L'insostenibile Leggerezza Dell'essere.... Umano

Re: L'insostenibile Leggerezza Dell'essere.... Umano

Messaggioda Cecco » gio 31 ott, 2013 23:33

forUHMer ha scritto: Non sto bene e riverso i problemi sul forum. Chiedo scusa a tutti


Ha detto bene il Don:una discussione non offende nessuno e quindi non c'è nulla di cui scusarsi.
Nel contempo credo,personalmente,che in questo angolo di forum ci sia spazio anche per i malumori e/o malesseri e condividerli magari li allevia un pò. ;-)
Anche se non capisci una minchia di legno :cool:
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Re: L'insostenibile Leggerezza Dell'essere.... Umano

Messaggioda Gass » ven 01 nov, 2013 01:20

Sul fatto delle risposte non immediate Rolly penso che se tu non sai un piffero di legno.....io non so un piffero di legno e anche un piffero di mondo :cry:
ogni tanto mi incanto a guardare la natura e quello che resiste da millenni intorno a noi e lo immagino come un enorme BLOB in grado di inglobare e fagocitare tutto quello che viene fatto....prodotto.....gettato....distrutto....e spero che questo avvenga davvero...che tutto piano piano venga avvolto da questa sostanza gelatinosa e poi magicamente digerito e ridotto in sostanza elementare.....
Purtroppo il mio solo modo di indignarmi rimane questo e quello di non poter soffrire chi deturpa l'ambiente con qualsivoglia schifezza.

però non sono estremista nell'ergermi a paladino della salvaguardia del nostro pianeta....utilizzo certamente molto di quello che non si dovrebbe....e inquino di certo più di quello che potrei immaginare......
e quando mi fermo a pensare...o meglio quando quelle persone che io stimo mi sollecitano a riflettere mi vengono mille dubbi.....allora chiedo.....e ora chiedo a te e avoi tutti cosa sia buono e cosa no.....se per far si che noi possiamo discutere di queste cose attraverso una rete frutto di tecnologia.....crescita.....su chissà quali disastri....
allora se NON fosse stata forzata la mano a tutto quello che ci circonda avremmo lo stesso status di conoscenza/progresso?
io mi rispondo in vari modi....a volte mi dico che se da sempre le decisioni fossero state prese dalle persone più intelligenti ed esperrte....e lungimiranti sarebbe di certo una civiltà più progredita ed intelligente...e colta...e sensibile....ma è utopia o sarebbe davvero possibile?

Non lo so.....non so quasi un piffero di niente.....però ogni tanto faccio come quelli che decidono.......credo di saperne a pacchi......SORRY :oops: :oops:

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Re: L'insostenibile Leggerezza Dell'essere.... Umano

Messaggioda forUHMer » ven 01 nov, 2013 03:10

Eh saperlo...
non so assolutamente niente e sono una contraddizione vivente, impreco contro la Apple e c'ho le loro gigiate, non credo di consumare tanta energia ora ma un po' ho viaggiato in passato e penso che con la mia quota di kerosene tradotta in cibo salverebbe parecchi dall'inedia.
Tony dice la globalizzazione, già penso che sia un motivo e un termine del cavolo. Sembra infatti nascondere qualcosa di positivo, siamo tutti citttadini del mondo. ed invece nasconde lo sfruttamento, obiettivamente una vita di uno di quelli dei barconi viene valutata come le nostre? Ha senso che i cinesi si intossichino a fare le cose già fatte per guastarsi ed andare a riempire le discariche in africa? Con altri bambini che si intossicano razzolando tra i metalli pesanti?
Non so nulla, puo' darsi pure Cecco che abbia buttato lì un tema talvolta, non proprio alla boiadungiuda ma senza essere preparato di sicuro.... è un forum no? se fossi preparato vorrebbe dire che cerco di indottrinare ... invece leggo ascolto e c'ho l'indignaziometro che sale e il logicometro che scende, ma che accidenti dicono? Il telegiornale mi è diventato intollerabile e impreco con mio figlio che se la ride.
Avete mai provato ad ascoltare quello che ti dicono con spirito un po' critico?
Comincia la pubblicità della percentuale delle doppie punte :shock: azzo le avran contate! dici se questi sparano dei numeri allora chissà il tg
prima notizia: solo la grecia ha un debito maggiore del nostro :shock: forse è la percentuale debito/PIL, il debito assoluto nostro è enormemente maggiore. Ok la prima è mostruosamente falsa
seconda il saggio della quaglia risponde alla domanda del giornalista. terminata la risposta alzo lo sguardo e incrocio quello di mia moglie... che ha detto? boh niente. e per fortuna che è saggio. La seconda non è una notizia
poi a seguire l'eroe guidatore di autobus che ha convinto una a non buttarsi dal ponte e l'eroismo dev'esser stato scendere dal mezzo visto che sarà pesato 200 kg, mentre neanche un cenno sul miliardo di persone che patiscono la fame .. non sono eroi. La terza è una presa per il culo
poi spengo perchè non lo reggo più.
Come si risolve Augusto? non si risolve perchè nessuno lo vuole realmente risolvere, ci sono delle contraddizioni indicibili, fino a un po' di anni fa si diceva che le idee socialiste hanno perso perchè non possono funzionare e non realizzano l'uomo. E sembrava che quindi il capitalismo fosse la società che vince perchà con opportune correzioni produce reddito e benessere e anche libertà e un po' di tutele. Adesso chi è il paese più capitalista in senso lato? la cina quella dove, (e qui vorrei veramente saperne di piu'),le liberta' personali e la democrazia pare non siano in cima alla lista. Poi vengono gli USA dove ci sono delle contraddizioni stridentissime tra i principi e quello che fanno.
Ma i soldi vincono ed impongono al mondo questo sistema su cui scrivo (controllato), il dollaro solo conta e le altre sono monete del monopoli, persino la zucca mi tocca vedere.... (scusate ve lo immaginate in certe nostre periferie trick or treat? Vien fuori uno con la barba lunga e un tatuaggio col filo spinato e ti butta il figliolo per la tromba delle scale.

