giacomo ha scritto:
Questa è la regola del metodo sperimentale. Tu ti faresti fare i calcoli da un ingegnere o da uno che fa esperimenti? Come fai a dire che uno è davvero esperto? L'edilizia non è una cazzata e qua in Italia, dove (purtroppo dico io) si costruisce solo in CA, i calcoli servono. Nell'edilizia Amish, che poi è molto simile a quella statunitense in genere, se uno dimentica di inchiodare un travetto, al massimo ti cade in testa un pezzo di abete 25x50. In Italia, se progetti male un pilastro, cadono tonnellate di roba tutte assieme.
Che poi siamo un popolo privo di buonsenso si sapeva da tempo.
Sono in gran parte d'accordo, e l'unica puntualizzazione che farei, se possibile, tende a dare ancora più enfasi a giacomo.
Il metodo sperimentale qui riassunto del primo documento pescato in rete, è il metodo scientifico, e il ruolo dell'esperimento è verificare una teoria.
"Le fasi attraverso cui si articola il metodo sperimentale (o metodo scientifico), che segna il passaggio tra la scienza moderna e la scienza dell'antichità classica, possono essere essenzialmente ricondotte alle tre seguenti: osservazione dei fenomeni, formulazione della teoria e verifica sperimentale."
Si parla di progetti, ognuno con particolari caratteristiche, ognuno unico, Quindi ci vuole un modo di operare che abbia validità generale. Eulero, un matematico, ha dimostrato che i denti degli ingranaggi devono avere una certa legge di curvatura per aver la minima usura ed il massimo trasferimento di coppia un secolo prima che gli ingranaggi (quasi) venissero usati, Lo stesso Eulero con Bernouilli ha sviluppato la teoria della trave con il momento d'inerzia della figura 50 anni prima che venissero realizzate le travi di cemento armato. Adesso chi lo dice che un solaio non può avere spessore inferiore ad 1/25 della luce? La pratica ... che si basa sul momento di inerzia. Come si dimensionerebbe una struttura senza sapere queste leggi?
Quello che viene qui menzionato, basato sull'esperienza è il metodo empirico
Importantissimo nella pratica, permette di individuare ad occhio (in realtà confrontando con le esperienze pregresse) degli errori, ma è un precursore del metodo scientifico perchè quando si vuole affrontare una struttura nuova si deve extrapolare da quanto si sa sul comportamento di certi suoi elementi in un intervallo che non comprende quello che si sta affrontando. In buona sostanza si deve tirare ad indovinare.
La burocrazia è un conto ma la definizione delle competenze richieste e delle figure professionali abilitate per certi incarichi .... è buonsenso e le leggi ci sono da decenni.
La norma EU che identifica la curvatura della banana commercializzabile è burocrazia ...
L'introduzione della pratica a spanne per dimensionare le costruzioni in cls mi sembrerebbe un'involuzione.
PS Non sono un ingegnere e non difendo categorie.