Acqua/Corrente

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Messaggioda orione » mer 01 ott, 2014 01:37

Oggi suona ridicolo sentire parlare ancora di "acqua corrente". A dir la verità laddove non ci fosse una fornitura e/o un circuito idraulico in casa, non ci sarebbe da ridere affatto, sarebbero considerate condizioni di degrado estremo e non sarebbe permesso abitarvi. Ma oltre 100 anni fa l'acqua non "correva" nei circuiti e si portava a secchi nelle abitazioni e la "challenge" di allora era la parsimonia nel consumo, altro che versarsela in testa.
Con la corrente, invece, parola da sola, comunemente ci si riferisce a quella elettrica che anch'essa presuppone un circuito, anch'essa più di un secolo fa non c'era nelle case e tuttora quando la fornitura non arriva, in casi particolari si usano dei contenitori per portarla dove desideriamo, le batterie.
Sono dunque cose simili? Ahino! Se si ha a cuore la propria incolumità quando si approccia una bisogna star lontani dall'altra. Gli installatori/riparatori poi sono tradizionalmente diversi, vuoi perchè le manutenzioni idrauliche sono più frequenti, o perchè la corrispondente professione è nata prima e forse viene ritenuta meno qualificata ... il personaggio comune ha il suo rappresentante nell'idraulico, joe the plumber è un idraulico, Supermario è un idraullico, hanno la salopette un lavoro che li porta a girare di più di casa in casa per riparazioni. Per questo molti pensano che, vista l'alta frequenza di infedeltà coniugali note (quella totale ha proporzioni sconosciute) da una parte e dall'altra, una buona fetta della popolazione sia costituiti da figli di idraulici :lol:
L'elettricista solitamente è attivo nella fase di costruzione/ristrutturazione poi non c'è bisogno di ricorrervi spesso. Quello di qualche decennio fa si presentava esteriormente non molto dissimile dall'idraulico partecipando a lavori di muratura piccoli scassi e posa dei cavidotti, ora quello moderno si presenta in camicia bianca, bomboletta spray vernice per segnare i percorsi in un taschino, di poliuretano per fissare qualche scatola estemporanea nell'altra.
Per ultimo il grado di comprensione medio di uno spaccato della popolazione, dei fenomeni e dei principi di funzionamento dei circuiti e dei dispositivi idraulico ed elettrico è molto diverso. L'acqua si vede, si sente, non è pericolosa per la persona insomma se ne intuisce i modi di funzionamento esclusa solamente quella dannata pompa di circolazione a 4 vie con valvole di ritegno e controllata con centralina con supercazzola che mi scruta da dietro la caldaia, come se fosse antani.
In cambio la corrente: già il nome è fuorviante. Mica scorre sempre, c'è sempre disponibile ma, come l'acqua, non circola sempre. Per l'acqua sarebbe più corretto dire la pressione, per l'elettricita la tensione, ma non è così se manca l'acqua si dice "hanno tolto l'acqua" mentre se succede per l'elettricità, poniamo una casa vuota si dice: c'è corrente? No, e mi sembra evidente, se non c'è nessun utilizzatore attaccato ci sarà tensione ma non corrente!

Mi propongo quindi e propongo a tutti quelli che ne hanno interesse e voglia, perchè naturalmente so benissimo che sto scrivendo ad una comunità di tecnici appassionati nonchè validi professionisti e che se domani legge barone rosso, Giannone, Luca, Mario e molti altri, mi sotterrano. Siccome in vari topic si sono viste delle misinterpretazioni su questi concetti, del tutto comuni nella popolazione "media", ho pensato di rispolverare il parallelo dell'acqua e della corrente.

Forse se c'è qualcuno che ha qualche ruggine con queste cose, magari potrebbe risultare utile a capire.
In giro c'è un po' di tutto: c'è chi pensa che se sul marchio di certificazione di una spina c'è scritto 16 Amperè lì debbano passare quelli anche se attaccata c'è la lampada da tavolo. O quelli che hanno realizzato che ne passa 0,5 ma si chiedono come mai non si bruci tutto se lo attacco nella presa da 16. C'è pure chi pensa che deve andare a lavorare e non ha tempo da perdere in minchiate.

