mumu ha scritto:
In pratica ho un pezzo di robinia o pseudo acacia di forma cilindrica, con venatura parallela all'asse del tornio, diametro di circa 8-10cm che dovrei scavare per una decina di centimetri circa. Il pezzo è montato sul mandrino con una presa in compressione senza l'uso della contropunta.
All'inizio della fase di scavo riuscivo a ottenere quello che volevo anche se sentivo vibrare parecchio, penso a causa dello sbalzo del pezzo dal mandrino, per cui dovevo stare molto leggero e togliere poco alla volta. Dopo aver scavato un paio di centimentri sono andato in crisi perchè la sgorbia vibra troppo e non riesco a procedere. Ho usato una sgorbia a profilare da 1/2" e una a scavare da 3/4". Ho a disposizione anche un affare ad anello fisso, credo si chiami termite. Il poggiautensili non lo posso avvicinare all'interno dello scavo perchè non ci passa.
Come faccio a proseguire lo scavo?
Avrei pensato di forare fino alla profondità desiderata montando le punte nella contropunta, magari partendo da un foro piccolo e allargarmi progressivamente usando per ultima una mecchia da 40mm, poi potrei allargare il foro con il termite o raschiando a tirare con il labbro della sgorbia. Suggerimenti?
Dunque,Leo, leggendo quanto riporti c'è qualcosa che non funziona come dovrebbe; mi spiego: con una sgorbia per profilare da 1/2" dovresti arrivare tranquillamente ad una profondità di circa 5 cm. almeno,senza vibrazioni.
Oltre quella misura,in effetti le cose si complicano per via di una leva decisamente sfavorevole.
Però due centimetri sono proprio pochi e del resto dici di aver avuto vibrazioni fin da subito.
Posto che l'insieme mandrino/ presa/pezzo sia correttamente serrato e centrato,la prima cosa da verificare è l'affilatura: se la sgorbia taglia poco e/o male,sicuramente non c'è penetrazione. L'azione di taglio dovrebbe avvenire quasi senza spinta ( o comunque con una modesta forza). Ricordo che la Robinia,ricca di silicati,è nota per richiedere affilature frequentissime
La seconda cosa che potrebbe creare la vibrazione è il tipo di presentazione della sgorbia: se il tallone non sostiene il taglio,ti trovi a percorrere l'arco di asportazione con la punta della sgorbia "trascinata" di forza e saltellante per via dell'azione combinata di forza tua ( che cerchi di spingere nel legno) e del trascinamento del pezzo in rotazione.
Ed è la causa più probabile,visto che il problema si presenta fin dall'inizio dello scavo.
Anche la velocità,se bassa,potrebbe essere complice delle vibrazioni; considerate le dimensioni in gioco,consiglierei una rotazione fra i 1200 e i 1400 giri.
In ogni caso,per proseguire lo scavo,puoi utilizzare la sgorbia da scavo; per evitare gli stesso problemi che hai già avuto ( e che non dipendono dal tipo di sgorbia) la utilizzerai scavando dal bordo verso il centro.
In questo modo ti dovrebbe essere più facile tallonare; benché non sia un tipo di taglio corretto ( tendiamo a "salire" sulla fibra) se l'azione è ben condotta dovresti ottenere una superficie decente ( comunque sufficiente ad essere migliorata con olio di gomito e cartavetro)
Visto che possiedi anche la termite,potrebbe essere una buona opzione; in questo caso eseguirai un foro centrale (di profondità pari alle tue necessità) di diametro sufficiente ad introdurre l'utensile.
Partirai dalla sommità dello scavo,andando ad ottenere lo spessore desiderato e poi procedendo a raccordare di mano in mano che scendi verso il fondo.
Attenzione: la termite è un attrezzo che ha una gran capacità di taglio e questo è spesso causa di piantate clamorose; per il suo uso consiglierei un periodo di apprendistato,magari con legni meno ostici della Robinia.