Cartouche ha scritto:Non ho precisato, sopra, che si parlava di squadre combinate ?
Quando rettifichi la squadra per l'angolo retto (se devi rettificarla) dopo, i 45° dove sono ?
Vero, all'inizio non avevo pensato a questo probema.
John mi ha consigliato di rettificare quest'angolo rettificando semplicemente la parte a 45° del corpo della squadra. Inutilizzabile per inutilizzabile, proverò a rettificarla cercando di aggiustare anche quell'angolo (dopo essermi assicurato che effettivamente non punta più sui 45°

).
Vi farò sapere se riesco a non rovinarla.
Cartouche ha scritto:
Guarda che io ad un certo punto, la pensavo come te ! Poi mi sono accorto che strumenti moderni, accurati (anche se costosi) ti facilitano la vita e quando ti rendi conto che quest'ultima è ben corta, ben vengano !
A.
Ma certamente! Chi ha mai sostenuto il contrario!
Dire che una Starret è inutile è sicuramente una bestemmia bella e buona. Se io trovassi una Starret nuova al prezzo della mia Bahco ne comprerei 3 o 4 per essere sicuro di avere squadre perfette per il resto della mia vita (e magari anche quella dei miei eventuali figlioli).
Il punto non è questo. Il punto è capire se in
falegnameria vale la pena spendere molti soldi (dal triplo al quintuplo rispetto ad una buona stanley vintage) per avere una squadra con tolleranze da meccanica. In meccanica si lavora con tolleranze inferiori al decimo di mm e quindi è ovvio che si debbano avere squadre con tolleranze adeguate. Ha senso avere squadre di quella precisione in un mondo come la falegnameria, in cui ripeto (anche per giannone) si lavora ad occhio?
E dico che si lavora ad occhio non perchè si fanno le cose così come vengono, ma perchè si sta lavorando con un materiale intrisicamente impreciso, seppur lavorato con tutta la precisione del mondo. Fatemi un cassetto con tutto il vostro impegno arrivando ad avere una tolleranza totale inferiore al mezzo mm. Datemelo a me che lo lascio un mesetto in inverno in un ambiente umido, poi ve lo ridò e provate a misurare ora le tolleranze rispetto al "progetto" iniziale. Il legno si sarà mosso di almeno 1mm, anche se voi avete usato delle squadre da meccanica. Poi lasciatelo in estate in un ambiente secco e caldo, e il cassetto si sarà mosso di un paio di mm rispetto all'inverno.
Allora dico io, che senso ha cercare di spaccare il capello in quattro con un materiale che anche con tutti i riguardi e con il legno più stagionato possibile si muove più di un ballerino brasiliano?
Se poi vi capita di usare un legno poco stagionato, allora si che vi divertite con i vostri decimi di mm!
Chiarito questo, torno a ripetere che, dati alla mano, la mia squadra da 8 euro ora è più precisa di una livella digitale da 200 euro.
Con il metodo classico per capire se le squadre sono in buone condizioni non riesco a vedere differenze tra le due linee. Supponiamo che io sia cecato (cosa che non sono

) e che ci sia comunque uno spostamento di mezzo mm tra le due linee, che si vedrebbe bene anche ad occhio nudo. Ho fatto due misure in squadra, il che vuol dire che l'errore reale della squadra è stato raddoppiato quindi ho un errore di 0.25mm.
Trigonometria: ho un triangolo rettangolo, in cui un cateto è la lunghezza della squadra e in cui l'altro cateto è il segmento tra la linea idelae in squadra e quella che ha segnato invece la mia di squadra. Quindi ho un cateto di circa 120 mm (facciamo i generosi e lasciamo 3 cm di riga nel corpo) e uno da 0.25mm.
La trigonometria ci dice che c=b * tan(γ

, dove quindi c corrisponde a 0.25 mm, b a 120 mm e gamma al nostro angolo di errore della squadra. Per trovare il nostro angolo abbiamo che γ= arctg(c/b). Quindi abbiamo: 0.25/120=0.002. Facciamo l'arcotangente dell'angolo (operazione inversa della tangente) e abbiamo: arctg(0.002)= 0.1
Alla fine, la mia squadra da 8 euro, rettificata a mano da me, con angolo di errore ampiamente aumentato (io ho 10/10 e le linee le vedevo parallele) e lunghezza un pò ridotta, è precisa come un'ottimo goniometro digitale da un centinaio di euro e più.
La starret è comunque più precisa della mia squadra? Ma sicuramente si. Il discorso è semplice: è veramente necessaria una precisione maggiore di quella che sono riuscito a ottenere io?
E questi discorsi non è che me li sono inventati io perchè devo discorrere a vuoto, ma persone un pochino più brave di me come Schwartz, Underhill, Sellers, Klausz utilizzano spesso (se non sempre) squadre vintage e/o in legno.
Detto questo, se avete delle Starret, godetevele anche per me. Ma personalmente non comprerei mai una Starret ai prezzi che ha odiernamente. Sinceramente ritengo che il prodotto che offrono non valga il prezzo che chiedono, almeno nel mondo della falegnameria: questo non perchè le loro squadre non siano fatte in maniera perfetta, ma perchè non c'è bisogno di così tanta accuratezza.