Con la corrente, invece, parola da sola, comunemente ci si riferisce a quella elettrica che anch'essa presuppone un circuito, anch'essa più di un secolo fa non c'era nelle case e tuttora quando la fornitura non arriva, in casi particolari si usano dei contenitori per portarla dove desideriamo, le batterie.
Sono dunque cose simili? Ahino! Se si ha a cuore la propria incolumità quando si approccia una bisogna star lontani dall'altra. Gli installatori/riparatori poi sono tradizionalmente diversi, vuoi perchè le manutenzioni idrauliche sono più frequenti, o perchè la corrispondente professione è nata prima e forse viene ritenuta meno qualificata ... il personaggio comune ha il suo rappresentante nell'idraulico, joe the plumber è un idraulico, Supermario è un idraullico, hanno la salopette un lavoro che li porta a girare di più di casa in casa per riparazioni. Per questo molti pensano che, vista l'alta frequenza di infedeltà coniugali note (quella totale ha proporzioni sconosciute) da una parte e dall'altra, una buona fetta della popolazione sia costituiti da figli di idraulici
L'elettricista solitamente è attivo nella fase di costruzione/ristrutturazione poi non c'è bisogno di ricorrervi spesso. Quello di qualche decennio fa si presentava esteriormente non molto dissimile dall'idraulico partecipando a lavori di muratura piccoli scassi e posa dei cavidotti, ora quello moderno si presenta in camicia bianca, bomboletta spray vernice per segnare i percorsi in un taschino, di poliuretano per fissare qualche scatola estemporanea nell'altra.
Per ultimo il grado di comprensione medio di uno spaccato della popolazione, dei fenomeni e dei principi di funzionamento dei circuiti e dei dispositivi idraulico ed elettrico è molto diverso. L'acqua si vede, si sente, non è pericolosa per la persona insomma se ne intuisce i modi di funzionamento esclusa solamente quella dannata pompa di circolazione a 4 vie con valvole di ritegno e controllata con centralina con supercazzola che mi scruta da dietro la caldaia, come se fosse antani.
In cambio la corrente: già il nome è fuorviante. Mica scorre sempre, c'è sempre disponibile ma, come l'acqua, non circola sempre. Per l'acqua sarebbe più corretto dire la pressione, per l'elettricita la tensione, ma non è così se manca l'acqua si dice "hanno tolto l'acqua" mentre se succede per l'elettricità, poniamo una casa vuota si dice: c'è corrente? No, e mi sembra evidente, se non c'è nessun utilizzatore attaccato ci sarà tensione ma non corrente!
Mi propongo quindi e propongo a tutti quelli che ne hanno interesse e voglia, perchè naturalmente so benissimo che sto scrivendo ad una comunità di tecnici appassionati nonchè validi professionisti e che se domani legge barone rosso, Giannone, Luca, Mario e molti altri, mi sotterrano. Siccome in vari topic si sono viste delle misinterpretazioni su questi concetti, del tutto comuni nella popolazione "media", ho pensato di rispolverare il parallelo dell'acqua e della corrente.
Forse se c'è qualcuno che ha qualche ruggine con queste cose, magari potrebbe risultare utile a capire.
In giro c'è un po' di tutto: c'è chi pensa che se sul marchio di certificazione di una spina c'è scritto 16 Amperè lì debbano passare quelli anche se attaccata c'è la lampada da tavolo. O quelli che hanno realizzato che ne passa 0,5 ma si chiedono come mai non si bruci tutto se lo attacco nella presa da 16. C'è pure chi pensa che deve andare a lavorare e non ha tempo da perdere in minchiate.
Perchè sta manfrina? perchè io invece ho tempo e vabbeh, ma non solo: Che si usi una descrizione idraulica per rendere comprensibile l'elettricità è una cosa vecchia e credo che sia stata usata pure più volte su questo forum. Recentemente però ho trovato sparse qua e la sul web delle chicche con cui il funzionamento di dispositivi un po' misteriosi per i non addetti come il condensatore è di una semplicità incredibile, se visto in idraulica.
Tutti sanno che la corrente alternata può passare nel condensatore, dato che è in serie ad un avvolgimento per esempio, ma a questi non sarà sfuggito magari facendolo esplodere con relativa pioggia di foglietti che sembra lo stadio, che le due armature sono isolate: Non v'è collegamento alcuno (fisico, con un conduttore, neanche debole) tra i due contatti. Come diavolo fa la corrente ad attraversarlo?
Se si vuole una spiegazione formale si arriva al 2 anno di università e, vabbeh lo si capisce ma sembra anche un po' artificioso: passano delle correnti ma correnti particolari
E perchè? (e qui si pensa che come la mela a Newton - falsa - ci sia stato un evento fisico pratico)
No, l'ha ipotizzate per simmetria di certe equazioni...... e qui uno magari ti manda a quel paese.
Ma arriva Supermario (quello più simpatico: ne il terreo banchiere, ne l'etereo politico, nè tanto meno lo spaccone che ne voleva fare 4 di gol ma s'era dimenticato il segno)
Questo Supermario
l'idraulico con due vasi di espansione che deve montare da un cliente e dice
pfui condensatore? capirne il funzionamento è come bere un bicchier d'acqua
Lo diceva l'idraulico che abitava difronte a me Giuseppe, detto Bepi-acqua con un lampo di sarcasmo raffinato l'avevano soprannominato così perchè non era l'acqua il suo liquido preferito, diceva che siccome l'acqua si insinua ,"l'acqua ha la testa fina"
Mah non servirebbero i detersivi se fosse vero.... comunque l'acqua di Supermario fa capire l'elettricità almeno fintanto che quella di SuperBepi non te la fa dimenticare
Stay charged..............
PS C'è andata anche bene che il simpatico Mario la Nintendo l'ha pensato così, poteva andar peggio.
Ma anche un po' meglio: non capisco perchè abbia cambiato lavoro rispetto all'inizio che faceva... faceva... diamine! non mi sovviene


