L'insostenibile Leggerezza Dell'essere.... Umano

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Messaggioda forUHMer » mer 30 ott, 2013 16:15

Prendo spunto da un bel libro di Kundera che aveva fatto successo una trentina di anni fa
Ieri ascoltavo http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-68d152e8-8bc6-4357-8def-d588bde475ef-tgr.html#p=0 nel quale hanno inserito il club di Roma in un sandwitch tra una tempesta con immagini a richiamo e un servizio sugli stambecchi.
È stato introdotto con la citazione della "geniale intuizione" di Peccei, il fondatore del club di Roma, http://it.wikipedia.org/wiki/Club_di_Roma idea meritoria e lodevole s'intende, fatta da un imprenditore tra l'altro :inchino: non da uno statistico nè da un demografo nè da un climatologo nè da un geologo.

L'intuizione come definita dalla commentatrice: Non è sostenibile continuare ad attingere risorse non rinnovabili dal pianeta.
Piuttosto ovvio direi: nel 1972 eravamo la metà di adesso su questo pianeta, ma anche fossimo stati 1/100 mi pare una cosa evidente.
In generale le teorie economiche e i relativi autori sono critici circa le conclusione del club. Fare extrapolazioni sul futuro é tanticchia pericoloso, ma se guardiamo come hanno funzionato nel passato dal 1970 fino al 2000 ad esempio, gli errori sono di sottostima, ovvero le cose stanno peggiorando piu velocemente delle ipotesi catastrofistiche del 1972.

Kundera si riferiva all' "essere" in modo astratto, dicendo che è insostenibilmente leggero, ma io quasi avanzo da questa nostra corsa spensierata verso l'autodistruzione la convinzione che sia proprio leggero per non dire stupido l'essere umano corpo e cervello. Penso che ben pochi animali distruggerebbero così allegramente il loro habitat

Di sicuro lo sviluppo è insostenibile nonostante le belle parole.
Ultima modifica di forUHMer il gio 31 ott, 2013 00:40, modificato 1 volta in totale.
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Re: L'insostenibile Leggerezza Dell'essere.... Umano

Messaggioda forUHMer » gio 31 ott, 2013 02:31

Avete ragione a evitare. Problema enorme che ciascuno di noi non può affrontare da solo quindi tanto vale non pensarci.
Approccio leggero ma sostenibile. non nel senso che si possa arrivare ad un equilibrio, anzi è talmente irrisolvibile che è più sostenibile a livello di salute mentale personale, far finta di niente. Un po' come le disgrazie che si sa che possono colpirci in ogni momento (facendo gli scongiuri), ma si pensa che colpiscano sempre gli altri, si evita così di viver male in attesa. Così come non ci siamo fatti delle particolari paranoie mi pare per centinaia arrivati cadaveri sulle nostre spiagge, dopo che verosimilmente le nostre organizzazioni malavitose li hanno portati qui, ma per Steve Jobs su facebook abbiamo pianto. E' il fattaccio a kmzero (fisici o azzerati dai media), quello del plastico di Vespa tutti col fiato sospeso perchè in fondo ci intriga? 300 neri a Lampedusa .... e che ci posso fare? 500000 in Iraq .... aspetta qual'è l'iraq, quello dell'Ayatollah?
E così anche il disastro ambientale, il cumulo di inerti a un isolato si scrive al sindaco come di un fatto gravissimo, il ghiacciaio si ritira, e vabbeh cazzi di quelli che ci vanno a sciare, la nube di inquinamento sopra la cina eh che sarà mai, basta che continuino a produrre gli elettroutensili da 10 euro che quando si rompono li butto nell'isola di immondizia nell'oceano, tanto è lontana.

Che volete che vi dica? mi adeguo alla sostenibile leggerezza per evitare l'insostenibile pesantezza della presa di coscienza. Ci pensino prima i governanti, l'ONU la FAO l'OCSE, l'OMS, l'IMF devono intervenire prima di rompere i cabasisi a me. E buoni trucioli.
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Re: L'insostenibile Leggerezza Dell'essere.... Umano

Messaggioda CavalloGoloso » gio 31 ott, 2013 03:01

Lando! Sto lavorando, il topic m'intriga ma debbo scrivere cose di lavoro in questo momento! Forse domani tra udienze, serramentisti e bambini da gestire avrò il tempo di dire la mia sul punto!
Ti abbraccio
S'hana satari centu piatti vacanti pi nni pigghiari unu chinu!
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Re: L'insostenibile Leggerezza Dell'essere.... Umano

Messaggioda donhald0 » gio 31 ott, 2013 08:55

forUHMer ha scritto:Avete ragione a evitare.
[...]
Che volete che vi dica? mi adeguo alla sostenibile leggerezza per evitare l'insostenibile pesantezza della presa di coscienza. Ci pensino prima i governanti, l'ONU la FAO l'OCSE, l'OMS, l'IMF devono intervenire prima di rompere i cabasisi a me. E buoni trucioli.