Perchè sta manfrina? perchè io invece ho tempo e vabbeh, ma non solo: Che si usi una descrizione idraulica per rendere comprensibile l'elettricità è una cosa vecchia e credo che sia stata usata pure più volte su questo forum. Recentemente però ho trovato sparse qua e la sul web delle chicche con cui il funzionamento di dispositivi un po' misteriosi per i non addetti come il condensatore è di una semplicità incredibile, se visto in idraulica.
Tutti sanno che la corrente alternata può passare nel condensatore, dato che è in serie ad un avvolgimento per esempio, ma a questi non sarà sfuggito magari facendolo esplodere con relativa pioggia di foglietti che sembra lo stadio, che le due armature sono isolate: Non v'è collegamento alcuno (fisico, con un conduttore, neanche debole) tra i due contatti. Come diavolo fa la corrente ad attraversarlo?
Se si vuole una spiegazione formale si arriva al 2 anno di università e, vabbeh lo si capisce ma sembra anche un po' artificioso: passano delle correnti ma correnti particolari :roll: che si chiamano "di spostamento" ah beh, e chi l'ha introdotte? Sir James Clerk Maxwell :inchino:
E perchè? (e qui si pensa che come la mela a Newton - falsa - ci sia stato un evento fisico pratico)
No, l'ha ipotizzate per simmetria di certe equazioni...... e qui uno magari ti manda a quel paese.

Ma arriva Supermario (quello più simpatico: ne il terreo banchiere, ne l'etereo politico, nè tanto meno lo spaccone che ne voleva fare 4 di gol ma s'era dimenticato il segno)
Questo Supermario

Immagine

l'idraulico con due vasi di espansione che deve montare da un cliente e dice
pfui condensatore? capirne il funzionamento è come bere un bicchier d'acqua :shock:

Lo diceva l'idraulico che abitava difronte a me Giuseppe, detto Bepi-acqua con un lampo di sarcasmo raffinato l'avevano soprannominato così perchè non era l'acqua il suo liquido preferito, diceva che siccome l'acqua si insinua ,"l'acqua ha la testa fina"

Mah non servirebbero i detersivi se fosse vero.... comunque l'acqua di Supermario fa capire l'elettricità almeno fintanto che quella di SuperBepi non te la fa dimenticare

Stay charged..............


;-)

PS C'è andata anche bene che il simpatico Mario la Nintendo l'ha pensato così, poteva andar peggio.
Ma anche un po' meglio: non capisco perchè abbia cambiato lavoro rispetto all'inizio che faceva... faceva... diamine! non mi sovviene :lol:
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Re: Acqua/Corrente

Messaggioda gmgd » mer 01 ott, 2014 08:25

Secondo voi,
Orione fuma o sniffa la colla?

:mrgreen:
Michele.
_________________________________

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Re: Acqua Corrente

Messaggioda ser gio » mer 01 ott, 2014 08:45

orione ha scritto:
Mi propongo quindi e propongo a tutti quelli che ne hanno interesse e voglia, perchè naturalmente so benissimo che sto scrivendo ad una comunità di tecnici appassionati nonchè validi professionisti e che se domani legge barone rosso, Giannone, Luca, Mario e molti altri, mi sotterrano. Quindi siccome in vari topic si sono viste delle misinterpretazioni su questi concetti, del tutto comuni nella popolazione "media"

Forse se c'è qualcuno che ha qualche ruggine con queste cose, magari potrebbe risultare utile a capire.
In giro c'è un po' di tutto: c'è chi pensa che se sul marchio di certificazione di una spina c'è scritto 16 Amperè lì debbano passare quelli anche se attaccata c'è la lampada da tavolo. O quelli che hanno realizzato che ne passa 0,5 ma si chiedono come mai non si bruci tutto se lo attacco nella presa da 16. C'è pure chi pensa che deve andare a lavorare e non ha tempo da perdere in minchiate.


