orione ha scritto:
Esigenze comunicative??
E che altro?
Io che cerco di non trarre conclusioni "facili" su determinati fatti di cronaca mi sono fatto un'idea un po' controversa.
Intanto la colpa dell'allungamento dei processi la do agli avvocati, quasi tutti, che cercano la fama e il successo scombussolando prove e testimoni come giocassero a scacchi.
Leggo spesso di indagini che vanno a cachì per colpa di certi che inseriscono incredienti impossibili in ricette normalissime, mi ricordo di una notizia che uno si sarebbe sparato e dopo il colpo aveva messo la pistona nella cinta per esempio.
Cose d'altri sistemi solari.
No ho mai letto che il dna sulle mutandine o leggins, non so, potrebbero essere finiti per caso, quale caso?
La ragazzina è stata trovata in un campo dove probabilmente ci saranno stati un milione di preservativi, rimasugli di incontri amorosi tra giovani e non che no avevano dove andare. E' stata magari trascinata su quel campo per qualche metro.
Chi dice che non si sia strusciata i leggins su qualcosa del genere?
Ma il dna riporta a quell'operaio, lui che potrebbe non avere colpa, non si ricorda nemmeno dove aveva buttalo il rimasuglio e non gli conveniva dirlo per paura di essere scoperto dalla moglie. Magari l'aveva nel portacenere che non si ricorda di aver svuotato in quel campo.
Quando le variabili sono tante, certi avvocati ci sguazzano.
Magari il mio punto di vista è completamente distorto.
Colpa degli avvocati
Insomma, secondo me, le indagini vanno dove gli avvocati vogliono che vadano.