Rolando, il fatto di non rispondere NON significa non preoccuparsi o non occuparsi del problema!
Scrivere, di per sé, non cambia le cose...
Io ho letto (anzi, sto leggendo, perché si tratta di un testo comunque impegnativo), la seconda edizione
de "I limiti dello sviluppo" (la cui traduzione, tra l'altro, in italiano non rende l'originale che
dovrebbe essere in realtà "I limiti della crescita"). I dati sono tutti lì per chi vuole leggerli.
Cerco piuttosto ogni giorno di dare il mio piccolo contributo.
Come? Cercando di limitare i consumi e cercando di produrre la minor quantita' di rifiuti!
Alcuni esempi stupidi: ho lo stesso cellulare da 10 anni e non lo cambio solo per prendermi l'ultimo
smartphone di grido. Nella mia passione, quella che riguarda questo forum, cerco di usare solo legno nostrano,
possibilmente di recupero, soprattutto quando tornisco: usare legni esotici ha un enorme impatto ambientale determinato
dalla filiera di produzione/distribuzione.

Stracciarsi le vesti su un forum non sposta di una virgola il problema, anche se può servire a promuovere
maggiore consapevolezza tra le persone.
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Re: L'insostenibile Leggerezza Dell'essere.... Umano

Messaggioda ser gio » gio 31 ott, 2013 10:05

Ciao Rolando!

La trasmissione non l'ho vista, di certo non installo silverlight, di microsoft appositamente, la rai dovrà farsene una ragione. per questo non me ne volere.

Sono sempre molto scettico che la soluzione di questi problemi globali sia alla portata degli organismi internazionali, ci troviamo nella posta locandine di iniziative interessanti, in genere chiedono denaro per iniziative che poi non abbiamo la forza o il coraggio di seguire fino in fondo per altro mischiate alle pubblicità dei prosciutti scontati, piuttosto che quella dell'ultimo imbianchino che si propone nel mercato della disperazione. Chissà magari poi toccherà a me un giorno sperare in quei biglietti volanti.

Il bombardamento di input, informazioni è tale che anche se tutto fosse interessante, verificato, veritiero sarebbe comunque impossibile seguire tutto; anzi mi sorge il dubbio che il bombardamento sia fatto bell'apposta proprio per convincere a non seguire nulla.

Sono convinto che la "rivoluzione" intesa come "rivolgimento, ritorno" sia una questione esclusivamente individuale, il terreno in cui si combatte questa battaglia non è più "di massa" come negli anni '60-'70. E' una questione di crescita, di presa di coscienza e non può essere che un percorso individuale e certamente non è il percorso di tutti, ma solo di chi sceglie liberamente di percorrerlo e perseverando riesce nell'intento.

Nella mia via ci sono diversi cestini della spazzatura, mi è capitato di vedere, persone che proprio a pochi centimetri da uno di questi buttano la carta in terra!!! Se hai fatto tuo il problema non è una questione di cestini, la carta te la tieni in tasca pur di buttarla in terra. Naturalmente questo non è il problema, è solo un sintomo di un malessere molto più grande.

Rolando come ti ho già detto diverse volte, non aspettarti in questi topic centinaia di interventi e nemmeno decine, primo perchè un po' il nostro è un forum "caciarone" e certo io sono il primo della lista, un po' perchè come ha detto Roberto non rispondere non implica il fatto di non aver letto e nemmeno di non aver in qualche modo recepito qualcosa o condiviso le tue perplessità.

Per alcune discussioni è un po' come seminare, la piantina non spunta dopo 5 minuti e nemmeno un giorno, solo che forse quando spunta, tu non te ne accorgi!

A te va la mia ammirazione e gratitudine perchè ti sei ritagliato in questa comunità virtuale il ruolo scomodo di stimolare tutti noi con argomenti sempre interessanti, mai banali che implicano un certo sforzo che comunque val sempre la pena di compiere.

Alla fine i trucioli sono un alibi fra i tanti.

Grazie!
Ciao
Sergio
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Re: L'insostenibile Leggerezza Dell'essere.... Umano

Messaggioda forUHMer » gio 31 ott, 2013 16:33

donhaldo ha scritto:
Stracciarsi le vesti su un forum non sposta di una virgola il problema .


:inchino: vero, ma, onestamente in molti casi su questo e su altri forum ci stracciamo i maroni su problemi che nemmeno ci sono....