Bravissimo Mario..ops Orione.. io (e mio figlio) con i guai elottro/idraulici abbiamo l'abbonamento, per fortuna abbiamo un contratto con un esperto elettro/trumbè che ci segue con pazienza passo passo, 24 ore su 24!!

Come dire io seguirò con interesse questo tipo di discussione!! :mryellow:

Per stere nell'argomento corrente elettrica/idraulica, vi propongo questa "segheria veneziana" già nota a Leonardo da Vinci, che è stata in funzione fino al 1975 quando la corrente elettrica era già diffusa da quasi un secolo.


Immagine

Immagine

[youtube]xsFd1VDawN0&feature[/youtube]

Ciaoo
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Re: Acqua/Corrente

Messaggioda Pirfy » mer 01 ott, 2014 09:18

Signore mio!!
.....Rolà ma in sintesi ..come se fossi un bimbo di 5 anni?
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Re: Acqua/Corrente

Messaggioda ser gio » mer 01 ott, 2014 09:24

p1rf1 ha scritto:Signore mio!!
.....Orione ma in sintesi ..come se fossi un bimbo di 5 anni?


Provo a interpretare io?

Si propone, di spiegare i fenomeni elettrici facendo similitudini idrauliche, che sono spesso afferrabili più immediatamente.

Se qualcuno a qualche dubbio può chiedere!

Credo che sia così :wink:

Un esempio:

Il condensatore, che aiuta i motori monofase delle nostre macchine a partire, ha un funzionamento assimilabile a una cisterna che si riempie d'acqua e che una volta piena si scarica di botto su una turbina che fa girare il meccanismo che segue?
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Re: Acqua/Corrente

Messaggioda Pirfy » mer 01 ott, 2014 09:32

e non fa prima a dirlo???
e come se volessi spiegare come si fa la pizza..... descrivendo la lentezza dei cantieri sulla salerno reggiocalabria!!!
:roll:
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Re: Acqua Corrente

Messaggioda orione » mer 01 ott, 2014 10:00

ser gio ha scritto:
Bravissimo Mario..ops Orione.. io (e mio figlio) con i guai elottro/idraulici abbiamo l'abbonamento, per fortuna abbiamo un contratto con un esperto elettro/trumbè che ci segue con pazienza passo passo, 24 ore su 24!!

Si si, ma non fidarti troppo Sergio, se è quello che penso io, fa lo sborone e poi sbaglia una divisione, non se ne avvede perchè non ha l'esperienza, e la resistenza del figliolo si brucia. Oppure quello che da altre parti per ovviare ai continui disinserimenti del magnetotermico all'avviamento di quella rottamaglia di gts10 che la Bosch chiama sega da banco, proponeva di metterne uno con soglia maggiore, soluzione stupida oltre che fuori norma?
Credi a me, rivolgiti a un idraulico.
Proveniamo dal brodo primordiale, chi meglio di un idraulico può capire da doce veniamo? "tutto scorre" nel presente, e anche qui l'idraulico dice la sua, e dove andremo? Si dice che l'umanità sia circleing in the drain, cioè sta vorticando nel lavandino attorno allo scarico, la situazione dei tappi del dentifricio con i produttori dei quali, gli idraulici hanno un accordo segreto.

Che più che expert quello è ex..., corroso come la plastica dall'acetone, quello delle colle.


Ma veniamo al condensatore, mi ispira simpatia perchè intanto si misura in Farad, da Faraday, l'unico scienziato non italiano dal nome capitozzato. (Gli altri sono italiani Volta > volt, Torricelli > torr, Galilei > gal). Poi in realltà questa unità è sproporzionata tanto che normalmente si misura in milionesimi di Farad il microFarad anche muFarad, ma persino più piccoli: come mu è stato elevato a mumu, esiste anche il milionesimo di milionesimo di Farad il mumuFarad detto anche picoFarad.