Non c'è nulla da fare, bisognerebbe stravolgere il (dis)ordine mondiale, gli eserciti i confini.
Insomma io credo che come ha detto un bischero una volta in una riunione il sistema ha più incognite che equazioni :shock: Bene ho detto: allora ammette infinite soluzioni :lol: si è zittito ma in fondo in questo caso le infinite soluzioni sono nessuna soluzione, perchè appunto non si sa da dove cominciare, perchè devo cominciare prima io, cominci quello, e il sacro suolo patrio, e god bless questo e god save quell'altra e andrà tutto in vacca.
Noi non ci saremo diceva qualcuno però qualcuno ci sarà no?
Tutto funziona secondo la filosofia del telepass di balasso: l'uomo non gode del benessere di per se, deve vedere qualcuno che sta peggio.

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Re: L'insostenibile Leggerezza Dell'essere.... Umano

Messaggioda donhald0 » ven 01 nov, 2013 10:02

Al di là delle piccolezze umane messe in evidenza dal sempre ottimo Balasso,
credo che non ci vogliano studi superiori per capire (o almeno intuire) che
l'attuale sistema economico non può reggere alla pressione demografica e
all'ingresso di fette sempre maggiori di popolazione all'interno del modello
consumistico che ci caratterizza.
Ma anche senza considerare la crescita demografica, il tema di fondo è
sempre quello di avere un modello di sviluppo basato sulla crescita continua
in un contesto di risorse finite.

Purtroppo continuiamo ad affidarci ad una disciplica, l'economia, che non
usa criteri scientifici per produrre e verificare le proprie "ricette" e per la
quale contano solo parametri macroeconomici avulsi dalla realtà fisica
del pianeta.

Solo per fare un esempio, pensiamo all'attuale "moda" di considerare il libro
di carta superato a favore di quello elettronico, che sta addirittura per fare il
suo ingresso anche nella scuola italiana.
Ora, a parte le mie personali perplessità sull'ergonomia di un tale strumento
per gli usi che ne devono fare gli studenti, da molte parti ho sentito che con
il libro elettronico si risparmiano tanti alberi e quindi è più ecocompatibile.
Ma ne siamo sicuri?
Invece di usare carta, proveniente di norma da coltivazioni di alberi ad-hoc
o addirittura dal riciclo, quindi con un ciclo del carbonio breve, produrremo
enormi quantita' di dispositivi elettronici, consumando grandi quantita' di
risorse non rinnovabili, ottenendo oggetti con una vita media molto breve,
destinati poi ad ingrossare le cataste di rifiuti non riciclabili.
Certo, il libro di carta ha il difetto di dover essere stampato e spesso in
quantita' che poi vanno ad ingrossare i magazzini di copie invendute e
quindi destinate poi al macero, ma tra le due soluzioni qual è la più
ecocompatibile?

Fino a quando conteranno solo i pareggi di bilancio, ma non il reale bilancio
d'impatto ambientale di ciascuna scelta produttiva, non si farà molta
strada verso la soluzione dei nostri problemi di sostenibilità.