Comunque, il messaggio è ricevuto .. direi che ho tre possibilità: o la smetto di scrivere su cose sulle quali non si può interferire, o mi scrivo in mp e poi mi rispondo, o mi ri-iiscrivo come Samantha e allora solo sull'acca, scommetto, ci sarebbe chi si straccia le vesti e pure le sottovesti. :lol:
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Re: L'insostenibile Leggerezza Dell'essere.... Umano

Messaggioda forUHMer » gio 31 ott, 2013 16:37

Sergio :consola: ti ringrazio molto ..... E caciarone, lo sono anch'io, lo sai !
;-)
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Re: L'insostenibile Leggerezza Dell'essere.... Umano

Messaggioda Cecco » gio 31 ott, 2013 17:12

forUHMer ha scritto:
donhaldo ha scritto:
Stracciarsi le vesti su un forum non sposta di una virgola il problema .


:inchino: vero, ma, onestamente in molti casi su questo e su altri forum ci stracciamo i maroni su problemi che nemmeno ci sono....

Comunque, il messaggio è ricevuto .. direi che ho tre possibilità: o la smetto di scrivere su cose sulle quali non si può interferire, o mi scrivo in mp e poi mi rispondo, o mi ri-iiscrivo come Samantha e allora solo sull'acca, scommetto, ci sarebbe chi si straccia le vesti e pure le sottovesti. :lol:


Direi che le tre possibilità prospettate sono alternative poco valide :cool:
Quando si parla di argomenti di un certo "spessore" ci vuole tempo;tempo per capire,ragionare e farsi un'opinione e tempo per argomentarla,quell'opinione.
Del resto,immagino che tu prima di postare l'argomento te ne sia almeno larvatamente interessato;non credo che,buttato l'occhio su un elzeviro tu l'abbia replicato supinamente.
Abbi un filo di pazienza e di fiducia.
Se "pressi" gli interlocutori rischi di ottenere in risposta la prima minchiata che passa per la tastiera.
Secondo me,neh ;-)
Roberto
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Re: L'insostenibile Leggerezza Dell'essere.... Umano

Messaggioda Edo » gio 31 ott, 2013 17:54

Credo che alla maggior parte delle persone che abitano il pianeta, sia sfuggito il fatto che qualche mese fa la concentrazione di CO2 nell'atmosfera terrestre abbia superato le 400 ppm, mentre la soglia di sicurezza viene ritenuta dagli scienziati, di 350 ppm.
Quando sono nato io eravamo a 290 ppm e con il trend di crescita attuale, fra 100 anni raggiungeremo le 1000 ppm, una situazione che potrebbe portare alla VI esinzione di massa nella storia del pianeta.
"La relazione causa-effetto tra la presenza di CO2 in atmosfera e l’aumento della temperatura è infatti ampiamente dimostrata, tanto che risulta facile concludere che il pianeta potrebbe tornare alla situazione climatica preistorica (3.000.000 di anni fa) ma a quelle condizioni climatiche non ci sarebbe posto per l’uomo e la civiltà così come la conosciamo ora."
http://www.reteclima.it/raggiunta-la-soglia-dei-400-ppm-di-concentrazione-di-co2-in-atmosfera/

Immagine

Secondo Stephen Hawking, accanto alla nostra comprovata capacità di modificare l'ambiente, il nostro codice genetico porta ancora dentro di sè gli istinti aggressivi ed egoisti che ci hanno concesso di sopravvivere in passato, impedendoci però di pensare al bene comune e quindi al futuro.
Mi basta scorrere qualche pagina FB per scoprire che ha ragione:
- In 10 anni la popolazione dei leoni africani è passata da 100.000 a 23.000;
- Il numero delle tigri si è ridotto a 3.200;
- 680.000 barili di greggio riversati dalla Texaco-Chevron nei fiumi amazzonici, conseguenza dello fruttamento dei pozzi, effettuato senza alcuna protezione nei riguardi dell'ambiente circostante;
- Il parco nazionale del Virunga, in Congo, minacciato dalle ricerche petrolifere;
- La superficie ghiacciata dell'Artico ridotta drasticamente;
- Lo sfruttamento delle risorse ittiche stà portando al tracollo numerose specie di pesci;
- Ghiacciai alpini in rapido scioglimento, ecc, ecc...

Stiamo rendendo invivibile il pianeta e presto scompariremo, è inevitabile.
Ultima modifica di Edo il gio 31 ott, 2013 18:09, modificato 2 volte in totale.
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Re: L'insostenibile Leggerezza Dell'essere.... Umano

Messaggioda forUHMer » gio 31 ott, 2013 18:16

ser gio ha scritto:
....non rispondere non implica il fatto di non aver letto e nemmeno di non aver in qualche modo recepito qualcosa o condiviso le tue perplessità.

