orione ha scritto:Giannone ha scritto:
Se mi trovi uno a cui piace sentirsi dire che ha torto...
Presente! Sono io!
O meglio: a me piace capire come funzionano le cose. Se ho ragione, m'incazzo come una iena se mi danno torto, se credevo d"aver ragione e mi dimostrano che ho torto, son contento, perchè ho imparato una cosa nuova, e la prossima volta potrò sostenerla con ragione.
vito mi ha fatto una volta il paragone della direzione del pelo di un animale e non manco di ringraziarlo ogni volta, perchè mi ha fatto capire lo scherzo che fa la vena. Uso figurarmi un barbiere del west con un rasoio tipo west che rade chuck norris (che sarebbe pure cosa buona e giusta). Se il barbiere gli fa il contropelo rischia grosso. Fortunatamente ha la mano che può andare solo in giù da anni di attività. Il buon chuck però ai lati del nasone ha due vortici causati dal ballo guancia a guancia (cheek to chuck) che usava fare quand'era ancora un romanticone.
Il barbiere allora cosa fa? Schiacchia il pedale del sedile e mette chuck a testa in giù. Dove i peli andavano in su si girano e vanno in giù. Ed è quindi sempre a favore.
Però e mi riferisco ad una figura che adesso non trovo più ma giurerei di aver visto in questo topic, che se il barbiere dopo lungo allenamento riuscissxe ad andare con il rasoio in su, per fare le cheeks a chuck, non dovrebbe più girare anche lui. Altrimenti siamo d'accapo, e se gli fai il contropelo, al chuck viene la schiuma da barba alla bocca, vede le stelle di ranger, gli esce un lacrimone (tear out) poi parte come una scheggia, taglia la gola al barbiere, sempre con la vena a favore e finisce per mettersi in politica.
Meglio raderlo con accortezza, prima che possa fare certi guai.
Io sono molto più semplice Rolly, non m'incazzo come una iena se mi danno torto e non mi fa nemmeno piacere se qualcuno mi da ragione quando non ce l'ho. Ormai mi conosci bene
A me piace discutere delle cose portando argomentazioni, come sai benissimo, mentre a volte l'atteggiamento di qualcuno, e più di uno e lo dico bonariamente perchè fa parte della vita di tutti i giorni, quando parla di un argomento che forse non conosce a fondo si rifà ad esempi, affermazioni di altri ecc. che analizzati, mica si rivelano proprio così pertinenti o esatti.
La figura a cui fai riferimento l'avevo messa io, e siccome l'ho fatta io, nella fretta l'avevo ruotata al contrario sbagliando così l'esempio. Quindi mi scuso se l'ho tolta e non l'ho corretta subito, perchè avevo sonno.
Ora l'ho sistemata in modo che sia più chiara:
In questo disegno, la lavorazione di sinistra è quella che va fatta (tra l'altro è quella che aveva indicato Sergio nel suo primo intervento. La mia richiesta del "cioè" era riferito al modo in cui l'aveva descritta e lui ha probabilmente creduto fosse una critica, e non è la prima volta che fa dietrologia, vero Sergio?
A destra ho indicato cosa succede se si monta la dima dalla parte opposta ed è chiaro come il sole che non serve a niente perchè ti costringerebbe a lavorare ancora peggio del modo precedente.
Naturalmente ho fatto finta che la dima sia trasparente perchè è sopra il pezzo, con quel tipo di fresa usata, e volevo far vedere la direzione della venatura.
Il problema, e lo ribadisco, è la direzione della venatura nel tratto finale (non a caso non si parla di teoria, la foto con gli strappi è in bella mostra) e lavorando con il banchetto basta un niente per strappare con quegli angoli di incidenza.
Il sistema, per quanto riguarda il mio parere, è quello che ho già indicato, perchè lavorando a mano, su un pezzo bloccato, il controllo della lavorazione è di gran lunga migliore e si può anche provare ad andare in climbing cut senza rovinare tutto, e chi usa spesso l'elettrofresatrice lo sa, come succederebbe quasi sicuramente lavorando al banchetto.
Ciao
Gianni




