a fare una finestra in ferro perfettamente funzionante e con buone saldature ma spesso buco,
riesco a chiudere il buco anche con la sola saldatrice o al massimo ci saldo una testa di chiodo,
dovendo produrre un qualcosa di molto più curato volevo evitare di fare buchi,
in questo caso credevo che abbassando la corrente si evita di bucare ma si rischia di produrre
una saldatura meno tenace. Forse non è proprio così.

Ultimamente ho saldato sul lato di un binario di ferrovia un cono di ferro da cm 5 di diametro
( simil incudine) alzando al massimo la corrente ( non c'era il rischio di bucare) così facendo la saldatura
mi è venuta talmente tenace che anche martellato pesantemente il cono non si stacca,
da questo pensavo che c'è una relazione che lega la corrente allo spessore del materiale da saldare.


Il problema non è che non hai le idee chiare, ma è che la materia è abbastanza vasta, e come ti dicevo mette in campo diverse variabili.

Però in via di massima, è giusto il discorso che se devi saldare un piccolo spessore devi ridurre la corrente, ma non solo per il fatto dello spessore, ma anche perchè dovendo saldare uno spessore fine devi utilizzare un elettrodo fine, quindi ridurre la corrente per non squagliare tutto.

Alla fine si può dedurre, in parole poere, che per un piccolo spessore, serve un piccolo elettrodo e meno corrente.

Poi se saldi in piano, ad angolo, di testa, in verticale ecc. andrà ad influire la tua capacità di adattamento in velocità e linearità nel movimento.

Come fai a vedere, tu chiedevi, se stai regolando bene il tutto, beh se si fonde e buchi è sicuro che hai troppa potenza, perchè hai troppa potenza, magari avevi regolato la corrende per un elettrodo grosso, ma siccome devi sldare un piccolo spessore dovresti camiare elettrodo.

Non mi sembra mmolto difficile, a parte il manico di cui tu parlavi. :risata:


Chiaramente come avevo detto prima, io sono un tornitore e non un saldatore, parlo solo per esperienza, io saldo solo sui cilindri e oltretutto ormai si usa solo la filocontinuo, è raro l'utilizzo degli elettrodi, magari c'è qualcuno che sa più di me e potrebbe dare delle spiegazioni più dettagliate.
Ultima modifica di masterbeat il gio 12 feb, 2015 08:31, modificato 1 volta in totale.
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Re: Saldatura A Elettrodo

Messaggioda gmgd » gio 12 feb, 2015 15:19

Quindi usando, come ho fatto fino ad ora, solo elettrodi da 2,5 in buona parte dei casi
per saldature su pezzi sottili mi sono precluso la possibilità di fare una buona saldatura,
e che sarebbe bene avere a disposizione anche elettrodi di altre misure per diversificare
di volta in volta a seconda del materiale da saldare.

Era mia convinzione, sbagliata, che la scelta di un elettrodo più grosso avesse come scopo primario
quello di apportare più materiale, è ovvio che sotto una certa soglia di corrente non si può scendere
altrimenti si rischia di non riuscire a sciogliere l'elettrodo, la tabella sopra riportata la conoscevo
perché e stampata sul carter della saldatrice,
ma cosa succede se aumento la corrente oltre il valore massimo per quel diametro di elettrodo?
buco il pezzo ? se lo spessore lo consente
oppure,nel caso di pieni, faccio una saldatura più profonda e quindi migliore ?

Non avendo avuto nessuno che mi guidasse nell'apprendimento mi sono dovuto ingegnare,
per saldature su materiale sottile uso fare una serie di punti affiancati procedendo alternativamente,
un punto a dx è uno a sx fino ad arrivare al centro,
può essere una metodica valida ?
grazie
Michele.
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Re: Saldatura A Elettrodo

Messaggioda Dm » gio 12 feb, 2015 18:36

Qui, verso metà pagina, puoi trovare dei manuali...http://cataloghi.fimer.com/it/download/
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Re: Saldatura A Elettrodo

Messaggioda masterbeat » ven 13 feb, 2015 09:39

gmgd ha scritto:Quindi usando, come ho fatto fino ad ora, solo elettrodi da 2,5 in buona parte dei casi
per saldature su pezzi sottili mi sono precluso la possibilità di fare una buona saldatura,
e che sarebbe bene avere a disposizione anche elettrodi di altre misure per diversificare
di volta in volta a seconda del materiale da saldare.

Era mia convinzione, sbagliata, che la scelta di un elettrodo più grosso avesse come scopo primario
quello di apportare più materiale, è ovvio che sotto una certa soglia di corrente non si può scendere
altrimenti si rischia di non riuscire a sciogliere l'elettrodo, la tabella sopra riportata la conoscevo
perché e stampata sul carter della saldatrice,
ma cosa succede se aumento la corrente oltre il valore massimo per quel diametro di elettrodo?
buco il pezzo ? se lo spessore lo consente
oppure,nel caso di pieni, faccio una saldatura più profonda e quindi migliore ?

Non avendo avuto nessuno che mi guidasse nell'apprendimento mi sono dovuto ingegnare,
per saldature su materiale sottile uso fare una serie di punti affiancati procedendo alternativamente,
un punto a dx è uno a sx fino ad arrivare al centro,
può essere una metodica valida ?
grazie


E' chiaro che se regoli una corrente troppo forte in base all'elettodo oltre a fondere in maniera eccessiva l'elettrodo stesso, con il risultato di avere una saldatura "bruciata" e quindi inutile, fonderrai di conseguenza anche il pezzo se di spessore fine in confronto all'elettrodo.

