Cartouche ha scritto:Si, Marco,
Ma un conto è ascoltare musica e un conto è comporla, vero ?
Non so se ci siano compositori del giorno d'oggi che compongono musica di centinaia di anni fa.
A.
Esatto Aurelio! E' proprio questo il punto. Ci sono tantissimi esecutori di musica classica ma pochissimi compositori.
Quasi tutti coloro i quali iniziano uno studio della musica, lo fanno nella speranza di diventare buoni esecutori, magari ottimi, pochissimi di eccellenza. Solo pochi soggetti, quelli che ce l'hanno dentro, secondo me riescono a "generare" musica.
Michelangeli, che era un esecutore di livello estremo, è da tutti riconosciuto come artista, indipendentemente dal fatto che creasse musica o che la eseguisse.
Allo stesso modo penso che ci possano essere artisti per ciò che creano con il legno, che siano forme o abbinamento di "specie legnose" (cit.Frassino

) con gusto e sapienza. Oppure artisti per ciò che sanno ricreare, per la cura del lavoro o la perfezione del risultato.
Non necessariamente un grande artista è un eccellente esecutore, e ovviamente vale l'affermazione contraria, che è anzi più frequente.
Ciao
Marco