Stagionatura In Acqua

Stagionatura In Acqua

Messaggioda ebanista » dom 15 ago, 2010 21:43

Qualcuno sa qualcosa della stagionatura fatta in acqua (immersione per almeno 2 anni)?
Leggevo anni fa in un articolo sui Valser che per la costruziopne delle loro abitazioni tenevano i tronchi di larice immersi in acqua per 2 anni, poi li tagliavano e li facevano stagionare all'aria per altri 4 anni prima di utilizzare il legno. :roll:
Grazie :mryellow:
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Re: Stagionatura In Acqua

Messaggioda vito » dom 15 ago, 2010 21:52

più che una stagionatura è un lavaggio.
il vecchio legno di fossa. lo si fa con il larice, il castagno e il rovere. serve a tantare di lavar via un pò di tannino e a rendere la fibra più omogenea.. ma è una pratica oramai abbandonate perchè alla fine si modifica poco lo stato del tannino e si perdono due anni di stagionatura. col vapore ottieni lo stesso risultato. ma è lavoro sprecato.
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Re: Stagionatura In Acqua

Messaggioda artista » dom 15 ago, 2010 21:53

io so solo che il larice sott'acqua è eterno (quasi) ,fuori acqua dura tantissimo , ma se lo metti fra acqua-aria o terra-aria sulla linea di bagnasciuga va marcio anche il larice.
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Re: Stagionatura In Acqua

Messaggioda ebanista » dom 15 ago, 2010 22:08

artista ha scritto:io so solo che il larice sott'acqua è eterno (quasi) ,fuori acqua dura tantissimo , ma se lo metti fra acqua-aria o terra-aria sulla linea di bagnasciuga va marcio anche il larice.

Grazie delle spiegazioni Artista :mryellow:
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Re: Stagionatura In Acqua

Messaggioda ebanista » dom 15 ago, 2010 22:09

vito ha scritto:più che una stagionatura è un lavaggio.
il vecchio legno di fossa. lo si fa con il larice, il castagno e il rovere. serve a tantare di lavar via un pò di tannino e a rendere la fibra più omogenea.. ma è una pratica oramai abbandonate perchè alla fine si modifica poco lo stato del tannino e si perdono due anni di stagionatura. col vapore ottieni lo stesso risultato. ma è lavoro sprecato.

Grazie Vito. Ciao :mryellow: :mryellow:
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Re: Stagionatura In Acqua

Messaggioda vito » dom 15 ago, 2010 22:12

donhaldo ha scritto:
artista ha scritto:io so solo che il larice sott'acqua è eterno (quasi) ,fuori acqua dura tantissimo , ma se lo metti fra acqua-aria o terra-aria sulla linea di bagnasciuga va marcio anche il larice.


Da quello che so è una caratteristica che accomuna tutto il legno.
Se sta sempre immerso, dura tantissimo: la causa del deterioramento
"precoce" (che caratterizza, ad esempio, gli infissi esterni in legno) sono
il susseguirsi di caldo-freddo, sole-pioggia, asciutto-bagnato.

e anche funghi e batteri che se lo magnano....
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Re: Stagionatura In Acqua

Messaggioda xetto » dom 15 ago, 2010 22:31

non ho mai provato, ma più di qualche anziano mi ha detto che una volta mettevano i tronchi i fico per almeno un anno dentro l'acqua (fossi per intenderci) e poi li usavano per realizzarci pure i gioghi. ...che metamorfosi!! :shock:
Ultima modifica di xetto il dom 15 ago, 2010 22:32, modificato 1 volta in totale.
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Re: Stagionatura In Acqua

Messaggioda vito » dom 15 ago, 2010 23:54

xetto ha scritto:non ho mai provato, ma più di qualche anziano mi ha detto che una volta mettevano i tronchi i fico per almeno un anno dentro l'acqua (fossi per intenderci) e poi li usavano per realizzarci pure i gioghi. ...che metamorfosi!! :shock:


i gioghi per buoi e mucche erano di olmo. almeno dalle mie parti. o di orniello per i muli gli asini e i cavalli. il masto.

il fico si usava solo per alcuni manici di alcuni scalpelli, quelli a uso manuale perchè è un legno tenero che assorbe bene gli urti e non ti spacca le mani se batti sullo scalpello a mano libera.
non ho mai saputo di altri utilizzi.
nel mondo della falegnameria girano tantissime leggende.
se metti un tronco di fico in un fosso, dopo un anno trovi una spugna di marciume.
se lo metti appena tagliato trovi una pianta di fico nuova, una specie di talea.
altra leggenda è l'ossificazione del rovere, alcuni sostengono che sfregando un pezzo di rovere con altro pezzo di rovere o legno ancora più duro, il rovere stesso acquisirebbe più compattezza e più durezza.... ho fatto la prova... stronzate. diventa solo bello lucido. ho fatto anche diversi tamponi di legno e li uso per carteggiare con la levigatrice a nastro lungo, sapelli, orniello, olmo, castagno, dopo anni di sfregamento il coltellino li intacca alla stessa maniera.
ma è un ragionamento logico.
il legno ha il suo massimo in carbonio appena tagliato ed essiccato. col passare degli anno perde inesorabilmente carbonio. perdendo cabonio acquisisce stabilità ma ne perde in tenuta meccanica. tutto qui. una tavola di 2000 anni è stabilissima, ma è talmente fragile che si rompe solo a guardarla.

se queste leggende fossero vere allora il kauri, http://www.kauri.it/it/Estrazionelavorazione.aspx che sta infossato da 50.000 anni dovrebbe essere duro come una roccia, invece è morbido come il pioppo.
Ultima modifica di vito il dom 15 ago, 2010 23:59, modificato 3 volte in totale.
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Re: Stagionatura In Acqua

Messaggioda artista » lun 16 ago, 2010 22:54

Il fico è stato usato in prova nelle piantagioni di banane........senza risultato.........le banane nascono cmq storte........ :mrgreen: ...evidente che non vale un ficosecco.
Ultima modifica di artista il lun 16 ago, 2010 22:54, modificato 1 volta in totale.
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Re: Stagionatura In Acqua

Messaggioda mumu » mar 17 ago, 2010 07:06

Ricordo vagamente di aver letto molto tempo fa un topic su il-legno dove si parlava di una tecnica utilizzata dai vecchi falegnami sulle alpi che immergevano i tronchi nei torrenti (acqua corrente moooolto fredda) per qualche giorno/settimana, non un anno comunque, in modo che le cellule del legno morissero senza perdere umidità... mi sembra una cosa del genere ma potrei sbagliarmi...
MEASURE ONCE, CUT TWICE.
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Re: Stagionatura In Acqua

Messaggioda solidbody » mar 17 ago, 2010 08:03

La tecnica del lavaggio si usa per i legni tanninici,che venivano messi in torrenti a ricircolo continuo,mentre le conifere dalle alpi venivano trasportate lungo i fiumi per immersione,infatti Stradivari non è mai andato a Paneveggio,gli arrivavano i tronchi via fiume dopo un bel po' di giorni,e pare che questo conferisse una particolare acustica al tronco stesso.
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Re: Stagionatura In Acqua

Messaggioda Christian » mar 17 ago, 2010 21:15

Io ho lo stesso (confuso) ricordo di Leo riguardo alla stabilizzazione in acqua,
mentre per il fico, mi pare di aver letto che sia buono per i manici degli attrezzi non tottoposti a colpi, tipo lime e raspe...

Ch.
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