Essendo così bistrattato, si è isolato tra due armature e si riempito di mica, che è quella della fòrmica, mica quella della formìca.

Ma è venuto in soccorso l'idraulico che l'ha elevato espandendolo, difatti il suo equivalente, è il vaso di espansione o meglio due con le camere d'aria collegate tra loro....
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Re: Acqua/Corrente

Messaggioda orione » mer 01 ott, 2014 10:14

ser gio ha scritto:
Il condensatore, che aiuta i motori monofase delle nostre macchine a partire, ha un funzionamento assimilabile a una cisterna che si riempie d'acqua e che una volta piena si scarica di botto su una turbina che fa girare il meccanismo che segue?


Questa è una descrizione interessante Sergio, in certi casi si può dire che il condensatore da lo spunto, la secchiata per partire.
Ma ci sono dei motori nei quali il condensatore non lo puoi togliere nemmeno una volta che è partito, perchè in regime alternato, lavora sempre, cioè è attraversato la corrente. Questo è l'inghippo di Supermario, che dice: ma se la corrente può solo scorrere sui conduttori come fà a passare se non c'è continuità?
Come se tu mettessi in serie al circuiuto di casa acqua > vaso di espansione > aria > vaso di espansione > acqua....
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Re: Acqua Corrente

Messaggioda Pirfy » mer 01 ott, 2014 10:45

orione ha scritto:

Ma veniamo al condensatore, mi ispira simpatia perchè intanto si misura in Farad, da Faraday, l'unico scienziato non italiano dal nome capitozzato. (Gli altri sono italiani Volta > volt, Torricelli > torr, Galilei > gal). Poi in realltà questa unità è sproporzionata tanto che normalmente si misura in milionesimi di Farad il microFarad anche muFarad, ma persino più piccoli: come mu è stato elevato a mumu, esiste anche il milionesimo di milionesimo di Farad il mumuFarad detto anche picoFarad.

.


Rolà...mi sorge un dubbio però....perdonami!! Ma mi spieghi, bene però,...la legge di Ohm
grazie
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Re: Acqua/Corrente

Messaggioda masterbeat » mer 01 ott, 2014 10:57

Discussione ( se così si può chiamare) molto interessante.
La similitudine tra la corrente elettrica e la corrente dell'acqua "corrente" mi ha sempre affascinato, così come credo che possa comprendere anche la fluidità dell'olio.
Sempre liquido è ed incomprimile come l'acqua, anche se l'olio fluisce in maniera più "scivolosa" ma fluisce.

Un mio amico, fortunato perchè entrò alla telecom (allora sip), ha sempre trovato più facile lui a capire i miei problemi di oleodinamica che io a capire i suoi di problemi attinenti alla corrente elettrica e suoi derivati proprio perchè sono degli impianti similari

La corrente elettrica ha sempre il suo fascino, se non ti colpisce, ed uno dei motivi è proprio la facoltà che ha, nel passare da un posto all'altro senza che ci sia nessun collegamanto fisico.

L'olio e l'acqua, hanno bisogno invece di un condotto o conduttore tubolare, ma non sempre.
Infatti, questi liquidi se cascano da una certa altezza, tipo cascate e cascatelle, possono collegare l'alto con il basso senza nessun "conduttore" tubolare.

Oppure se hanno una certa pressione, possono raggiungere distanze considerevoli, in maniera molto libertina senza nessun tubo. Tipo gli idranti della polizia quando si incazza e spinge gli studenti o gli operai che non ne vogliono sapere se l'articolo 18 da fastidio a certi padroni o no e non lo vogliono toccato.