LA tabella infatti si trova sulle saldatrici, e si deve interpretare in linea di massima, infatti come si diceva, cambiando il tipo di materiale, il tipo di elettrodo e altri fattori come la posizione o il tipo di giunzione bisogna adeguare: potenza elettrica, velocità e a volte anche l'inclinazione stessa dell'elettrodo rispetto alla siuperficie del pezzo.

Il metodo che usi per non bucare, facendo piccoli tratti, è anche giusto, ma se riuscissi a regolare bene la corrente e utilizzassi il giusto elettrodo, avanzando con la giusta velocità, potresti avanzare anche di continuo.
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Re: Saldatura A Elettrodo

Messaggioda Paolino72 » ven 13 feb, 2015 10:38

gmgd ha scritto:Sono un saldatore dilettante ( ma di buon livello)...


Belin, e meno male che sei di buon livello!

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Re: Saldatura A Elettrodo

Messaggioda gmgd » ven 13 feb, 2015 15:32

Paolino72 ha scritto:
gmgd ha scritto:Sono un saldatore dilettante ( ma di buon livello)...


Belin, e meno male che sei di buon livello!

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..... nel senso che con la pinza in mano non sono proprio l'ultimo dei fessi,
speravo che con qualche buon consiglio avrei potuto arrivare a diventare il primo dei fessi
e magari con un'altro po di sforzo saltare di categoria.



No! medaglie non me ne servono......... grazie :mrgreen:
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Re: Saldatura A Elettrodo

Messaggioda ifix » dom 15 feb, 2015 23:10

gmgd ha scritto:Sono un saldatore dilettante ( ma di buon livello),
ho imparato da me, non ho quindi nessuna cognizione teorica di come vada
fatta una saldatura a regola d'arte,
dovendo fare un lavoretto di fino con profilo scatolato ho paura di fare qualche buco,
spesso mi succede, perché ho una cognizione alquanto precaria di come vada regolata la corrente,
sicuramente qui tra noi ci sono diversi amici che di questo argomento se ne intendono,

a questi volevo chiedere:

esiste una formula, una tabella, un metodo empirico che mette in rapporto lo spessore del materiale
da saldare e la corrente a cui regolare la saldatrice ?

dalla mia poca esperienza mi pare di aver capito che non è solo questione di corrente ma anche di
quanto manico ha il saldatore, è così ?

trucchi e segreti per non fare buchi facendo allo stesso tempo una saldatura tenace.

Grazie


Ciao,

non sono un saldatore patentato (in gergo si dice così) ma il mio lavoro mi ha portato a dover studiare la teoria e le norme della scienza della saldatura, come pure a passare ore ad osservare i saldatori al lavoro e verificare poi metri di saldatura.
Pertanto, potrei scriverti un sacco di menate, confondendoti solo le idee ma mi limiterò a darti alcune dritte:

la corrente da applicare è funzione di vari fattori, tra cui gli spessori da saldare, il materiale da saldare, diametro dell'elettrodo e la tecnica di saldatura. Pertanto, una tabella che associ diametro dell'elettrodo alla corrente lascia il tempo che trova. Paradossalmente un'elettrodo di alluminio 6065 da 2 mm richiede una corrente doppia rispetto ad un elettrodo da 3,25 in Aisi 309. Questo perchè l'alluminio é un ottimo conduttore di elettricitá e l'elettricitá, attraversandolo, lo scalda molto meno.
Comunque, difficilmente si riesce a saldare ad elettrodo un profilato che abbia uno spessore inferiore ai 2 mm, molto più facile sarebbe usare il TIG, col quale scenderesti anche a 0,3 mm.
Trucchetto: usa solo elettrodi acidi (in gergo li chiamano scorrevoli). Offrono un innesco facile, scoria facile da rimuovere e esteticamente valida. Prediligi diametri piccoli (anche 1,5 mm) e tieni gli elettrodi nel forno (a 100 gradi va bene).
Se hai una saldatrice ad Inverter, occhio alla polaritá: sul pacco degli elettrodi troverai l'indicazione di quale polo utilizzare per la pinza e quale per la massa.

ciao.
Ultima modifica di ifix il lun 23 feb, 2015 12:04, modificato 1 volta in totale.
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Re: Saldatura A Elettrodo

Messaggioda masterbeat » dom 15 feb, 2015 23:23

Hai detto bene, ifix alla fine servirá anche un po' di manico. :lol:

ifix? Non mi é nuovo questo nick, ma forse mi sbaglio. :roll:
Ultima modifica di masterbeat il dom 15 feb, 2015 23:24, modificato 1 volta in totale.
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Re: Saldatura A Elettrodo

Messaggioda gmgd » lun 16 feb, 2015 06:15

Grazie ancora ragazzi,

appena capito dal mio fornitore comprerò un pacco di elettrodi più sottili,
riguardo al manico, non saldo tutti i giorni, in teoria farei il falegname,
noto comunque la differenza da quando sporadicamente metto un punto
a quando faccio un lavoro più lungo, la mano tende ad abituarsi e le saldature
mi vengono migliori.

Quello che mi interessa è diventare il più indipendente possibile ed evitare
di rompere le p... al mio fabbro di fiducia anche solo per le piccole cose.
Michele.
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