Dall'altra parte, i movimenti per la decresita non mi convincono del tutto
perché non forniscono risposte "globali", ma solo idee basate in gran parte
su "localismi" (km 0, solidarietà, ecc.).
Ma vogliamo tornare a quegli stessi "localismi" che nel passato hanno prodotto
enormi tensioni e financo guerre per l'accaparramento delle risorse?!
Perché alla fine bisogna mangiare, vestirsi, costruirsi ripari, ecc. e non tutte
le aree del pianeta sono provviste di tutte le risorse necessarie a tali scopi.

Anche qui, per fare un esempio, ho di recente letto un libercolo di uno di questi
promotori della decrescita che ho trovato disarmante per la limitatezza di
orizzonti che promuoveva.
L'autore affermava cose del tipo: "Ma perché devo stare chiuso otto ore in un ufficio
a fare un lavoro che non mi piace quando posso vivere fuori a contatto con la natura.
Ad esempio, sono stato negli USA e ho guadagnato 1000 euro tagliando l'erba".

:shock:

Ho immediatamente pensato: "Ma negli USA come ci sei andato? A nuoto o con una zattera?!"
Perché se ci sei andato in aereo, chi l'ha progettato? Chi l'ha costruito? Chi ha progettato
i sistemi di controllo degli aeroporti, gli aeroporti stessi?! Con quali materiali?
E con cosa l'hai tagliata l'erba? Con una falciatrice? E anche qui, chi l'ha progettata,
chi l'ha costruita? Chi ha estratto e prodotto le materie prime necessarie?
Magari gente che fa dei brutti lavori per otto ore mentre te fai il vagabondo?!" :shock:

Ecco, non si possono promuovere stili di vita che valgano solo per alcuni, quando
si devono risolvere problemi ambientali globali!


I miei due cent...
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Re: L'insostenibile Leggerezza Dell'essere.... Umano

Messaggioda donhald0 » ven 01 nov, 2013 11:00

Vedo ora che, giusto ieri, sul blog di Grillo compariva un intervento di Latouche, tra i
massimi esponenti dei movimenti per la decrescita:

http://www.beppegrillo.it/2013/10/lavorare_meno_per_guadagnare_di_piu_di_serge_latouche.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+beppegrillo%2Frss+%28Blog+di+Beppe+Grillo%29
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Re: L'insostenibile Leggerezza Dell'essere.... Umano

Messaggioda Kity Pierart » ven 01 nov, 2013 11:58

A volte non è perchè non ci tangino i problemi che uno non risponde, ma solamente perchè non sa che rispondere o come esprimersi;
allora io ti faccio alcuni esempi che spiegheranno il perchè su certi argomenti io sono zitta:
tra l'altro copio questo:

Solo per fare un esempio, pensiamo all'attuale "moda" di considerare il libro
di carta superato a favore di quello elettronico, che sta addirittura per fare il
suo ingresso anche nella scuola italiana...il libro elettronico si risparmiano tanti alberi e quindi è più ecocompatibile.
Ma ne siamo sicuri?
Invece di usare carta, proveniente di norma da coltivazioni di alberi ad-hoc
o addirittura dal riciclo, quindi con un ciclo del carbonio breve, produrremo
enormi quantita' di dispositivi elettronici, consumando grandi quantita' di
risorse non rinnovabili, ottenendo oggetti con una vita media molto breve,
destinati poi ad ingrossare le cataste di rifiuti non riciclabili.
Certo, il libro di carta ha il difetto di dover essere stampato e spesso in
quantita' che poi vanno ad ingrossare i magazzini di copie invendute e
quindi destinate poi al macero, ma tra le due soluzioni qual è la più
ecocompatibile?)

Come possiamo sapere veramente? c'è un "giusto" e un "sbagliato"? e una volta che ci siamo dati la risposta (giusta o sbagliata?), cosa possiamo fare? se non nel nostro piccolo cercare di vivere in funzione e in coerenza a questa risposta.

altro esempio: non so se seguite la faccenda dei vacini per i bimbi, io si forse perchè ho una nipotina. Beh io letto, ho letto, ho letto ma non ho ancora una mia risposta; senti professoroni che dicono che i vacini sono deleteri; leggi la storia e vedi che i vacini hanno salvato intere popolazioni; e allora non so rispondere. e se si aprisse un topic sulle vacinazioni, o me ne starei zitta o direi un sacco di cose e nello stesso tempo il contrario di questo sacco di cose

Morale della favola :lol: tu continua a scrivere, anche se non si risponde. Continua a farci rifflettere ma accetta che uno non abbia la risposta pronta :lol:
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Re: L'insostenibile Leggerezza Dell'essere.... Umano