Per alcune discussioni è un po' come seminare, la piantina non spunta dopo 5 minuti e nemmeno un giorno, solo che forse quando spunta, tu non te ne accorgi!


Cecco ha scritto:
Se "pressi" gli interlocutori rischi di ottenere in risposta la prima minchiata che passa per la tastiera.
Secondo me,neh ;-)


Grazie, Premesso che ho, rispetto al forumista tipo, parecchie cose anomale:
la più seria è che non lavoro più il legno e già questo ...
la seconda è che ho tempo da perdere e muovendomi poco o niente,...
la terza è spesso sono contrariato e rischio di scrivere in condizioni non proprio obiettive e rilassate

Detto ciò, ho spesso l'impressione di essere un pesce fuor d'acqua e tendo a sopravalutare cose in fondo, "minori".
Ormai sono 5 anni che giro da queste parti, conosco moltissimi di voi, sono d'accordissimo che non s'ha da pressare nessuno, e che la cosa suona fastidiosa.
Ma non mi riferivo alle risposte quanto alle letture. Ebbene da un po' di tempo colleziono numeri di lettori estremamente bassi, sia su topic con titoli un po' sfuggenti, sia con titoli a richiamo.
Allora, per seminare Sergio, il seme deve andare a contatto con il mezzo altrimenti... ieri avevo un record negativo di letture ed è successo molte volte recentemente.
Questo non vuol dire che il tema era impegnativo Roberto, vuol dire che la lettura era stato evitata non conoscendo neppure il tema, sul motivo lascio a te la conclusione.
Posso solo ipotizzare che, siccome una volta non era così,

http://www.legnofilia.it/viewtopic.php?p=52197#p52197
http://www.legnofilia.it/viewtopic.php?p=39014#p39014

ad esempio, mi stia rimbecillendo rendendomene conto solo in parte (un po' me ne accorgo eh!)

In ogni caso, se i commenti di uno non sono graditi a una comunitò, recriminare serve solo a rendersi più antipatici. Dovrei andare a cazzeggiare altrove sulla troticoltura, la tauromachia o sulla musica dodecafonica, ma già non so una minchia di legno ... cosa dico? "ciao sono Rolly ..... dedito a forum-dipendenza ...vi racconto la mia storia " :lol:
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Re: L'insostenibile Leggerezza Dell'essere.... Umano

Messaggioda forUHMer » gio 31 ott, 2013 18:20

Edo, verissimo, penso che la cosa disarmante sia la crescita dei consumi e quella demografica, andando avanti a consumare risorse a "fondo perduto"
In 40 anni la popolazione mondiale è raddoppiata questa è una cosa che mi ha lasciato interdettp .....
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Re: L'insostenibile Leggerezza Dell'essere.... Umano

Messaggioda CavalloGoloso » gio 31 ott, 2013 18:59

Secondo voi la globalizzazione che ruolo gioca in tutto questo?
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Re: L'insostenibile Leggerezza Dell'essere.... Umano

Messaggioda donhald0 » gio 31 ott, 2013 19:28

Rolando, hai frainteso quello che volevo dire o mi sono spiegato male.

La mia non voleva essere una richiesta di non scrivere di certi temi, ma un invito a non considerare
la mancanza di risposte e/o di letture come un segno di disinteresse.
Tra l'altro, si può leggere il forum anche senza risultare "evidenti", perche' ci sono le notifiche email e i feed
RSS che non aumentano i contatori dei lettori!

Perché occhio che questa frase:

Avete ragione a evitare. Problema enorme che ciascuno di noi non può affrontare da solo quindi tanto vale non pensarci.


Rischia di essere letta non tanto come

"Caspita, qui non mi leggete più"

ma piuttosto come

"Ve ne infischiate del problema che ho sollevato".

Della differenza ce ne passa e una frase del genere può anche ingenerare qualche fastidio.
A me, per esempio, un po' lo ha dato perché l'ho classificata tra quelle "generalizzazioni" che
mi vanno sempre un po' strette (e mi pare anche a te! ;) )

Tutto qui.
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Re: L'insostenibile Leggerezza Dell'essere.... Umano

Messaggioda forUHMer » gio 31 ott, 2013 19:57

hai ragione. Mi dispiace. Non sto bene e riverso i problemi sul forum. Chiedo scusa a tutti
E ringrazio Tony, :consola: e Sergio per il sostegno.
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Re: L'insostenibile Leggerezza Dell'essere.... Umano

Messaggioda donhald0 » gio 31 ott, 2013 20:31

forUHMer ha scritto:hai ragione. Mi dispiace. Non sto bene e riverso i problemi sul forum. Chiedo scusa a tutti
E ringrazio Tony, :consola: e Sergio per il sostegno.


Rolando, non devi chiedere scusa: si sta parlando...
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