La corrente, molto più furba dell'acqua e anche della polizia, riesce a spostarsi entro certe distanze cavalcando l'arco, che non è quello dell'arcobaleno e neanche quello di trionfo di Parigi, bensì un arco che ti può anche far pigliare la scossa e buttarti giù per un tempo indefinito. :lol:

Quindi meglio stare lontano dagli archi elettrici o dai fulmini e frequentare elementi più piacevoli come l'acqua, meglio se calda, o l'olio, meglio se spalmato da un partner molto sex. :risata:




P.s. Il grande Mario prima, saltava. Infatti originariamente si chiamava Jumpman :lol:
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Re: Acqua/Corrente

Messaggioda Andrea » mer 01 ott, 2014 11:03

orione ha scritto:
Mi propongo quindi e propongo a tutti quelli che ne hanno interesse e voglia, perchè naturalmente so benissimo che sto scrivendo ad una comunità di tecnici appassionati nonchè validi professionisti e che se domani legge barone rosso, Giannone, Luca, Mario e molti altri, mi sotterrano. Siccome in vari topic si sono viste delle misinterpretazioni su questi concetti, del tutto comuni nella popolazione "media", ho pensato di rispolverare il parallelo dell'acqua e della corrente.


Perfetto, da popolano medio, non posso che ringraziarti.
Però ti dico subito che non sarà una cosa facile da fami capire.
Ho già chiesto ad altre persone di spiegarmi l'elettricità paragonandola all'idraulica, ma io sono ancora qui che brancolo nel buio.

Perchè io l'acqua la capisco. La pressione, la sezione delle tubature, l'altezza, la portata, la quantità etc, e capisco anche come inderagiscono tra di loro e dipendono una dalle altre, tipo che a parità di pressione se riduco la sezione del tubo, mi diminuirà la portata.

Però queste relazioni, nella corrente elettrica, non riesco a capirle. Sò che c'è una relazione tra volt, watt, ampere e ohm, ma a parte che non me le ricordo, ma proprio non riesco a figurarmele.
Eppure sò che c'è perchè la scossa l'ho presa parecchie volte. Anche da 10000 volt (recinzioni elettrificate e fili antisosta per animali).

Ti seguo con interesse.
Ultima modifica di Andrea il mer 01 ott, 2014 11:04, modificato 1 volta in totale.
Ciauz,
Andrea, complessato.

L'angolo di spoglia inferiore.
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Re: Acqua/Corrente

Messaggioda orione » mer 01 ott, 2014 11:28

p1rf1 ha scritto:e non fa prima a dirlo???
e come se volessi spiegare come si fa la pizza..... descrivendo la lentezza dei cantieri sulla salerno reggiocalabria!!!
:roll:


:risata: questa è buona



Pier la legge superiore non è quella dell'ohm ma della Reverentissima Santa Trinità (RST)
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Re: Acqua/Corrente

Messaggioda Pirfy » mer 01 ott, 2014 11:36

la 380? :roll:
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Re: Acqua/Corrente

Messaggioda orione » mer 01 ott, 2014 11:53

Vincenzo mi piacciono i tuoi paralleli, il fatto che l'acqua sia incomprimibile si può mettere forse in relazione con la conservazione della carica in qualche misura, l'olio fa meno attrito e quindi potrebbe dare luogo a resistenze minori (perdite di carico) di tratti di tubazione, per contro ha diversa densità e quindi sollevato es a 10 m darebbe una pressione inferiore. Il paragone non mi pare possa tenere anche conto di diversi liquidi perchè i liquidi "sono" le cariche elettriche mentre il mezzo è il tubo.
il paragone anche per il supporto, non è perfetto perchè l'elettricità o meglio l'elettromagnetismo ammette anche le onde senza supporto fisico, con trasferimenti di energia nel vuoto, l'acqua ammette le onde ad esempio sulla suoerficie ma non riesco a pensare nulla in assenza dell'acqua stessa.

Pure l'arco è difficile da paragonare perchè quello voltaico è una ionizzazione dell'aria e quindi il mezzo cambia natura. Ma per i circuiti piu semplici il parallelo è molto istruttivo e calzante.

Di Mario non so granchè ma mio figlio m'ha detto che era un falegname...
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Re: Acqua/Corrente

Messaggioda orione » mer 01 ott, 2014 11:58

p1rf1 ha scritto:la 380? :roll:


Yeah ;-)
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