Messaggioda forUHMer » ven 01 nov, 2013 12:27

donhaldo ha scritto:Vedo ora che, giusto ieri, sul blog di Grillo compariva un intervento di Latouche, tra i
massimi esponenti dei movimenti per la decrescita:

http://www.beppegrillo.it/2013/10/lavorare_meno_per_guadagnare_di_piu_di_serge_latouche.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+beppegrillo%2Frss+%28Blog+di+Beppe+Grillo%29


Condivido al 100%, al punto che, pur non conoscendo il personaggio se non solo superficialmente, certe mie sortite saranno persino parse copiate da lui, l'assurdistan, il bambino di 5 anni, groucho marx, l'ossimoro dello sviluppo sostenibile, il gusto per l'iperbole .... Non sapevo che chi aveva inventato sta minchiata di termine, lo sviluppo sostenibile, fosse quello dell'Eternit e questo spiega molte cose....

Sulla piccolezza dell'animo umano Roberto, ... è una cosa su cui purtroppo dobbiamo fare i conti.
Abbiamo sedimentato forse la convinzione che questa bassezza sia un prodotto della sottocultura o del basso livello di istruzione, e che se si desse a tutti la possibilità di "progredire" con la conoscenza si colmerebbe questo abisso, ma io penso non sia così. Sopravvivono dei pensieri che sono completamente opposti alla solidarietà e al buon senso e, anzi, trovano humus proprio nelle società dove c'è ridondanza. Se si confrontano la compostezza di quelli che sbarcano e poi vengono stipati come animali e che forse avrebbero fondati motivi, visto che i loro paesi sono stati razziati dagli occidentali, di "protestare", se si confronta questa, dicevo, con certi distillati di gruppi "ricchi", pensiamo ai cosiddetti hooligans (non so nemmeno come si scrive) che spaccano tutto, mostrano svastiche, fanno cori razzisti per futili (oltre che demenziali) motivi, c'è da rattristarsi parecchio.
Tra i modi di "prendere coscienza" della bassezza dell'animo umano, c'è quello rassegnato di chi constata .., e quello dominatore che dice: "se non metto le cose a posto io, non lo fa nessuno", come fanno gli stati uniti con il loro (che è anche il nostro) ordine mondiale, "voi siete incapaci di risolvervi i problemi perché siete sottosviluppati" e io sono superiore.
Se il primo, rinunciatario, non risolve, il secondo con l'arroganza di chi giudica dove portare la libertà e la democrazia razziandone al contempo le locali risorse (altrimenti la faccenda perde di interesse) sarà destabilizzante.
Sta creando enormi differenze di reddito e di benessere, alimenta le migrazioni, i conflitti, lo sfruttamento esasperato e alla fine scoppierà il bubbone.
Carlin semplifica molto più di Latuche, del resto è un comedian, dicendo che l'uomo ha un cervello potente ma lo usa per i soldi e dio, in pratica il possesso di cose materiali e la svendita della propria giurisdizione sulle "regole superiori", quelle spirituali. Forse dovrebbe fare il contrario, penso io.
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Re: L'insostenibile Leggerezza Dell'essere.... Umano

Messaggioda forUHMer » ven 01 nov, 2013 12:30

Kity Pierart ha scritto:
Morale della favola :lol: tu continua a scrivere, anche se non si risponde. Continua a farci rifflettere ma accetta che uno non abbia la risposta pronta :lol:


;-) grazie Kity
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Re: L'insostenibile Leggerezza Dell'essere.... Umano

Messaggioda cosimocs » ven 01 nov, 2013 17:51

IMHO, metti in conto che forse, in molti, come me, non hanno afferrato appieno il senso del
tuo post dovresti essere meno "ermetico" si insomma più terra terra, infatti leggendomi
Latouche ho capito tutto e condivido al 100 %, voglio solo far notare che Bertinotti
in una trasmissione, credo ballarò, disse che questo (di allora) modello di sviluppo economico
non poteva durare ed infatti..............
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Re: L'insostenibile Leggerezza Dell'essere.... Umano

Messaggioda forUHMer » ven 01 nov, 2013 19:01

cosimocs ha scritto:IMHO, metti in conto che forse, in molti, come me, non hanno afferrato appieno il senso del
tuo post dovresti essere meno "ermetico" si insomma più terra terra, infatti leggendomi
Latouche ho capito tutto e condivido al 100 %, voglio solo far notare che Bertinotti
in una trasmissione, credo ballarò, disse che questo (di allora) modello di sviluppo economico
non poteva durare ed infatti..............


Hai ragione. E certe volte oltre che ermetico, sono sgrammaticato e sconnesso nella costruzione della frase. Poi mi piace pure il paradosso e la frittata è fatta. Ti ringrazio del consiglio.
;-)

Pensa che certe volte a rileggere, a distanza di tempo, mi chiedo, chissà cosa volevo dire..
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